L’acqua di Rameswaram: viaggio in India del Sud

India Tamil Nadu Rameswaram

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Rameswaram non è la città più a sud dell’India, ma poco ci manca. Per arrivarci da Chennai, capitale del Tamil Nadu, ci vogliono dodici ore di treno. È una delle tappe fondamentali dell’intero turismo religioso. Perché è qui che Rama, incarnazione di Vishnu, giunse a ringraziare Shiva dopo essere riuscito a salvare sua moglie Sita, tenuta prigioniera in Sri Lanka. Rameswaram e lo Sri Lanka distano solo trentatré chilometri. Un braccio di mare costellato di isole, isolotte e barriera corallina. Con una buona dose di immaginazione dalle sue spiagge si può scorgere l’altra costa.

La parola d’ordine per la vita dei suoi abitanti è l’acqua. Elemento fondamentale per la piccola cittadina del Tamil Nadu (guarda la serie di ritratti scattati in questo viaggio!), per un’infinita serie di motivi.

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Rameswaram è una città circondata dall’acqua. Perché non si trova nella penisola indiana, ma su una piccola isola, collegata alla terra ferma dall’Indira Gandhi Bridge. Giungervi in treno, attraverso due sottili binari sospesi sopra alle acque dell’Oceano Indiano restituisce immediatamente l’importanza dell’acqua per questa cittadina.

A Rameswaram sei circondato da pellegrini hindu

Il cuore di Rameswaram è il suo tempio e, come succede in molte altre mete di pellegrinaggio indiane, tutta la città gli si sviluppa attorno. Entrando nel Ramanathaswamy Temple è chiaro come l’acqua sia la sua pietra angolare. Nei lunghi corridoi che portano al centro si incontrano migliaia di pellegrini bagnati fradici ma sorridenti e soddisfatti. Nel tempio ci sono 22 theertham (approfondisci QUI), che non sono altro che grandi pozzi in cui uno o più bramini bagnano i fedeli. I credenti hindu devono passare tutte le 22 vasche. Il risultato è uno splendido rito collettivo, in cui famiglie intere fanno letteralmente una doccia sacra. Uomini e bambini si aggirano in mutande per il tempio, le donne avvolte in sari zuppi d’acqua e gocciolanti.


La seconda attrazione di Rameswaram è il mare, la spiaggia. Ci si scordi le spiagge del Kerala, in Tamil Nadu, salvo pochissime eccezioni, la spiaggia è selvaggia, non curata, priva di qualsiasi tipo di struttura turistica. Al mare a Rameswaram vanno solo gli indiani, per fare l’ennesimo bagno sacro.

Tutto il resto è pesca, barche. Centinaia di barche ormeggiate, cadaveri di legno e ferro che ogni giorno vengono rianimati perché l’acqua su cui possono planare è l’unico elemento che garantisce la sopravvivenza agli abitanti di Rameswaram.

Rameswaram - India - Tamil Nadu
Rameswaram - India - Tamil Nadu
Rameswaram - India - Tamil Nadu
Rameswaram - India - Tamil Nadu
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