da hong pao * natura incontaminata * tè pregiato

Il primo di ottobre é l’anniversario della fondazione della Repubblica Popolare Cinese, nata nel 1949. Dura una settimana e vede tutto il popolo cinese muoversi: le metropoli si svuotano perché in tanti tornano nel proprio paese di origine, a festeggiare con la famiglia, che rimane uno dei capisaldi della cultura cinese.

Anche io ho colto l’occasione per fare un bel viaggio e andare a trovare i nonni nella regione del Fujian, a sud est della Cina, proprio di fronte a Taiwan! Peccato che Cissie, la mia ragazza, sia andata a festeggiare a Tokyo e non sia venuta con me!

Wuyishan – In montagna
La mia prima tappa é Wuyishan, dove vivono i parenti da parte di papà. La città è famosa per la produzione di tè, il Da Hong Pao. Secondo la leggenda fu in grado di curare la malattia della madre di un imperatore Ming. È solo grazie alla particolarissima zona in cui nasce che il Da Hong Pao è tanto originale e prezioso: una valle dal clima mite, con importanti escursioni termiche e sorgenti d’acqua fresca in abbondanza.
Il Da Hong Pao e le montagne in cui cresce (Wuyi Mountains) sono tanto rinomate che Zhang Yimou, uno dei registi cinesi più celebrati a livello internazionale (avete mai visto Lanterne Rosse?), ha dedicato uno spettacolo teatrale ambientato proprio nella valle dove vivono i miei nonni!

Se siete curiosi guardate questo video, potete vederlo interamente… ma, mi dispiace, niente sottotitoli!

Wuyi Mountains

Natura, montagne, fiumi e tè a perdita d’occhio

Wuyi Mountains

La valle dove cresce il Da Hong Pao

Cosa ho fatto in città?
Mi sono diviso tra passeggiate sui monti e assalti agli stand di street food: ogni volta che vengo qui non posso esimermi da fare indigestione di Xiaolongbao, piccoli ravioli al vapore che nella versione locale sono ripieni di carne e verdure o germogli di bambù, avvolti in una soffice sfoglia e privi di brodo, a differenza di quelli shanghainesi.

Il secondo giorno sono andato a trovare i nonni da parte di mamma, che vivono in un piccolo villaggio poco lontano da Huangkeng.
Da quelle parti a fine Settembre è tempo di raccolta e per strada si vedono diversi contadini che stendono riso al sole.
Finalmente tornavo nella Cina più tradizionale, quella che lontano dai grattacieli delle metropoli e dove l’aria è ancora pulita! Non per niente il turismo rurale sta iniziando a svilupparsi parecchio da queste parti: la zona attira turisti da ogni angolo del paese che vogliono godersi le bellezze naturali di questa valle.

Wuyi Mountains

Una casetta, l’orto e un laghetto… questa è la Cina rurale

I nonni hanno una bellissima fattoria tra le colline, dove coltivano l’orto, hanno uno stagno per i pesci e allevano anatre e galline. Quassù non ci sono tutti i comfort della città, né bar e ristoranti eleganti: c’è solo la cucina di mia nonna, che essendo davvero a chilometri zero, ha un sapore e una genuinità che a Shanghai sono praticamente impossibili da trovare!

Wuyi Mountains

La cucina della nonna… tradizione a chilometri zero!

Wuyi Mountains

Jack Hu insieme ai nonni!

Sapete, forse non avrei dovuto scrivere queste righe sulle Wuyi Mountains: sono talmente geloso di questo paradiso terrestre, fatto di natura rigogliosa e buon cibo, che vorrei tenerlo tutto per me. Ma alla fine viaggiare senza condividere è solo metà del gusto, quindi backpackers da tutto il mondo, ci vediamo quassù, dove il tè cresce più buono che mai!
State viaggiando in Cina? Perché non visitare anche Wuzhen, un’antica città sull’acqua vicino a Shanghai?!

Wuyi Mountains

La Cina lontano da Shanghai!

Jack Hu – Inviato in Cina di 2backpack

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