Marco & Ilaria ci spiegano perché sono partiti diventando nomadi digitali

Li vedi su Instagram, li leggi sui giornali, li segui sui social… sono i viaggiatori a lungo termine. E sembrano tantissimi, ogni giorno di più. Ma ti sei mai chiesto perché in tanti decidano di partire per un viaggio del genere? Come ci si sente? Quali motivi spingano sempre più persone a rinunciare a una vita comoda e agiata, per rischiare tutto in questo tipo di avventura? Parlo di quei viaggi in cui parti e basta: non sai quando tornerai, né dove andrai esattamente…ecco, sono quelli che vengono definiti viaggi a tempo indeterminato. Anche noi ce lo eravamo chiesti prima di partire. Ci eravamo chiesti cosa si provasse a salutare tutti e partire, inseguendo un sogno che per tanto tempo ci frullava in testa.




Non è stato semplice, questo no… dal momento in cui abbiamo deciso di mollare tutto e partire per il nostro viaggio a lungo termine, al momento in cui effettivamente siamo partiti, è passato più di un anno. Un anno fatto di dubbi, domande, paure e poi… e poi un salto nel vuoto, che ci ha cambiato la vita per sempre.

Per questo qui vogliamo parlarti di quali sono i vantaggi di questa scelta, di tutti i motivi che hanno portato noi, e migliaia di altre persone, a fare la stessa cosa (ci abbiamo scritto un libro, su come partire per un viaggio a lungo termine).

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Partiamo con il primo: viaggiare a lungo termine ti aiuta a dare il giusto valore ai beni materiali.
Quando abbiamo scelto di partire per il nostro viaggio solo andata, ci siamo subito trovati a fare i conti con tutti gli oggetti che avevamo accumulato nel corso degli anni. Viviamo in una società dove il consumismo domina, che ci dice che dobbiamo comprare e possedere, sempre di più e di più; ma quando parti per un viaggio di questo tipo, il consumismo ti presenta il conto sotto forma di un problema molto semplice: nello zaino non ci sta tutto.

E quindi sei costretto a dover scegliere, sei costretto a dover rinunciare a tutti quei comfort che ti hanno accompagnato nel corso della tua vita e adesso, di punto in bianco, non ci saranno più.
All’inizio probabilmente questa situazione ti manderà in panico.
Ma alla fine, quando sarai partito, capirai una cosa fondamentale: che tutti quegli aggeggi di cui ci siamo circondati non ci servono! In viaggio sarai costretto ad avere con te l’essenziale, e con quel poco che hai sarai molto più felice di prima, quando avevi tutto.

Sei costretto ad adattarti
Quando viaggi a lungo termine sei costretto ad adattarti.
Cosa vuol dire?
Vuol dire che in viaggio, a meno che non sia ricco, molti comfort sono un lusso.

Il viaggiatore a lungo termine non va in resort a cinque stelle o in alberghi di lusso. Chi viaggia a lungo termine è costretto (ma sceglie anche di farlo) ad adattarsi, e soprattutto a dosare il budget per farlo durare il più possibile.
Questo ti porta a vivere situazioni che richiedono un forte spirito di adattamento.
Noi ne abbiamo viste di tutti i colori, ostelli fatiscenti, topi, scarafaggi, sporcizia e tanto altro. Abbiamo vissuto con i nomadi mongoli, questo dovrebbe bastarti per capire cosa intendiamo!
Ma alla fine sai che c’è? Che queste situazioni ti fanno crescere tantissimo, ti insegnano ad apprezzare tutti i piccoli comfort della vita che diamo sempre per scontato.

E soprattutto iniziano ad acquistare valore le cose veramente importanti, come i rapporti umani che stringi con altri viaggiatori e soprattutto le esperienze che ti trovi a vivere senza averle programmate.
Il viaggio a lungo termine ti apre le porte di una nuova vita
Quando siamo partiti per il nostro viaggio a lungo termine non avevamo idea di come sarebbe stata la nostra vita ad un anno dalla nostra partenza.


Il viaggio ci ha costretti a reinventarci, ci ha costretti a imparare professioni nuove e soprattutto ci ha permesso di trasformare le nostre passioni nel nostro lavoro.
D’altronde avevamo lasciato la vita in ufficio per cercare una soluzione migliore, una vita che ci rendesse più soddisfatti, giorno dopo giorno…il viaggio non poteva che essere l’occasione giusta per trasformare le nostre passioni nella nostra nuova vita.
Abbiamo imparato a lavorare online e diventare nomadi digitali, a costruirci un futuro nel web, a seguire le nostre passioni e tanto altro.

Insomma il viaggio ci ha cambiato la vita ed è stata la decisione più bella che potessimo mai prendere.

Alla fine, parte tutto da una semplice decisione. Quello che viene dopo, l’organizzazione del viaggio stesso e le altre scelte che dovrai fare, discendono tutte da lì. Ti senti pronto?

Un abbraccio,

Marco e Ilaria
www.viaggiosoloandata.it

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