Se siete stanchi dell’India calda, polverosa e appiccicosa, c’è una sola cosa da fare… trovare le montagne. Questo paese ha splendide zone montuose, non solo al nord… ma anche al sud! In Kerala ad esempio ci sono le famosissime piantagioni di tè di Munnar, amatissime dai locali e da secoli meta di chi cerca il verde e il fresco.
Se state cercando un’India diversa da quella delle metropoli travolgenti e dei grandi templi affollati, qui troverete clima mite, colline ondulate e distese infinite di tè. Ma è fondamentale che partiate informati: Munnar è oggi una delle destinazioni montane più popolari del turismo indiano nel sud.
Questo significa traffico, weekend affollati, inquinamento e un problema crescente di iperturismo (prevalentemente locale), in particolare lungo la strada principale che attraversa la città e collega i villaggi circostanti. Con la giusta organizzazione, però, potrete ancora vivere un’esperienza autentica e straordinaria.
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Storia di Munnar
La Munnar moderna nasce durante il periodo coloniale britannico. Alla fine dell’Ottocento, gli inglesi individuarono in queste colline un clima perfetto per la coltivazione del tè. Iniziò così una trasformazione radicale del paesaggio: intere vallate furono convertite in piantagioni di Camellia sinensis, creando il panorama iconico che oggi rende celebre la zona.
Molte piantagioni sono oggi gestite da grandi aziende come Tata Consumer Products, erede delle storiche compagnie coloniali. L’eredità britannica è ancora visibile nelle vecchie residenze in stile coloniale, nei club storici e in alcune chiese costruite per i lavoratori delle tenute.
Dove si trova Munnar e come arrivare
Munnar si trova nello stato del Kerala, nel cuore dei Western Ghats, a circa 1.600 metri di altitudine. Questa catena montuosa, tra le più antiche del pianeta, è famosa per la sua biodiversità e per i paesaggi spettacolari.
L’aeroporto più vicino è quello di Kochi, a circa 110 chilometri di distanza. Il viaggio in auto dura mediamente 4-5 ore, ma nei fine settimana può allungarsi sensibilmente. Le ultime ore di strada sono panoramiche, tortuose, ricche di tornanti e attraversano villaggi, piantagioni di spezie e cascate improvvise. L’ultimissimo tratto è generalmente quello più problematico.
Infatti è importante che sappiate che la strada principale che collega Munnar agli altri villaggi è spesso congestionata, specialmente tra venerdì e domenica. Il traffico è oggi uno dei problemi più evidenti della zona. Pianificate gli spostamenti nelle prime ore del mattino e, se possibile, evitate i weekend.
Il nostro consiglio è noleggiare un motorino piuttosto che muovervi in automobile, ma dovrete essere dei piloti esperti perchè il traffico in strade di montagna dissestate è davvero pericoloso. Attenzione anche per quanto riguarda il noleggio moto, prenotate il mezzo con anticipo perché le richieste (specialmente in alta stagione e nei week end) sono tante e non ci sono molti noleggi.
Il centro cittadino di Munnar
Se immaginate Munnar solo come colline verdi e silenzio, preparatevi a una sorpresa. Il centro cittadino è vivace, rumoroso e spesso trafficato. È qui che si concentra gran parte del flusso turistico locale.
Il cuore commerciale è il bazaar principale, dove troverete negozi di spezie, cioccolato artigianale, tessuti, piccoli souvenir e prodotti locali. È un luogo autentico, non costruito per i turisti stranieri, ma frequentato soprattutto da visitatori indiani in vacanza e da residenti.
Il mercato ortofrutticolo è uno dei punti più interessanti per osservare la vita quotidiana: corridoi stretti, venditori che espongono verdure fresche di montagna, frutta tropicale e prodotti agricoli della regione. Qui percepirete la vera anima commerciale della città.
Dal punto di vista religioso, il centro ospita la Mount Carmel Church, importante chiesa cattolica costruita durante l’epoca coloniale, e il Subramanya Swami Temple, tempio induista dedicato a Muruga.
Non sono monumenti grandiosi come quelli delle grandi città del Tamil Nadu, ma rappresentano luoghi vivi di culto, frequentati quotidianamente dalla popolazione locale. È però impossibile ignorare il problema del traffico.
La strada principale che attraversa Munnar è spesso congestionata, con auto parcheggiate ovunque e lunghe code nei fine settimana. L’iperturismo qui è principalmente locale: famiglie provenienti da Kochi e da altre città del Kerala scelgono Munnar per brevi vacanze. Questo significa che dal lunedì al giovedì l’atmosfera cambia radicalmente e diventa molto più gestibile.
Dove alloggiare a Munnar
La scelta dell’alloggio è cruciale. Dormire nel centro cittadino significa comodità, ma anche rumore e traffico costante. Se desiderate un’esperienza più rilassante, optate per una struttura a qualche chilometro dal centro, immersa nelle colline. Molti resort sorgono direttamente tra le piantagioni di tè e offrono vista panoramica, silenzio e aria fresca di montagna.
Svegliarsi con la nebbia che si solleva lentamente sulle colline è un’esperienza che da sola giustifica il viaggio. Le homestay rappresentano un’opzione autentica e spesso molto accogliente (con colazioni deliziose), ma verificate sempre la posizione rispetto alla strada principale e alle aree che volete vedere.
Consigliamo di non scendere troppo a sud di Munnar perché aree come Chithirapuram e Anachal sono carine ma per arrivare alle attrazioni principali dei dintorni di Munnar rischierete di rimanere ogni giorno imbottigliati nel traffico in una strada davvero pericolosa.
La migliore Home Stay di Munnar: S&B Dream House
Una deliziosa casa gestita come in famiglia che accoglie al meglio turisti stranieri e locali. La cosa che ci è piaciuta di più è che la struttura è tranquilla e immersa nel verde ma comunque non lontana dal centro cittadino e dai ristoranti migliori.
Detto questo è anche la scelta giusta per chi vuole provare cucina casalinga, le colazioni e le cene preparate in struttura sono deliziose. Davvero una scelta perfetta per restare a Munnar senza stressarsi troppo. PRENOTA ORA!
La migliore Homestay di Chithirapuram: Bugainvillea Homestay
Se preferite alloggiare più a sud di Munnar consigliamo la zona di Chithirapuram, più tranquilla, con bei panorami e più economica. La nostra scelta è certamente Bougainvillea Homestay, una guest house nuovissima con poche camere, moderne e pulitissime. Vi assicuriamo una vista eccellente, tanti fiori e una colazione fatta in casa da sogno. PRENOTA ORA!
Le piantagioni di tè di Munnar
Le piantagioni di tè di Munnar sono il simbolo della regione. Colline modellate in curve perfette, filari ordinati, raccoglitori e raccoglitrici al lavoro con ceste sulle spalle. Il paesaggio è quasi ipnotico. Tuttavia è importante distinguere tra le zone centrali, spesso affollate e trafficate, e le aree più periferiche, dove regnano ancora silenzio e autenticità.
La maggior parte dei turisti indiani si concentra nei punti panoramici più famosi e facilmente accessibili. Basta allontanarsi di qualche chilometro per ritrovare strade secondarie tranquille e scorci intatti. Se avrete voglia di addentrarvi nelle zone agricole, magari noleggiando un motorino e poi camminando un po’, troverete tranquillamente la pace che ci si aspetta da una hill station come si deve.
Girare in autonomia è molto sicuro, con un paio di eccezioni. La prima è la presenza di cani nei villaggi, avvicinarsi alle case dei raccoglitori potrebbe irritarli; la seconda è l’eventualità di incappare in elefanti selvatici che ogni tanto si presentano in zona. Per gli elefanti meglio chiedere localmente se ci sono stati avvistamenti nella zona prima di mettersi a girovagare tra le piantagioni.
Le zone più belle di piantagioni a Munnar e dintorni
Kolukkumalai è una delle aree più spettacolari, celebre per essere tra le piantagioni di tè più alte al mondo. Si raggiunge in jeep attraverso una strada sterrata impegnativa ma panoramica.
Anche la zona di Mattupetty e la strada verso Top Station offrono viste straordinarie, ma nei weekend possono diventare molto affollate, per non parlare dello smog che le circonda.
Il nostro consiglio spassionato è di visitare la zona di Laxmi Estate, perfetta soprattutto se cercate un contesto meno congestionato rispetto ai punti più centrali.
Laxmi Estate si trova lungo una strada secondaria rispetto all’arteria principale di Munnar è molto facile da raggiungere in motorino o in auto e offre piantagioni di tè ben curate, strade rurali anche percorribili a piedi e un ambiente tranquillo.
È una buona alternativa se volete evitare le soste panoramiche più affollate e camminare con maggiore libertà.
Se volete potete anche muovervi con un tour organizzato che abbia accesso alle zone migliori della piantagione, come questo organizzato da Civitatis.
Nella stessa area si trovano le Viripara Waterfalls, una cascata facilmente raggiungibile con una breve deviazione dalla strada principale. Durante la stagione delle piogge la portata aumenta sensibilmente, mentre nei mesi più secchi il flusso è ridotto ma comunque scenografico.
Tra le esperienze più affascinanti che potete vivere c’è una camminata nei dintorni delle Anaimudi Estate, una zona per nulla battuta rispetto ai punti panoramici più famosi ma incredibilmente scenografica. Qui il paesaggio è fatto di dolci colline coltivate a tè, stradine secondarie quasi deserte e silenzi interrotti solo dal vento e dagli uccelli.
È il luogo ideale se volete allontanarvi dal traffico della strada principale e immergervi nella dimensione più rurale di Munnar. La passeggiata può essere organizzata con una guida locale oppure in autonomia, seguendo le strade interpoderali che attraversano le piantagioni.
Noi siamo arrivati in motorino fino a qui e abbiamo seguito i sentieri segnati su google maps per arrivare fino al delizioso villaggio di raccoglitori di tè di Anaimudi (circa 45 minuti solo andata).
Questa zona è anche nota per un incontro molto particolare. Qui, infatti, si dice che si possa avvistare piuttosto di frequente Padayappa, l’elefante solitario diventato una vera e propria celebrità locale a Munnar. Padayappa è un maschio adulto che negli anni è stato più volte avvistato nei pressi delle piantagioni e delle strade secondarie, diventando quasi una figura leggendaria per abitanti e visitatori.
Naturalmente si tratta di un animale selvatico e gli avvistamenti non sono garantiti, ma la sola possibilità rende l’esperienza ancora più emozionante. È importante affrontare questa passeggiata con rispetto e prudenza: non avventuratevi mai nei sentieri isolati senza informarvi sulle condizioni della zona, e in caso di segnalazioni di presenza di elefanti seguite sempre le indicazioni delle autorità locali o delle guide.
Graziosa e poco impegnativa è una passeggiata tra le piante di té nei dintorni della Chokanad Estate Factory oppure anche la zona di Pothamedu view point (Koodaram) è carina.
Cosa vedere nei dintorni di Munnar
Nei dintorni potete esplorare l’Eravikulam National Park, famoso per le sue colline ondulate e per la presenza del raro ungulato Nilgiri Tahr. L’accesso regolamentato aiuta a contenere i flussi e non troverete mai sovraffollamento.
Cascate come Attukal e Lakkam offrono pause rinfrescanti, mentre i laghi artificiali come Kundala aggiungono varietà al paesaggio. Se avete più tempo, potete proseguire verso Thekkady per visitare la riserva di Periyar e vivere un’esperienza nella foresta tropicale.
La nostra tappa preferita è però una nuotata alla relativamente poco conosciuta Pullumala Water Fall, una zona di fiume con una bella cascata e una splendida pozza per nuotare. Si raggiunge con un sentiero di scale nascosto dietro al The Cascade Resort.
Esperienze a Munnar e dintorni
Tra le esperienze più interessanti da inserire nel vostro itinerario c’è il trekking al Chokramudi Peak, una delle escursioni più panoramiche nei dintorni di Munnar. Situato fuori Munnar, questo percorso di livello medio vi permette di salire oltre i 2.000 metri attraversando prima piantagioni di tè e poi pendii erbosi più aperti.
Dalla vetta la vista è ampia e continua, con un colpo d’occhio sulle colline ondulate dei Western Ghats e sulle distese verdi che circondano Munnar. È un’attività ideale se volete aggiungere movimento e panorami estesi alla vostra permanenza, scegliendo preferibilmente le prime ore del mattino per evitare caldo e affluenza del weekend.
Noi l’abbiamo fatto per vedere l’alba ed è stato molto bello! Questa esperienza è fornita da tutte le guide di Munnar, il vostro albergo vi darà sicuramente dei contatti per organizzarla. Altrimenti è fattibile anche in autonomia ma dovrete comunque registrarvi e pagare una piccola tassa al punto d’ingresso del percorso.
Una cosa che fa impazzire i turisti indiani è la mongolfiera sopra le colline offre una prospettiva completamente diversa, sospesi tra cielo e verde infinito, anche se dipende molto dalle condizioni meteo. Di mongolfiere colorate ne vedrete molte, una che offre una vista particolarmente bella è questa.
Anche le degustazioni di cioccolato artigianale aromatizzato alle spezie locali sono interessanti: pepe nero, cardamomo e cannella si fondono con il cacao creando sapori intensi.
Non siamo convinti della qualità del cacao onestamente ma gli abbinamenti sono particolari! Dicono che il negozio di cioccolata migliore per le degustazioni sia Mocofa Chocolate Factory.
I trattamenti ayurvedici tradizionali del Kerala vi permetteranno invece di rilassarvi con massaggi a base di oli caldi medicati, ideali dopo una giornata di camminate. Attenzione a scegliere un indirizzo affidabile, tra i centri più accreditati c’è ROOH Ayurveda.
Visitare una fabbrica del tè vi permetterà di comprendere il processo produttivo e degustare diverse varietà locali appena lavorate. Il Lockhart Tea Museum è una fabbrica museo con un fornito punto vendita per chi voglia fare acquisti di profumatissimo tè locale.
Infine, visitare uno spices garden vi farà scoprire piante di cardamomo, vaniglia, noce moscata e cannella, comprendendo l’importanza storica della regione nelle rotte delle spezie.



