Film

Cinema, il nostro primo amore. Quando sei a casa, hai finito le ferie (o i soldi) e vorresti essere altrove, puoi rifugiarti nel cinema per non smettere di viaggiare. Qui scriviamo dei film che ci hanno fatto scoprire qualcosa di un paese. Non devono essere per forza capolavori.
Attenzione: non sono recensioni, solo suggestioni per farvi accendere la scintilla della curiosità.

Condividiamo i meriti di World through movies con Nicola Altieri – Meganai.

Un nemico peggiore della guerra – The Enemy

satana * serbia * dayton * stupro * balcani

The Enemy, con una fotografia incredibile e un curioso mix di commedia, dramma e mistero, è un film che si pone a metà tra il cinema d’autore e quello più commerciale. Anche se visivamente è davvero impressionante, alla fine dei conti è poco più di un’occasione sprecata, a causa dell’eccessiva ripetitività e inconcludenza della seconda parte.

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Spring: l’orrore dietro la quotidianità

Spring Movie Justin Benson

amore * tenebre * normalità deviata * puglia * italia

Uno delle storie a metà tra orrore e passione più originali degli ultimi anni. La cattiveria e il nostro lato oscuro, utilizzati come un mostro che ci pervade e che mina la stabilità e la felicità delle persone (considerate) normali.

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Mustang: dove sta andando la Turchia?

sorelle * sesso * scandalo * islam

La Turchia non è solo la moderna Istanbul. Nelle aree rurali i matrimoni combinati sono ancora all’ordine del giorno e la libertà delle donne resta un miraggio. Mustang è un drama tutto al femminile, un film dove cinque sorelle combattono contro la chiusura mentale della loro famiglia.

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Soekarno: l’indipendenza dell’Indonesia

indonesia * colonialismo * lotta per l’indipendenza

Dirigere un biopic che racconta la vita del primo Presidente dell’Indonesia, dall’infanzia al momento in cui lui stesso dichiara l’indipendenza del paese dall’Olanda, è materia spinosa per lunghezza e complessità. Come sfaccettata è controversa è la figura di Kusno Sosrodihardjo, detto Sukarno. Il film è stato infatti più volte bloccato in fase di distribuzione, anche dalla figlia di Soekarno.

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