neer garh waterfall * kunjapuri devi mandir * neelkanth mahadev

Il bello di Rishikesh è che in questa placida cittadina è impossibile annoiarsi. Anche quando avrete esplorato la città vi basterà prendere un taxi o un motorino per trovare a poche decine di chilometri luoghi bellissimi per una gita in giornata. Tra trekking, cascate e templi arroccati sulle montagne abbiamo scelto per voi alcune tra le escursioni più belle nei dintorni di Rishikesh . Non solo passeggiate, ma anche percorsi impegnativi a oltre 4000 metri di altezza.Rishikesh si trova a meno di 400 metri di altezza, nel bel mezzo delle colline pre-himalayane: vale a dire che è completamente circondata da verdissime montagne, una manna dal cielo per chi vuole unire la pratica dello yoga a giornate (o settimane) di trekking.
Vi proponiamo due tipologie di percorsi: i brevi trekking nei dintorni sono assolutamente per amatori, lunghe passeggiate che si fanno in massimo una giornata e che non necessitano di alcuna preparazione se non di un minimo di atletismo.

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SHANTARAM (Le tavole d’oro): probabilmente il libro più bello di sempre ambientato in India. L’autobiografia (romanzatissima) di un fuggitivo australiano che si rifugia a Mumbai, tra malavita, prostituzione e impegno sociale.

Nei trekking più impegnativi con partenza da Rishikesh invece troverete due percorsi popolarissimi di più giorni che vi porteranno nel bel mezzo della catena montuosa più famosa al mondo, l’Himalaya. Abbiamo volutamente tralasciato un’altra avventura che le agenzie dell’autoproclamata Capitale dello Yoga propongono e vendono senza pudore, la scalata fino al Campo Base dell’Everest. Perché? Che senso ha partire da Rishikesh, India, per arrivare tra il Nepal e il Tibet?

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Di cosa parliamo in questo articolo:

Dove dormire a Rishikesh

La cittadina offre infinite soluzioni per il pernottamento. Se avete intenzione di rimanere per un lungo periodo la cosa più conveniente è cercare una stanza in uno dei tanti ashram, dove potrete anche dedicarvi a percorsi di yoga e meditazione. Se invece preferite un albergo avrete l’imbarazzo della scelta! Tra le varie opzioni ci sono divari notevoli, ma sappiate che in generale gli standard igienici sono più alti della media qui e con un po’ di ricerca troverete a ottimi prezzi la sistemazione perfetta per voi.

Se il vostro budget è limitato ma non volete rinunciare a stanze ampie e a pulizia, fate come noi e prenotate al Sonu Guesthouse vicinassima a Lakshman Jhula Bridge ma in una stradina quieta, questa guest house moderna è gestita da un gruppo di giovani molto accoglienti e offre anche una cucinetta in comune e un bel cortile centrale. I prezzi sono davvero imbattibili per la qualità offerta, solo 9 euro a notte in stanza doppia! PRENOTA ORA!

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A poca distanza da Lakshman Jhula invece troverete il moderno ostello alla moda The Hosteller Rishikesh, dove per 20 euro a notte, troverete moderne camere doppie e grandi e accoglienti spazi comuni sempre animati da feste ed eventi perfetti per socializzare un po’. PRENOTA ORA!

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Brevi trekking nei dintorni di Rishikesh

Breve premessa: se pensate di noleggiare un motorino sappiate che, come in tutta l’India, dovreste avere la patente internazionale per essere completamente a norma ma qui nessuno solitamente ci fa caso. Potrete noleggiare un buono scooter per 300-400 rupie al giorno, chiedete in albergo o in un qualsiasi negozio/agenzia e contrattate per avere il mezzo migliore. Sappiate che molte strade saranno in salita quindi meglio un motorino in buone condizioni e con una discreta potenza.

Gita di un giorno al Kunjapuri Devi Mandir

Questo tempio arroccato sulla cima di una montagna offre una splendida vista sulle montagne dell’Himalaya. Si trova a 30 km da Lakshman Jhula, potrete raggiungerlo noleggiando un motorino o prendendo un taxi: la strada non è complessa ma calcolate più di un ora tra curve tortuose e asfalto dissestato. Google Maps segnala perfettamente l’itinerario e perdersi è quasi impossibile! Per arrivare alla cima dovrete salire una scalinata di oltre 313 gradini (li abbiamo contati, ma sembravano di più!), una volta in cima potrete rilassarvi nel tempio e anche pranzare in un caffè che si trova al suo interno. Se avete buone gambe dovreste scegliere la soluzione di arrivare quassù in taxi e poi scendere fino a Rishikesh a piedi, con un bel trekking impegnativo di circa 18 chilometri, che passa dalle Neer Garh Watherfall (vedete paragrafo successivo): la strada è lunga ma il sentiero tra le montagne è per buona parte in discesa, quindi piuttosto leggero. Sul vostro percorso incontrerete diversi interessanti villaggi in cui riposare e dove scambiare quattro chiacchiere (più che altro a gesti) con gli abitanti.


Trekking verso le Neer Garh Waterfall

Se cercate una bella passeggiata per scaldare i muscoli vi consigliamo un piccolo trekking verso le Neer Garh Waterfall, una cascata su più livelli a pochi chilometri da Rishikesh. Adatta a tutti e non troppo faticosa, questa piccola gita fuori porta vi porterà via solamente mezza giornata. Se volete potete fare l’intero percorso a piedi, da Lakshman Jhula Bridge sono circa 2 km fino all’imbocco ufficiale del sentiero in salita verso la cima della cascata (tutti su strade principali non troppo piacevoli da percorrere se non per alcuni begli scorci del Gange dell’alto). Potete scegliere di fare questo tratto in auto (vi basterà chiedere un passaggio per strada e spenderete 10-15 rupie a testa) oppure proseguire a piedi, armatevi però di sassi o di un bastone perché ci sono branchi di scimmie numerosi che tendono ad avvicinarsi troppo in queste zone. Arrivati al sentiero (è segnalato, non potete sbagliare anche perché davanti si affollano un paio di baracchini e ristoranti) pagate l’ingresso (50 rupie) al ticket counter e iniziate a salire lungo una strada polverosa. A breve troverete un piccolo sentiero alla vostra destra, questa è una scorciatoia che sale ripida fino alle prime pozze. Prendetela o continuate sulla strada principale e dopo circa mezz’ora di salita troverete alcune banchette che vendono bibite e cibarie varie: pochi passi dopo, poco prima di un curvane, c’è un sentiero che sale ripido a sinistra, che dovete imboccare. Da qui è tutta salita, non troppo impegnativa: sul vostro percorso troverete diverse belle pozze in cui se volete sfidare l’acqua gelata potrete anche fare il bagno. Per i meno temerari ci sono piccoli negozietti che hanno allestito in alcune pozze poco profonde tavolini dentro l’acqua dove pranzare (con un piatto di noodles istantanei o un’omelette veloce) con i piedi direttamente a mollo. Dopo 40 minuti di salita (se non fate troppe soste) arriverete all’ultima cascata e quindi all’ultima pozza. Da qui se avete ancora voglia di camminare potete continuare a salire lungo il sentiero e in circa mezzora di cammino, tra campi terrazzati e grandi alberi cavi, arriverete al piccolo villaggio di Neer, giusto il tempo di fermarvi a fare due chiacchiere con gli abitanti locali e poi ripartire verso la ben più rapida discesa.

Trekking verso le Patna Waterfalls

Una cascata ancora più maestosa e raggiungibile con una bella passeggiata di circa 5 chilometri (più altri 5 al ritorno) da Lakshman Jhula Bridge. Dal ponte seguite la strada che costeggia il Gange sulla sponda destra, camminando in senso opposto alla corrente. Proseguite su questa strada panoramica, tranquilla e non troppo trafficata per circa 4 km; ad un certo punto troverete alla vostra sinistra un gruppo di negozietti che vendono snack e bibite, dall’altra parte della strada vedrete un sentiero che sale ripido verso l’alto. Non ci sono indicazioni scritte, ma salendo questo sentiero arriverete dopo circa 1 km alla cascata di Patna. Lungo il percorso troverete un solo bivio, tenete la destra e attraversato un ruscelletto vi troverete davanti le imponenti cascate, la cui particolarità non sta tanto in un getto potente quanto nella bellezza delle rocce coreografiche dalle quali sgorga l’acqua. Ai piedi della cascata ci sono diverse pozze dove è possibile rinfrescarsi e in alcuni punti più profondi anche nuotare. Se al ritorno volete allungare la passeggiata potete decidere di prendere il bivio opposto a quello della cascata e continuando a salire per circa 15 minuti arriverete al bellissimo resort Abhayaranya Yoga Village, dove potrete prendere un tè o semplicemente godere della bella vista dalla sua terrazza prima di ricominciare la discesa.

Alla scoperta del Neelkanth Mahadev

Questo tempio-città arroccato sulla cima di una montagna è veramente un luogo incredibile. Non tanto per la bellezza o aura di spiritualità del tempio in sé, quanto perché attorno ad esso sorge una vera e propria cittadina incastonata tra le montagne, che gravita completamente attorno alle attività del tempio. Molti fedeli indù si recano in questo luogo nel week end per celebrare Lord Sheeva, a cui il tempio è dedicato. Dal tempio vedrete da lontano spiccare su una vetta vicina il Laxmi Devi Temple, sulla via del ritorno se avete tempo potete raggiungerlo (sono nemmeno 2 km) per godere della pace del tempio (meno frequentato del Neelkanth) e della bella vista che offre questa cima. Potete arrivare al Neelkanth Mahadev in motorino o con un taxi privato: sono 30 km da Rishikesh di strade polverose di montagna, anche in questo caso il luogo è ben segnalato su Google Maps. La vostra strada inizierà, come quella che vi porta alle Patna Waterfalls descritte sopra, da Lakshman Jhula, tenendo il Gange sulla sinistra e andando controcorrente.

Trekking Passeggiate Dintorni Rishikesh India

Trekking più impegnativi partendo da Rishikesh

Chopta Trek

Il Chopta Trek è tra i trekking di intensità medio alta più popolari e affascinanti che si possano fare sulla catena montuosa Himalayana. Lontana dalla vita cittadina di Rishikesh, la valle di Chopta è circondata da un’imponente foresta di querce, deodar e rododendri che ombreggiano una valle verse e rigogliosa. Percorrendo un bellissimo itinerario di circa 30 km in 4-6 giorni è possibile godere di una vista incredibile sui più alti picchi himalayani. Il percorso si snoda attraverso splendidi prati e sentieri semplici da seguire ma impegnativi per l’altitudine (qui si raggiungono i 4000 mt). Al raggiungimento della vetta potrete ammirare da una posizione privilegiata il Nanda Devi – 7.817 metri, il Trishul – 7.120 metri, Kedarnath – 6.831 metri, Bandarpunch – 6.316 metri e Chaukhamba – 7.138 metri. Calcolate che in inverno il freddo può essere davvero limitante, quindi se non siete ben equipaggiati e molto resistenti è meglio optare per trekking ad altitudini meno elevate .

Kuari Pass Trek

Un’altro splendido percorso, impegnativo ma incredibilmente panoramico è il Kuari Pass Trek, il trekking che in assoluto offre la migliore vista sulla bellissima cima del Nanda Devi – 7.817 metri. Il percorso dura solitamente 4 giorni (circa 30 km) ed è adatto a camminatori di livello medio-alto e la massima altitudine raggiunta sfiora i 4000 mt. Leggermente meno impegnativo del trekking precedente, questo sentiero è però più difficile da seguire in autonomia, quindi meglio affidarsi ad una guida specializzata o ad una buona mappa se si è esperti.

Molte agenzie turistiche e alberghi di Rishikesh offrono diverse varianti di queste e tante altre escursioni, quindi valutate bene le varie proposte prima di accordarvi definitivamente su itinerario e prezzi. La spesa pe una giornata con guida, alloggi (in rifugio o in tenda), trasporti vari, attrezzatura e cibo può variare dai 70 ai 100 euro al giorno. Le agenzie saranno in grado di fornirvi materiale necessario e abbigliamento tecnico, inoltre potranno organizzare un servizio di porta bagagli (circa 5-7 euro al giorno in più) e il viaggio di ritorno anche verso altre mete (ad esempio Dheli o Dehradun).

Trekking Passeggiate Dintorni Rishikesh India


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