guida alle sfrenate serate della città più trasgressiva del Giappone

Dai turisti che la visitano distrattamente Osaka è considerata una versione in piccolo di Tokyo, che propone quartieri simili ma con meno potenziale. Mai visione potrebbe essere più sbagliata e figlia di viaggi mordi e fuggi. È invece una metropoli con una forte personalità, che si disvela in tanti aspetti e prende forma soprattutto al calar del sole, quando si trasforma in una capitale del divertimento: tra bar, izakaya e club, la città più grande del Kansai ha una vita notturna invidiabile. Uno dei punti di forza più importanti della nightlife di Osaka è quella di offrire un tipo di divertimento ancora estremamente tradizionale e non per forza occidentalizzato, come succede purtroppo in altre grandi città giapponesi. Molti karaoke bar, per esempio, sono ancora tali e non sono per forza diventati grandi palazzi con stanze private e zero socializzazione. La nostra guida alla vita notturna in città è un po’ alternativa rispetto a quelle che troverete su tanti altri siti: abbiamo preferito non focalizzarci esclusivamente sui locali di Namba, tanto famosi quanto scontati, ma farvi fare un giro più ampio, per abbracciare un’Osaka che non tutti hanno la possibilità di visitare, né di giorno né di notte.
Prima di partire un consiglio: il sito del nostro amico Fabrizio è il migliore per scoprire cosa vedere in Giappone.



Come abbiamo già sottolineato tante volte, la città è il punto di riferimento assoluto per la cucina in Giappone. Proprio per questo il preserata di una notte folle da queste parti si fonda anche e soprattutto sul cibo. Scegliere un ottimo ristorante, o meglio un quartiere pieno zeppo di posti dove mangiare è il perfetto modo di iniziare la vostra avventura: gran parte delle guide vi indirizzeranno su Dotonbori, ma noi crediamo che il posto giusto per soddisfare le papille gustative e  bere un paio di Asahi per iniziare a carburare sia invece Shinsekai (in questo articolo abbiamo parlato nel dettagli di ogni zona della città): in un pugno di vie si affacciano letteralmente centinaia di ristoranti e locali dove avrete l’imbarazzo della scelta. Se siete in un gruppo il nostro consiglio è quello di andare a Yokozuna Tsutenkaku Shop, un ristorante enorme, con una facciata esterna decisamente riconoscibile, conosciuto per servire porzioni giganti adatte per  almeno4-5 persone: vedersi arrivare al tavolo una ciotola di noodles di grandezza dieci volte quella normale è un ottimo inizio di serata. Non arrivate da queste parti dopo le 21, perché a quell’ora tutto inizia a chiudere.

ABBIAMO SCRITTO UNA GUIDA A KOBE, OSAKA, KYOTO E NARA

Niente di meglio per soddisfare la vostra voglia di nightlife a Osaka che continuare in un karaoke bar: se pensate che in Giappone i karaoke siano soli i giganteschi palazzi di Big Echo, in cui rinchiudersi in una saletta buia e appartata vi sbagliate di grosso: Osaka brulica di locale vecchio stile dove ci si siede al bancone e si canta con gli altri commensali e con le bariste che fanno i cori. Quando il tasso alcolico sale vi ritroverete abbracciati a decine di giapponesi che si impegnano con voi sui versi di qualsiasi successo occidentale abbiate scelto. Uno dei quartieri migliori dove sperimentare un po’ di bar tradizionali è l’arcade davanti a Shinsekai, dove arriverete in cinque minuti se per mangiare avete seguito il nostro consiglio precedente.
Scegliete un karaoke bar a caso in questa galleria commerciale.

NON PARTITE PER IL GIAPPONE SENZA UN’ASSICURAZIONE SANITARIA DI VIAGGIO

A questo punto avrete mangiato, bevuto e cantato a squarciagola, godendovi un’Osaka lontano dai neon e dalla modernità del quartiere di Namba/Minami: ma la vostra nottata adesso dovrà prendere una svolta e vi dovrete gettare nel bel mezzo della mischia, nella zona certamente più turistica e conosciuta della città, ma non meno affascinante. Per continuare a godervi la vita notturna di Osaka vi proponiamo due opzioni: in piena Namba c’è un intrico di vicoli e stradine molto strette dal sapore antico, trasformate oggi una zona piena di bar e izakaya minuscoli dove brindare e ordinare tanto comfort food: parliamo di Hozenji Yokochi, uno dei quartieri dove la vita notturna di Osaka è davvero più interessante. La nostra alternativa preferita è rappresentata dalla vicina Amerika-Mura, ovvero la zona dove si sono insediati nel dopoguerra tanti americani che cercavano fortuna in Giappone: oggi è davvero alla moda e brulica di locali, anche piuttosto economici, dove tirare tardi. Tra i nostri bar del cuore nell’area c’è il PC and Retro Bar Space Station, ovvero un locale dove tra una birra e l’altra si gioca con videogiochi anni ’80.




Adesso il pre-serata è davvero finito, i bar stanno chiudendo e la vostra prossima tappa saranno le discoteche che vi permetteranno di ballare fino al mattino: in questa nostra guida alla nightlife di Osaka abbiamo cercato di non farvi fare troppi spostamenti, perché  durante una nottata carica salire e scendere da troppi mezzi può spezzare l’atmosfera di festa. Per questo abbiamo preferito consigliarvi per il dopo cena la zona di Namba, invece magari di Kita/Umeda, perché è in questo quartiere che ci sono alcuni dei migliori club della città.
Una delle discoteche più popolari e longeve di Osaka è il Sam and Dave One, situato in pieno Minami. Il club è particolarmente adatto anche ai turisti perché è aperto e organizza party tutte le notti: quindi se vi doveste trovare nella metropoli di Lunedì o Martedì potrete star tranquilli, perché al “Sam” ci sarà sempre un bel po di movimento. Se preferite, il club ha anche una seconda sede dalle parti di Umeda (nonché una a Kobe). Dj e ospiti internazionali, buona selezione musicale, ma mai troppo ricercata.
Se andate in discoteca più per ascoltare musica elettronica che per socializzare e conoscere gente, a Osaka il vostro posto è senza ombra di dubbio il Club Circus, che ha una programmazione davvero invidiabile. Per alcune serate e DJ i prezzi possono essere un po’ cari, ma sappiate che comprando i biglietti sul sito ufficiale (circus-osaka.com) avrete sempre uno sconto.
Ma se dobbiamo citare il nostro club preferito in città, per l’atmosfera che si respira, lo scettro va al Triangle: se amate le discoteche enormi, con mille sale in cui districarvi, non è il posto giusto, ma se cercate un luogo originale, diverso ogni sera che lo frequentate e per niente snob, avete trovato quello che fa per voi. Alternativo, con DJ di grande qualità e un’attenzione per l’aspetto artistico davvero invidiabile.

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