Cosa vedere a La Gomera, Canarie: migliori itinerari di viaggio

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una delle foreste più antiche al mondo!

Se c’è un posto che ci ha davvero stupito nella nostra esplorazione delle Isole Canarie è senza dubbio La Gomera, questo perché è letteralmente uno dei luoghi con i panorami più spettacolari e particolari che ci sia mai capitato di incontrare. Cosa incredibile: non si trova in un un angolo incredibilmente remoto del mondo ma a poche ore di viaggio dall’Italia!

In questo articolo vi raccontiamo cosa vedere sull’isola de La Gomera, come arrivare e vi consigliamo qualche itinerario per il vostro viaggio.

Perché scegliere di visitare La Gomera

Se siete appassionati di natura, trekking e passeggiate, villaggi abbarbicati tra le montagne e colorati paesini di pescatori che si affacciano su bellissime baie dalle acque blu non potrete non innamorarvi de La Gomera. A meno che non cerchiate vita notturna sfrenata (che proprio non troverete) qui c’è un po’ tutto quel che serve per la vacanza perfetta: è facile da raggiungere, ci sono un paio di cittadine vivaci e tanti pueblos tranquilli, le montagne sono una favola (nel senso che hanno davvero una vegetazione al limite dell’incredibile, tra le foreste delle fate e l’isola di Jurassic Park) e le spiagge sono bellissime.
Inoltre è un’isola adatta anche a vacanze brevi (è abbastanza piccola) e non è mai esageratamente affollata. Insomma noi l’abbiamo adorata e ci siamo sentiti piacevolmente accolti da quest’isola dal carattere forte e dalle tradizioni antiche, quindi vi consigliamo assolutamente di visitarla.

NON PARTIRE SENZA UN’ASSICURAZIONE DI VIAGGIO E SANITARIA

Quanto stare a la Gomera

Noi abbiamo passato un paio di settimane sull’isola e siamo contenti di averle dedicato del tempo, sappiamo che molti la visitano “toccata e fuga”, anche in un giorno, da Tenerife… non è una cattiva idea se volete farvi un’idea e magari tornare per una vacanza più lunga ma di certo 24h non sono neanche lontanamente sufficienti per un itinerario che tocchi le località turistiche principali.
Con 3 giorni pieni si inizia a vedere abbastanza dell’isola, con una settimana si riesce a fare un tour completo delle attrazioni più importanti, compreso un po’ di relax al mare e almeno un bel trekking. Se poi avete più tempo (e magari amate rallentare i ritmi di viaggio) due settimane vi permetteranno di entrare molto meglio in sintonia con questa terra rustica e le sue atmosfere tanto differenti l’una dall’altra (eh, sì… la Gomera è nota per avere tanti ecosistemi differenti tra loro).

Come arrivare a La Gomera

Quest’isola canaria ha un piccolo aeroporto turistico ma praticamente tutti quelli che la raggiungono arrivano in traghetto da Tenerife (o anche da Gran Canaria ma con scalo Tenerife). Il volo diretto dagli aeroporti di Tenerife (nord) e Gran Canaria c’è ma il prezzo per una tratta di circa 50 minuti/1 ora generalmente non è inferiore ai 100 euro, motivo per il quale in molti scelgono l’opzione via mare.
Dal porto di Los Cristianos si arriva in meno di un’ora a quello di San Sebastian de La Gomera, è un viaggio comodo e generalmente il traghetto è molto puntuale (qui potete prenotare il traghetto). Il prezzo per questa tratta è solitamente tra i 40 e i 50 euro a persona, mentre venire da Gran Canaria (con scalo) costa circa 10 euro in più. Ovviamente questi sono i prezzi medi, se viaggiate in alta stagione vi consigliamo di prenotare con anticipo o potreste trovare aumenti importanti o addirittura zero disponibilità.

Dove dormire a La Gomera

A nostro parere le zone più belle dell’isola sono la zona di San Sebastian (dove si arriva con il traghetto), il nord (in particolare Hermigua) e anche l’interno fatto di montagne e parchi naturali vastissimi e piccoli paesini. Se avete intenzione di avere una base fissa dove tornare ogni notte vi consigliamo di scegliere San Sebastian de La Gomera, è una cittadina molto graziosa, ci sono ottimi alloggi stile B&B e soprattutto buoni collegamenti stradali con un po’ tutta l’isola.

Dove dormire a San Sebastian de La Gomera, la nostra scelta: Apartamento la Peatonal

Appartamento che si trova a circa 500 m da Playa de la Cuevae, una scelta perfetta per chi pianifica un soggiorno lungo in città e ha bisogno di spazio e comodità con una bella cucina completamente attrezzata, lavatrice e terrazza con vista sui tetti della città. PRENOTA ORA!

Se volete aggiungere un’altra tappa per la notte consigliamo di fermarvi al nord, in particolare a Hermigua che è una zona splendida ma un po’ remota (per questo motivo fermarvi la sera vi darà più tempo per godervela).

Dove dormire a Hermigua, la nostra scelta: Casa Creativa

Abbiamo davvero amato Casa Creativa, un’abitazione dal grande carattere, in stile gomero adattata a diverse soluzioni d’alloggio. La struttura è bellissima e curata, molto tradizionale ma dotata di tutti i comfort, vince tutto la vista sulla valle e sui bananeti. PRENOTA ORA!

Se poi avete ancora voglia di spostarvi fate una tappa anche a Valle Gran Rey, che è la parte più turistica e a noi non ha fatto impazzire ma è molto comoda per visitare la costa ovest e alcune parti del parco del Garajonay.

Dove dormire a Valle Gran Rey, la nostra scelta: Hotel Jardin Concha

Ecco un delizioso alberghetto che si trova nella placida collina di La Calera, ideale per godersi il panorama sulla valle e il mare. La location è molto bella e con una breve passeggiata si raggiungono le altre zone della cittadina comprese alcune belle spiagge, i caffè e ristoranti. PRENOTA ORA!

Per altri consigli sulle migliori location e gli alberghi da noi consigliati leggete il nostro articolo “dove dormire a La Gomera”.

Cosa vedere a La Gomera

In questo articolo vi raccontiamo punto per punto ognuna delle tappe turistiche imperdibili dell’isola, partendo dal punto di approdo del traghetto (San Sebastian) e terminando con Valle del Rey (muovendoci quindi in senso antiorario alla scoperta delle coste con una deviazione al centro) con l’aggiunta di una specifica sulle spiagge e piscine più interessanti.

La nostra mini guida comprende:

  1. San Sebastian de La Gomera
  2. Parque Nacional de Garajonay, mirador e trekking
  3. Hermigua
  4. Agulo
  5. Vallehermoso
  6. Alojera
  7. Valle Gran Rey
  8. Le migliori spiagge e piscine naturali
  9. San Sebastian de La Gomera

Già avvicinandovi al porto in traghetto noterete le bellissime case colorate di San Sebastian abbarbicate su un pendio circondato da grandi montagne, potrete iniziare la vostra esplorazione appena scesi dal traghetto, la cittadina (dove ha fatto tappa Cristoforo Colombo prima di partire per le Americhe) è piccola e vi basteranno un paio d’ore per vedere il centro e la spiaggia.

Da non perdere la Torre del Conte (Torre del Conde), una fortificazione medievale risalente al 1447, la bellissima Chiesa dell’Assunta e il mercato all’aperto situato sul viale Avenida de Colón (consigliamo di fare spesa qui di frutta e verdura ma anche di prodotti tipici come il delizioso almogrote!).
Amate le visite guidate? Questo è un ottimo free tour della città che si sofferma molto sul suo legame con Cristoforo colombo e vi darà preziose informazioni.

Attenzione perché una delle imperdibili attrazioni della zona di San Sebastian sono le belle spiagge che la circondano, facilmente raggiungibili anche con piccoli trekking.

Per approfondimento leggi il nostro articolo su San Sebastian de La Gomera e i suoi dintorni!

Parque Nacional de Garajonay, mirador e trekking

Da San Sebastián dirigendosi verso l’interno dell’isola si arriva in circa 35 minuti all’interno del Parco Nazionale di Garajonay, in una delle sue zone più spettacolari, almeno per i panorami mozzafiato. La Gomera è una meraviglia a livello ecologico (classificata come sito Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO) e se potete consigliamo di prendervi del tempo per esplorare le sue vaste foreste e camminare tra le sue montagne vulcaniche, impervie ma decisamente di una bellezza fuori dal comune anche grazie alla presenza di rare piante subtropicali e antiche foreste di laurisilva.

Ci sono 18 diversi sentieri escursionistici ufficiali che attraversano il Parco Nazionale di Garajonay. Le parti più belle da visitare sono la Foresta Incantata, resa speciale dalla presenza di un fitto bosco di laurisilva ricoperto di muschi e licheni; la zona del Mirador de Los Roques (uno dei punti panoramici più spettacolari dell’isola) e del Mirador del Morro de Agando.

Se avete voglia di mettervi alla prova consigliamo questo trekking ad anello molto bello, circa 4-5 ore, che noi abbiamo soprannominato spacca gambe e che consigliamo di percorrere in senso antiorario per evitare discese eccessivamente pericolose. È davvero un’ottima opzione per avere una grande varietà di panorami, tratti quasi di arrampicata altri di foresta fitta; inoltre si passa dalla deliziosa cittadina di la Laja circondata da una foresta di palme e piante grasse.

Un’altra bella zona è quella tra San Sebastián e il Parco Nazionale di Garajonay, dove ci sono inoltre alcuni dei villaggi più belli di La Gomera come ad esempio El Cedro, un paesino di montagna con casette tradizionali, ideali per una pausa pranzo, inoltre nei dintorni ci sono belle passeggiate anche semplici!

Volete partecipare ad un bel tour guidato del parco? Vi consigliamo questa esperienza di Civitatis che prevede un trekking lungo il popolare sentiero numero 8 del parco che porta proprio nel cuore verde de La Gomera.

Hermigua

Passando dal centro nei dintorni di El Cedro e poi salendo verso nord si raggiunge la stupefacente Valle di Hermigua. Noi ci siamo arrivati in una splendida mattina di sole dopo un temporale notturno e siamo rimasti imbambolati alla vista di questa splendida valle ricca di bananeti dal verde brillante e casette tradizionali. Non nascondiamo che abbiamo pensato di rimanere a Hermigua più a lungo e mollare tutti i piani futuri… è davvero una zona che ha saputo mantenere intatto il proprio carattere e che è perfetta per chi ama passeggiare, fare foto, rilassarsi e fare belle nuotate.

Eh sì, perchè qui c’è anche una delle piscine naturali più belle delle canarie: il Pescante di Hermigua. Attenzione perché è una zona molto pericolosa quando il mare è mosso quindi non fate il bagno se non vi siete prima informati con i locali sulle condizioni previste per la giornata o se notate che la situazione onde non è ideale. Per il resto ad hermigua vi consigliamo di godervi la vita di paese, consigliamo il Bar Cafeteria Gara per bere e smangiucchiare piatti golosi ma economici e per una cena completa un po’ particolare il Gastro Tasca Estadio dove consigliamo di provare il baccalà in salsa di porro.

Agulo

Nei dintorni di Hermigua c’è un’altra cittadina molto graziosa che si chiama Agulo, anche questo è un luogo molto caratteristico incastrato tra le montagne e il mare con belle casette decorate da dipinti e piante fiorite e con una bella passeggiata che arriva fino al Pescante di Agulo, uno dei porti più antichi dell’isola.
Qui consigliamo di mangiare a la Tasca las Cruces e poi di scendere lungo Calle Calvario verso il pescante per smaltire il sontuoso pasto (la discesa è niente rispetto alla salita del ritorno, quindi conservate le energie!).

Vallehermoso

Molti visitano Vallehermoso come alternativa ad Hermigua, è un paese in una valle molto bella, un po’ più spinta economicamente e con un centro storico un po’ più raccolto e sviluppato. Noi siamo del parere che, per quanto meriti una visita, Vallehermoso non sia assolutamente alla pari di Hermigua per belezza dei paesaggi e anche come atmosfera. Vi consigliamo comunque di fare un salto qui se avete tempo, di vedere il grazioso centro storico, mangiare al restaurante Agana e poi magari proseguire verso il mare per ammirare il panorama di Playa Vallehermoso (la spiaggia è un po’ decadente e le piscine poco curate).

Alojera

Scendendo da Vallehermoso verso sud prima di arrivare nella famosa Valle Gran Rey si può fare una sosta nel piccolo borgo sul mare di Alojera. La strada per arrivarci è molto bella (con continui panorami sulla costa) e il paese è piccolo ma molto particolare grazie ad una bella spiaggetta con un piccolo molo dalla quale nei giorni tranquilli ci si può tuffare per fare belle nuotate. In paese c’è anche un ristorante molto valido, il Bar Prisma dove abbiamo mangiato un freschissimo pesce alla griglia e ottime papas arugadas.

Valle Gran Rey

Valle Gran Rey è la cittadina più famosa e grande dopo San Sebastian e quella che riceve più attenzioni turistiche. É situata in una bella parte di valle lungo la costa ovest e offre il panorama più vivace con vari ristoranti, qualche locale e molti appartamenti/alberghetti. A noi non ha fatto impazzire, si percepisce il fatto che sia una zona molto orientata ad accogliere e soddisfare turisti tedeschi e inglesi di una certa età e la qualità dei ristoranti/bar non è al pari delle altre parti de la Gomera nonostante ci siano più opzioni a disposizione.
Detto questo c’è una bellissima spiaggia a portata di mano (Playa del Ingles) e si possono fare belle camminate nei dintorni (la zona del porto è molto carina) nonché aperitivi con viste speciali al calar del sole. Da qui si possono anche visitare belle parti del Parco Nazionale (il versante ovest) come la zona de la Fortaleza del Chipude, un’altra opzione semplice per un anello di circa 3 km che passa dentro ad una bella parte di foresta è la Cañada de Jorge che si trova più o meno tra Vallehermoso e Valle Gran Rey ed è facilmente raggiungibile con mezzoretta di viaggio in auto.

Da Valle del Gran rei partono anche le gite in barca (ci sono diverse agenzie turistiche in centro per organizzare l’esperienza singolarmente o in gruppo) per vedere una delle attrazioni più particolari dell’isola: Los Órganos de La Gomera è un monumento naturale di origine vulcanica che deve il suo nome all’aspetto delle sue colonne rocciose che ricordano lo strumento musicale a canne.

Sono 200 metri di larghezza e 80 di altezza di enormi colonne prismatiche di basalto che scendono da una scogliera fino al mare e continuano sotto di essa. Sono raggiungibili solo via mare e in particolare solo quando le acque sono favorevolmente placide.

Le migliori spiagge e piscine naturali de la Gomera

Se volete visitare la Gomera per stare in spiaggia godere del sole canario forse vi converrà scegliere un’altra isola, perché il suo forte sono i trekking, i panorami e i paesini caratteristici. Le coste sono certo bellissime ma impervie e rocciose con spiagge per veri avventurieri, spesso raggiungibili solo con passeggiate avventurose e con un mare spesso troppo ondoso per nuotare. Ci sono comunque alcune zone paradisiache anche per crogiolarsi al sole e per nuotare tra spiagge e piscine naturali.

Le nostre spiagge e piscine naturali preferite sono:

Playa de Avalo e Playa de la Guancha (sassose e con acque azzurrissime, nei dintorni di San Sebastian)

Pescante di Hermigua (il vecchio porto abbandonato che si è trasformato in una piscina naturale spettacolare)

Playa la Caleta (dintorni di Hermigua, raggiungibile con una bella passeggiata)

Playa de Alojera (un bel charco di fronte al paesino)

Playa del Ingles (la bellissima spiaggia nudista con sabbia scura di Valle Gran Rey)

Playa de Santiago (un bel paesino sul mare nella costa sud con una particolare spiaggia nera)

Siete interessati ad approfondire il discorso delle piscine naturali? Guardate quanto sono belle quelle di Tenerife.

I migliori itinerari per un viaggio a La Gomera

Nella parte precedente dell’articolo abbiamo snocciolato tutte le location più belle e interessanti dell’isola, le sue parti che secondo noi meritano assolutamente una visita. Ovviamente le vostre possibilità di vedere tutto saranno ridotte se deciderete di vedere La Gomera in pochi giorni o addirittura in giornata. Per questo abbiamo pensato di proporvi alcuni itinerari differenti a seconda dei giorni disponibili per il vostro viaggio.

Ecco le nostre 3 soluzioni:

  1. Itinerario di 1 giorno (visita in giornata da Tenerife) a La Gomera
  2. Itinerario di 3 giorni a La Gomera
  3. Itinerario di 1 settimana a La Gomera

Itinerario di 1 giorno a La Gomera

In una giornata non è possibile ovviamente vedere tutte le parti dell’isola ma a nostro parere è comunque possibile fare una bella escursione che potrebbe iniziare con una visita della cittadina di San Sebastian, poi proseguire con una passeggiata al Parque Nacional de Garajonay per vedere la zona del Mirador de Los Roques (uno dei punti panoramici più spettacolari dell’isola) e del Mirador del Morro de Agando.
Successivamente ci sembra una buona idea proseguire verso sud passando per Imada (una bella valle rurale dove con una piccola deviazione potete vedere il grande albero Drago de Agalàn), fermarvi a mangiare a pranzo ad Alajero a Meson Clemente per poi raggiungere per un bagno serale e un aperitivo Playa de Santiago prima di rientrare a San Sebastian per riprendere il traghetto.

Itinerario di 3 giorni a La Gomera

Se avete un weekend o comunque 3 giorni a La Gomera potrete sicuramente vedere molte cose in più! Al programma precedente aggiungete una giornata a Hermigua e da lì fate una bella visita alla piscina naturale del Pescante e per poi fare un bel trekking nei dintorni (il Reventon Oscuro, la zona di El Cedro e la Laja sono comode da raggiungere e ricche di sentieri).
Il giorno successivo potete dedicarlo alla visita di Valle Gran Rey (magari concedendovi anche una deviazione per vedere Vallehermoso, se pensate di avere tempo). In questo caso potete scegliere di prenotare i vostri hotel in almeno due punti strategici dell’isola per limitare le ore passate in auto ogni giorno.

Itinerario di 1 settimana a la Gomera

Se avete 7 giorni pieni o più potete fare un tour completo dell’isola toccando tutte le mete che abbiamo raccontato nel paragrafo “cosa vedere a La Gomera”. Partendo da San Sebastian seguite un percorso lungo le varie location che vi abbiamo descritto (sono già in ordine, come le abbiamo percorse noi!) et voilà… ecco un bell’itinerario approfondito!
Noi lo abbiamo fatto molto lentamente in 2 settimane ma correndo un po’ di più è fattibile anche in soli 6 o 7 giornate piene: il nostro consiglio in questo caso è soggiornare nei dintorni delle mete previste per la giornata senza dover attraversare ogni mattina e ogni sera l’isola per raggiungere le varie location, tre zone ideali sono San Sebastian, Hermigua e Valle Gran Rey. ì
In alternativa se non vi dispiace guidare e preferite una base fissa consigliamo San Sebastian perché è certamente la parte meglio connessa tra quelle migliori dove soggiornare!