Visitare Israele in una settimana: guida a itinerario e mete da non perdere

Visitare Israele Una Settimana Guida Itinerario

non solo Tel Aviv e Gerusalemme, ma anche Eliat, Haifa e tanto altro

Sono davvero tante le destinazioni che meritano di essere prese in considerazione durante un viaggio in Israele, anche se avete pochi giorni a disposizione per scoprire il paese. Se vi organizzate perfettamente potete disegnare un itinerario nel paese anche solo di una settimana: è una meta relativamente vicina all’Italia, le tappe più interessanti non sono troppo lontane tra loro e soprattutto offre esperienze molto diverse e variegate.  Ecco quali sono secondo noi i luoghi più interessanti da non perdere durante un viaggio a Israele, quelli che vi aiuteranno a comprendere meglio una terra antica, tanto ricca di cultura e spiritualità quanto controversa. Se invece state pensando di fermarvi una settimana in più vi consigliamo di visitare la Palestina, per comprende meglio la tragica frattura tra i due paesi.
Visto la complessità del paese, vi consigliamo di consultare il sito della Farnesina per rimanere aggiornati su visti di ingresso, sicurezza, etc.

Di cosa parliamo in questo articolo:

Eliat: la tappa marittima all’insegna dello snorkeling e del diving

Una vacanza in Israele offre davvero intrattenimento per tutti i gusti: per gli amanti delle immersioni, per esempio, il nome da mettere in evidenza con un circoletto rosso è quello di Eilat, conosciuta in tutto il mondo per la bellezza delle sue spiagge bagnate dalle acque del Mar Rosso, a loro volta impreziosite da una meravigliosa barriera corallina. Un mondo subacqueo tutto da scoprire, per esempio nella rinomata Coral Beach Nature Reserve, che si trova in corrispondenza del margine meridionale della città, le cui acque sono caratterizzate dalla presenza di pesci dai mille colori e coralli spettacolari. Per chi ama le immersioni c’è anche la possibilità di fare diving in siti assolutamente validi come quelli chiamati “le Grotte” e “l’Università” conosciuti in tutto il mondo dai sub più appassionati ed esperti insieme con la location sottomarina il relitto del cacciatorpediniere Satil. Se siete desiderosi di nuotare insieme ai delfini potrete invece farlo Dolphin Reef.

Tel Aviv, la città che non dorme mai

Nel novero delle città da visitare in Israele non può mancare – ovviamente – la splendida Tel Aviv, una location in cui l’allegria e il divertimento sono visibili e godibili in ogni angolo. Pensate che un detto popolare israeliano recita: “Gerusalemme prega e Tel Aviv si diverte” e visitando la città scoprirete che non c’è niente di più vero. Questa metropoli  è sicuramente il centro più vivace di tutto il paese, nonché la città con l’area metropolitana più grande e popolosa del paese e il suo centro economico – finanziario. Si parla di lei come la città che non dorme mai ed è una tappa perfetta per un viaggio in Israele anche perché offre la possibilità di scoprire la sua gastronomia articolatissima sia dal punto di vista tradizionale che da quello più moderno (decisamente allettante e sperimentale) grazie al ricco e variegato assortimento di ristoranti, di bar e di caffè che la costellano.
Che sia notte o che sia giorno poco cambia, poiché Tel Aviv è sempre e costantemente in fermento. Ma al di là della movida e della cucina, in città ci si può godere anche il fascino del mare con una serie di splendide e sconfinate spiagge che da Jaffa si estendono fino ai quartieri più a nord del centro urbano. Se poi volete vedere la Tel Aviv più suggestiva e autentica potrete esplorare, in bici (troverete servizi comodissimi di noleggio biciclette in tutta l’area urbana!) o a piedi, il quartiere di Neve Tzedek ancora oggi caratterizzato da vicoli stretti e case in pietra proprio com’era quando è nato tanti anni fa, quando fu il primo quartiere ebraico costruito al di là dei confini della parte antica di Jaffa. Proprio la Jaffa antica, oggi inglobata dall’area urbana di Tel Aviv, con il suo porto più antico del mondo, è davvero una delle location che meritano una sosta dedicata alla scoperta dei suoi viali verdi e del particolare mercato delle pulci.

Haifa, il volto eclettico di Israele

Sempre secondo il detto autoctono che abbiamo già citato “Gerusalemme prega, Tel Aviv si diverte, Haifa lavora.”. Come potrete immaginare quindi questa grande città è un importante centro economico, soprattutto grazie al suo notevole porto industriale. La terza città di Israele per numero di abitanti è anche un’eccellente meta turistica perché alcuni dei suoi quartieri sono davvero spettacolari. In particolare parliamo dell’imperdibile panorama offerto dalla vetta del Monte Carmelo, dove si trovano i giardini Baha’i con le loro incredibili terrazze. Questi giardini pensili, che l’Unesco ha classificato nel novero dei patrimoni mondiali dell’umanità, si estendono dal centro all’area della colonia tedesca antica per quasi un chilometro offrendo un colpo d’occhio davvero inusuale e caratteristico mentre il tempio Baha’i li domina dall’alto, con la sua cupola dorata splendente.
Non dovete perdervi nemmeno l’eclettico quartiere di Wadi Nisnas: dove potrete fare incetta di opere di artigianato locale particolarmente originali e visitare il suo museo a cielo aperto, ricchissimo di opere di street art dal grande valore artistico e culturale.

San Giovanni d’Acri la città antica in bilico tra oriente e occidente

Durante un itinerario di viaggio in Israele, è bene trovare il tempo per fermarsi a San Giovanni d’Acri, così da visitare la città vecchia, con le sue mura imponenti che si affacciano sul mare e le tante moschee che si alternano a musei e chiese. Il bazar turco non può lasciare insensibili, mentre volendo fermarsi a pranzo o a cena in un ristorante del posto è d’obbligo ordinare l’hummus (si dice che qui sia davvero particolare). L’affascinante patrimonio storico della città è una rara combinazione di di stili occidentali e orientali nonché un luogo di incontro unico di influenze artistiche e religiose; insomma un connubio molto forte di culture diverse dai Cananei, i Greci, i Romani, i Bizantini, i Crociati, i Mammalucchi e i Turchi fino agli Inglesi.
I siti più importanti di San Giovanni d’Acri comprendono resti archeologici del periodo ellenistico-romano e costruzioni risalenti al periodo crociato e ottomano come la città crociata sotterranea, il Khan al-Umdan, i bagni turchi, il Tempio Bahai, la Sinagoga Ramchal, e altri ancora.

Gerusalemme

Il punto culminante di ogni viaggio in Israele deve assolutamente essere una visita alla spirituale e controversa Gerusalemme, sicuramente la sua città più importante. L’area urbana si estende su un territorio molto ampio caratterizzato geograficamente da diverse colline. Gli israeliani la considerano la loro legittima capitale anche se questa scelta non è riconosciuta dalle nazioni unite. Sede di un patriarcato cattolico-romano, di uno greco-ortodosso, di uno armeno e di un vescovado anglicano, Gerusalemme è posta un po’ da tutti su un piedistallo: come città del Tempio di Salomone, della Passione di Gesù Cristo e dell’ascesa di Maometto al cielo è stata dichiarata sacra alla religione ebraica, cristiana e musulmana.
La città è ricchissima dunque di edifici religiosi anche antichissimi e simboli iconici delle varie religioni che rappresenta, per questo motivo è costantemente invasa da frotte di pellegrini. La parte antica (città vecchia) in particolare ha un fascino davvero più unico che raro, è stata riconosciuta Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco nel 1981 e all’interno delle sue mura contiene quattro quartieri: quello ebraico, quello cristiano, l’armeno e quello musulmano. I simboli più importanti della città che devono essere assolutamente visitati per l’esperienza fortemente spirituale che sono in grado di suscitare sono la Moschea della Cupola della Roccia, la Basilica cristiana del Santo Sepolcro (eretta secondo la tradizione sul sito della tomba di Cristo) e ovviamente il Muro del Pianto, luogo sacro per eccellenza della religione ebraica. Un’altra tappa interessante è lo Yad Vashem, il museo dedicato alle vittime dell’Olocausto, ma anche il mercato Mahane Yehuda, dove è possibile acquistare prodotti gastronomici locali e souvenir artigianali.
Infine va segnalata la collezione di manufatti del Museo di Israele, con numerose opere d’arte israeliane e internazionali.