kapaleeshwarar temple * marina beach * George Town bazaar * t-nagar

Un viaggio in India del sud e in particolare ad ammirare i maestosi templi del Tamil Nadu non può che iniziare da Chennai. Molti viaggiatori in arrivo scelgono di saltare la capitale dello stato a piè pari, spaventati dalle sue dimensioni e dal celebre caos che vi regna. In realtà la metropoli che un tempo si chiamava Madras nasconde un tempio molto affascinante e molti quartieri in cui entrare a contatto con la vita quotidiana di una grande città indiana. Quindi, fermarsi o non fermarsi a Chennai? Noi siamo rimasti un mese, quindi la nostra risposta è quasi scontata. Per prima cose armatevi di pazienza, seguite attentamente la nostra guida, non pensate di spostarvi a piedi da un luogo all’altro ma imparate a sfruttare i suoi mezzi pubblici. Abbandonatevi ai clacson, al richiamo dei venditori ambulanti, agli odori di cibo che si sprigionano nell’aria… lasciatevi andare, senza la frenesia di passare da un museo ad un tempio in tutta fretta… solo in questo modo potrete entrare in sintonia con questa metropoli da oltre 6 milioni di abitanti dove ogni quartiere è un mondo a sé.

Prima di partire per l’India non dimenticate l’ASSICURAZIONE SANITARIA: scoprite perché noi utilizziamo World Nomads e fatevi fare un PREVENTIVO: è immediato e gratuito.

NON PARTITE SENZA LA GUIDA LONELY PLANET DELL’INDIA

SHANTARAM (Le tavole d’oro): probabilmente il libro più bello di sempre ambientato in India. L’autobiografia (romanzatissima) di un fuggitivo australiano che si rifugia a Mumbai, tra malavita, prostituzione e impegno sociale.

Dove dormire a Chennai

Vista la grandezza della città e il fatto che difficilmente troverete il classico centro, orientarsi e capire dove dormire a Chennai non è affatto facile. Gli alberghi che vi segnaliamo sono in location ideali per passare un paio di giorni in città, muovendosi con i mezzi pubblici. Ricordate sempre la regola che vale per tutta l’India: non prenotate strutture a basso budget (10 euro a notte) su Booking a meno che non vi siano state segnalate, perché la qualità non è quasi mai quella promessa nelle descrizioni. Se invece siete disposti a spendere un po’ di più le recensioni solitamente sono fedeli alla realtà.

Victory Mansion

La nostra scelta quando si tratta di dormire a Chennai a basso budget. Per 8 euro a notte non aspettatevi una reggia, ma troverete proprietari simpatici, che parlano inglese, camere sicure, relativamente pulite e un quartiere molto molto vivace, tra i nostri preferiti per godervi la vita di tutti i giorni in una grande città indiana. PRENOTA ORA!

OYO Flagship Mount Road

OYO è una delle catene alberghiere più conosciute in India: è solitamente sinonimo di hotel per chi viaggia per lavoro a budget ridotto (20-25 euro a camera), ma con standard decisamente sopra la media per il paese. Questa sistemazione è vicinissima a T-Nagar il cuore pulsante dello shopping a Chennai. PRENOTA ORA!

Hanu Reddy Residences Wallace Garden

Perché tra le centinaia di sistemazioni tra le 3 e le 4 stelle a Chennai abbiamo scelto proprio questa? Perché il quartiere, pur essendo discretamente centrale, è tranquillo (cosa rara in città) e nel suo ampio giardino potrete trovare qualche ora di pace dal caos cittadino. Le camere sono buone, la pulizia anche: 40 euro a notte è una cifra più che giusta per un albergo di questo livello. PRENOTA ORA! L’altra soluzione è invece affidarsi ad Airbnb, il sito grazie al quale i privati cittadini affittano le loro case e appartamenti: in India si sta diffondendo ogni giorno di più e solitamente le soluzioni sono davvero confortevoli. Iscrivetevi ad Airbnb da questo link e avrete immediatamente un buono fino a 35 euro per le vostre prenotazioni.

Come spostarsi a Chennai, India

A Chennai dimenticatevi di fare lunghe camminate per andare da un posto all’altro: la città è enorme incredibilmente estesa, troppo trafficata e decisamente caotica. La soluzione allo stesso tempo più economica (5 rupie a viaggio) e veloce per spostarsi in città è sicuramente la Chennai Suburban Railway (qui la mappa delle fermate e delle linee), una sorta di metropolitana ma che viaggia in superficie. L’altra soluzione è prendere un tuk-tuk: ricordate di trattare sempre con gli autisti e che nelle ore di punta potrebbero essere molto spericolati per evitare il traffico arrivare il prima possibile a destinazione. Solitamente dai 2 ai 4 chilometri vi costeranno 70-90 rupie (poco più di un euro), ma se avete una connessione internet sul telefono (leggete il nostro articolo per sapere come comprare una SIM card dati per internet in India) la soluzione migliore è scaricare l’applicazione Ola Cabs che vi permetterà di chiamare taxi e tuk-tuk a tariffe molto convenienti. Noi abbiamo usato molto gli autobus, ma le linee sono talmente tante e gli orari tanto confusi che se non passate in città un mese, come abbiamo fatto noi, dovreste preferire le soluzioni precedenti.

Cosa vedere a Chennai, India

VOLETE VEDERE CHENNAI CON UNA GUIDA PREPARATA E PARTECIPARE CON TANTO DI COLAZIONE INDIANA TRADIZIONALE?

Marina Beach

Assieme a T-Nagar è uno dei posti preferiti dagli abitanti di Chennai per passare un pomeriggio tra amici o con la famiglia. A Marina Beach (che potete raggiungere utilizzando la Chennai Suburban Railway, MRTS Line e fermandovi a Thiruvallikeni Triplicane – nota bene: non confondetevi con la fermata Chennai Beach, che non porta alla spiaggia!) non si viene per prendere il sole e non ci si mette in costume: si fa comunque il bagno nell’Oceano Indiano, anche se vestiti. Al vostro arrivo troverete centinaia di indiani fermi ad ammirare il mare e altrettanti, mano nella mano, a farsi bagnare dalle onde… Intorno a voi venditori ambulanti, proprietari di cavalli (che in molti cavalcano per una romantica passeggiate in riva al mare) e famiglie che banchettano in spiaggia. Marina Beach è probabilmente il miglior posto a Chennai per lasciarsi incantare dagli usi e costumi degli indiani durante il loro tempo libero. Se dalla fermata della treno proseguite verso nord sul lungomare (alla vostra destra guardando la spiaggia) troverete una interessantissima zona di mercatini: una serie di bancarelle (di cibo, di cianfrusaglie, ma anche tatuatori, tiro al bersaglio, etc) che dalla strada attraversa tutta la spiaggia e termina quasi in acqua, dove gli abitanti di Chennai fanno una vasca pomeridiana. Proseguendo a piedi ancora a nord troverete due memoriali, tra cui quello dedicato a M.G.R. – importantissimo attore e politico scomparso nel 1987 – frequentatissimi dai locali.

Cosa Fare Chennai India Capitale Tamil Nadu

Chennai: una giornata a Marina Beach

Elliot’s Beach & Ashtalakshmi Temple

Meno famosa di Marina Beach, Elliot’s Beach è un po’ più tranquilla e meno frequentata. Come atmosfera non è molto diversa dall’altra: decine di amici e famiglie che chiacchierano, fanno una sottospecie di bagno (le donne non possono mettersi in costume) e mangiano ogni tipo di snack. Cercate l’Ashtalakshmi Temple che si trova proprio sulla spiaggia, adiacente ad una baraccopoli abitata prevalentemente da pescatori: se Chennai è la vostra prima tappa in Tamil Nadu vi farà un certo effetto vedere un tempio che si affaccia direttamente sul mare! Il tempio induista è dedicato a Lakshmim moglie di Vishnu, dea della salute e alle sue otto manifestazioni. Per arrivare a Elliot’s Beach prendete un autobus diretto a Besant Nagar (dovrebbe essere l’1A, ma chiedete conferma).

George Town Bazaar (AKA Black Town)

Questo gigantesco mercato all’aperto nasce alla fine del 1600 per gestire i commerci con il vicino Fort Saint George. Nei secoli il bazaar si è ingrandito, si è evoluto, si è riempito di chiese e templi, non perdendo la sua vivacità. Oggi è uno dei quartieri di Chennai più interessanti dove passare un pomeriggio, tra vie dedicate al commercio dei fiori, altre di frutta e verdura, piccoli distretti elettronici, delle spezie e tantissimo altro. Non c’è miglior posto del Black Town Bazaar per immergersi fino in fondo nella frenetica vita della capitale del Tamil Nadu, fare indigestione di cibo indiano di strada e poi fuggire dal caos rifugiandosi in uno dei tanti templi hindu che incrocerete sui vostri passi (noi ci siamo rilassati nella pace totale del Chenna Malleshwar Devasthanam, un’oasi di pace in piena George Town). Nell’estremità est di George Town noterete uno scenografico edificio in pietra rossa: è l’High Court di Chennai, uno dei tribunali  più grandi del mondo e sicuramente tra i più originali e esteriormente impressionanti. La fermata più vicina della Chennai Suburban Railway Station per raggiungere il mercato è Chennai Fort.

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Chennai: per le vie di George Town

T-Nagar – Fare shopping a Chennai

Se vi steste chiedendo dove fare shopping a Chennai, dove acquistare qualche splendido sari di seta da portare ad amici e parenti a casa o dove comprare qualche stola per le vostre serate più eleganti la risposta è T-Nagar! Il quartiere è fondamentalmente composto da due enormi vie sulle quali si affacciano grandissimi centri commerciali (dove l’aria condizionata è fortissima, portatevi un maglioncino!) pieni fino all’inverosimile di uomini e donne indiani pazzi per gli acquisti. Dimenticatevi i centri commerciali a cui siete abituati in Italia (ce ne sono anche a Chennai, ma non a T-Nagar) e buttatevi nella mischia: ne vale la pena anche solo per passare una giornata come i locali, facendo acquisti e mangiando ad ogni angolo di strada snack fritti di cui non potrete che innamorarvi. La fermata della Chennai Suburban Railway per arrivare a T-Nagar è Mambalam.

Fort St. George

Attorno al forte costruito nel 1653 dalla Compagnia Britannica delle Indie Orientali si è iniziata a sviluppare la Chennai (che ai tempi si chiamava Madras) metropolitana che conosciamo oggi. Nonostante il suo indubbio valore storico e a dispetto di molti tour che lo includono tra le tappe fondamentali da non perdere in città, il Fort St. George oggi non è altro che un insieme di edifici governativi; all’interno delle mura perimetrali troverete la St. Mary’s Church e il Fort Museum che contiene poco di più che un pugno di cimeli del colonialismo britannico in India. Saltatelo senza grossi crucci.

Kapaleeshwarar Temple

Situato nel quartiere di Mylapore, il Kapaleeshwarar Temple è uno dei più grandi e interessanti dell’intera capitale del Tamil Nadu. È inoltre uno dei più antichi della città, essendo stato costruito in perfetta architettura Dravidica intorno al VII Secolo. Per entrare al tempio potete scegliere due ingressi: quello principale è dominato da Gopuram più alto, oltre 40 metri) mentre da quello secondario potrete affacciarvi sul gigantesco tank e i suoi ghat. Il modo più comodo per raggiungere il Kapaleeshwarar Temple è utilizzare la Chennai Suburban Railways e scendere a Thirumayilai. Una volta usciti dalla stazione andate a sinistra e quando incrociate la via principale svoltate nuovamente a sinistra. A quel punto dovreste vedere l’alta gopuram (la torre di ingresso) del tempio alla vostra destra. Per approfondire questo è il sito ufficiale del tempio.

Il tramonto al Thalankuppam Pier

Il posto più bello dove vedere il tramonto a Chennai è senza ombra di dubbio il Thalankuppam Pier (AKA Nettukuppam Pier): non immaginate però il classico porticciolo romantico in cui fare una passeggiata mano nella mano con la vostra dolce metà. Il Thalankuppam Pier è affascinante perché è diventato un luogo surreale, postmoderno e postindustriale, quasi cyberpunk per la vista che offre. Ma torniamo un po’ indietro nel tempo: quando in India ancora c’erano gli inglesi e Chennai, che ai tempi si chiamava Madras, non era estesa come oggi, Thalankuppam era un piccolo villaggio di pescatori a quasi venti chilometri dal Fort St. George: si racconta che da queste parti si pescasse il pesce più buono della zona o almeno quello preferito dagli alti gradi dei rappresentanti coloniali in città. Adesso è semplicemente un sobborgo a nord della capitale del Tamil Nadu dove alcuni villaggi si affacciano direttamente sulla spiaggia e ancora in tanti vivono di pesca. Ma il panorama è decisamente cambiato rispetto a un centinaio di anni fa: sulle sponde del fiume Thalankuppam, che da queste parti si getta nel mare, sono sorte gigantesche fabbriche: vedere all’orizzonte alte ciminiere e barchette di pescatori che provano a guadagnarsi la cena, seduti su enormi tubi di ferro arruginiti che un tempo scaricavano in mare, è un’esperienza tanto estrema quanto affascinante. Per arrivare al Thalankuppam Pier prendete la linea che va verso nord della Chennai Suburban Railway e fermatevi ad Ennore: puntate verso il mare, attraversando distese di niente e villaggi che assomigliano a slum e arrivate sulla spiaggia: proseguite a piedi con il mare alla vostra destra per circa un chilometro.

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Chennai: l’atmosfera surreale del Thalankuppam Pier

Little Mount & St. Thomas Mount

Ricordate San Tommaso, l’incredulo discepolo di Gesù che dovette mettere un dito nel costato del risorto per credere alla sua resurrezione? Beh, se siete cristiani ferventi o avete qualche ora da buttare potreste visitare prima il Little Mount, dove si trova la caverna dove si dice abbia vissuto nascosto il Santo nel 58 DC, poi andare sul Monte di San Tommaso, dove sarebbe morto da martire. La fermata della Chennai Suburban Railway più vicina al Little Mount e al St. Thomas Mount è Saidapet.

Come raggiungere il centro di Chennai dall’aeroporto

Molto probabilmente arriverete a Chennai in aereo, anche perché con Jetairways e AirIndia gli spostamenti verso questa città, da qualunque altra città del subcontinente sono estremamente economici (a partire da meno di 20 euro). Per raggiungere il centro di Chennai dall’aeroporto (circa 20 chilometri) avrete le seguenti opzioni:

  • Taxi: uscite dall’aeroporto e verrete assaliti. Per non pagare più del dovuto è meglio prenotarne uno agli sportelli all’interno del terminal.
  • Tuk tuk: saranno loro a trovare voi. Una corsa di 20 chilometri in tuk tuk, nel traffico infernale di Chennai non è consigliata.
  • Bus: c’è una stazione degli autobus non lontano dall’aeroporto (uscite e girate a destra se siete dagli scali nazionali, a sinistra se siete a quelli internazionali, poi chiedete). Opzione economica ma lenta: il traffico è spesso bloccato in città e i mezzi colmi di gente.
  • Metropolitana: il mezzo più pulito ed efficiente è però anche il più caro (un biglietto comunque non è più caro di un euro), ma soprattutto ha tragitti e fermate limitate. Se la vostra destinazione si trova su uno dei punti delle due linee (blu e verde), siete a cavallo altrimenti è un’opzione trascurabile. Mappa consultabile da qui. Fermata: uscendo dall’aeroporto attraversate la strada: se arrivate con un volo internazionale andate poi verso sinistra, se invece arrivate con un volo locale dovrete camminare verso destra qualche decina di metri.
  • Chennai Suburban Railway: il mezzo più comodo perché taglia a metà tutta la città e potrà avvicinarvi notevolmente a quasi tutti i quartieri dove probabilmente soggiornerete (che poi raggiungerete con bus, tuk tuk o taxi). Uscite dall’aeroporto e attraversate la strada, la stazione della Chennai Suburban Railway è dietro a quella della metropolitana , camminando verso sinistra (questo se arrivate con un volo internazionale, mentre se arrivate con un volo locale una volta usciti dall’aeroporto camminate verso destra qualche centinaio di metri e attraversate la strada). Prendete la direzione Chennai Beach. Il biglietto vi costerà ben 5 rupie, qualcosa come 7 centesimi di euro. Passa abbastanza di frequente (non avrete bisogno di consultare gli orari), ma molto spesso è piena e dovrete lottare per guadagnarvi un po’ di spazio sui vagoni.

Cosa vedere nei dintorni di Chennai

Durante la nostra lunga permanenza a Chennai ne abbiamo approfittato per vedere molto di quello che offrono i suoi dintorni. Non potete perdervi Kanchipuram, detta anche la città dei mille templi, una delle sette città sacre dell’India. Vi serviranno almeno due giorni per districarvi tra tutti i luoghi sacri di Kanchi e per fare acquisti nei suoi famosissimi negozi di sari di seta, per comprare i quali le future spose arrivano da tutto il paese. Ecco il nostro articolo su cosa vedere a Kanchipuram. A nord della metropoli invece c’è un piccolo paesino che si affaccia su un lago, che a sua volta si getta nell’Oceano Indiano: è Pulicat e il lago è ovviamente il Pulicat Lake, diventato celebre per le gite in barca che permettono di ammirare il Bird Sanctuary dove vivono migliaia di fenicotteri rosa. Per sapere quando andare e cosa vedere a Pulicat, ecco il nostro articolo.

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Chennai: Kapaleeshwarar Temple

La tappa successiva a Chennai?

Quale è la tappa consigliata dopo aver passato qualche giorno nella capitale del Tamil Nadu? Andate verso sud, seguendo la costa e in un paio d’ore arriverete a Mamallapuram, piccola cittadina di pescatori che nasconde alcune delle meraviglie archeologiche più impressionanti della regione e dalla quale potrete partire per esplorare l’India rurale: questo il nostro articolo su cosa vedere a Mamallapuram.

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