trekking * lago inle * burma * lunghi viaggi in treno

Un viaggio in Myanmar dovrebbe prevedere una serie di tappe quasi obbligate, come il Lago Inle e la Valle dei templi di Bagan, meraviglie di cui nessun backpackers dovrebbe privarsi e alcune variazioni sul tema, che ognuno può scegliere a seconda dei suoi gusti. Noi andiamo matti per le cittadine di montagna: se vi chiedere cosa fare e cosa vedere a Kalaw, leggete qui! Il nostro viaggio per Kalaw inizia a Taungoo (o Toungoo), circa 500 chilometri più a sud, quando decidiamo di andare in treno per un totale di quasi 12 ore di viaggio, che non potevamo sapere che si sarebbero rivelate epiche (se vi state chiedendo quanto costi questa attraversata, dovete leggere l’articolo quanto costa viaggiare in Myanmar). Avevamo letto ovunque che i treni in Myanmar hanno un’andatura a dir poco particolare, ma non potevamo pensare che le rotaie (decisamente antiche) ci avrebbero fatto sobbalzare per tutto il tempo con salti anche di mezzo metro. Se inizialmente la nostra prima preoccupazione era di prendere sonno, con il passare delle ore abbiamo capito che ci saremmo dovuti impegnare per riuscire a rimanere seduti. Dopo una prima parte di viaggio a dir poco tragica le cose iniziano a migliorare a metà notte: prendono posto di fianco a noi altri due viaggiatori, lui turco, lei francese. Si sono incontrati qualche mese prima in Thailandia e hanno deciso di proseguire insieme: lui ha attraversato tutto il Medio-Oriente e l’Asia in bicicletta, senza fretta, con pochissimi soldi e soprattutto senza una data di ritorno. Se oggi siamo in giro per il mondo come full-time travellers lo dobbiamo anche a lui.



Le prime immagini che vediamo dai finestrini quando inizia a fare giorno ci ripagano però della notte insonne e della scomodità del viaggio: stiamo attraversando le montagne, il nostro trenino si infila nel mezzo della foresta come un filo passa nella cruna dell’ago. Ad ogni fermata compriamo uno spuntino dai venditori ambulanti che affollano le stazioni: è sufficiente affacciarsi dal finestrino, scegliere e pagare, senza scendere dal treno.

Viaggio Myanmar Cosa Fare Vedere Kalaw

Kalaw, Myanmar – L’attraversata in treno

Avete presente quando si dice che il viaggio in sé è più importante della meta? Attraversare gran parte del Myanmar in treno ci ha dato proprio quella sensazione: non ci importava dove saremmo arrivati, perché il tempo passato su quelle scomode panche di legno è stato impareggiabile.

Cosa fare e vedere a Kalaw, Myanmar

Quando finalmente arriviamo a Kalaw troviamo esattamente ciò che stavamo cercando: una minuscola cittadina di montagna, avvolta ancora nelle nebbia umida della notte, placida e sonnolente. Potremmo stare quassù per mesi, semplicemente a rilassarci, mangiare in uno dei ristoranti scassati che si trovano sulla strada e fare trekking nelle montagne circostanti. Perché a coccolarci in questa pace ci sono diverse strutture ricettive adatte ai backpackers, che rendono il tutto un vero e proprio paradiso per i viaggiatori zaino in spalla. Nel centro del paesino troverete due templi (Thein Taung Paya e Dhamma Yon) e uno stupa, il Aung Chang Tha Zedi. Tutto molto bello, ma niente di originale e particolarmente interessante.

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Kalaw, Myanmar – Paesaggi di montagna

Il motivo per cui si va a Kalaw è un altro. Da qui infatti parte un percorso di trekking grazie al quale in due/tre giorni si arriva al Lago Inle (questo è un bell’articolo sul percorso), una delle principali attrazioni turistiche del Myanmar. Il percorso non è consigliato durante la stagione delle piogge (e indovinate che stagione era quando siamo andati noi?): molte delle strade che si affrontano non sono asfaltate e alcune di queste sono in mezzo al bosco e sulle montagne e il fango le renderebbe impraticabili. Il maltempo non ci ha però impedito di fare trekking nei dintorni: Kalaw è infatti famosa per le passeggiate che si possono fare nelle montagne che la circondano; trovare una guida non è difficile, basta rivolgersi alle agenzie viaggio (o comunque qualcosa di simile) che trovate in paese o chiedere al vostro ostello. Noi ne abbiamo trovata una al Golden Lily Guest House, dove abbiamo alloggiato. In un percorso di circa 5-6 ore, sotto la pioggia battente, siamo arrivati in sperduti villaggi sulle montagne, dove la corrente elettrica è ancora un lusso e dove gli abitanti hanno visto pochissimi occidentali. Come lo sappiamo? Una donna ci ha chiesto (attraverso la traduzione della nostra guida) se fossimo giapponesi. Noi. Giapponesi. I villaggi più interessanti dove farsi guidare sono Yar Thait e Tayaw.

Dove dormire a Kalaw, Myanmar

A Kalaw ci sono diverse sistemazioni tra cui scegliere (diversamente da quanto avviene in tante altre cittadine in Myanmar), grazie alla vocazione per viaggiatori zaino in spalla, che da sempre la ammanta. Secondo noi il miglior rapporto qualità/prezzo spetta a Golden Lily Guest House: camere semplici ma pulite, wifi che funziona (lentamente) e uno staff che vi aiuterà ad organizzare le escursioni nei dintorni. Anche il trekking che porta verso il Lago Inle. Quando siamo andati non erano ancora approdati su Booking.com, quindi meglio chiamare o presentarsi di persona.

Dove andare dopo aver visitato Kalaw, Myanmar

Se non ci arrivate a piedi dovete comunque andare a vedere il Lago Inle. Dopo aver chiesto informazioni abbiamo realizzato che il mezzo migliore per raggiungerlo da Kalaw sarebbe stata una macchina privata. Ancora una volta potete affidarvi alle agenzie viaggio in città, ma il nostro consiglio è chiedere in qualche ristorante o per strada: troverete sicuramente qualcuno che voglia accompagnarvi per una cifra modesta. Noi per esempio abbiamo speso meno di 20 euro per quasi due ore di viaggio.

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Kalaw, Myanmar – Compagni d’avventura

Viaggio Myanmar Cosa Fare Vedere Kalaw

Kalaw, Myanmar – Villaggi Palaung e Pa-O

Viaggio Myanmar Cosa Fare Vedere Kalaw

Kalaw, Myanmar – Compagni d’avventura 2

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