dove trovare davvero di tutto, soprattutto tanti turisti

Per gran parte dei turisti che arrivano a Bangkok passare qualche ora al Chatuchak Weekend Market è un obbligo, quasi un dovere. Considerato il mercato più grande di tutta l’Asia, se non del mondo, è pubblicizzato come il classico posto dove poter trovare di tutto, da una sedia per la casa nuova a un gallo da combattimento, passando per vestiario, ogni tipo di cibo, quadri, sculture e fiori. Ma una visita al Chatuchak Market vale davvero la pena? Se cercate su Google recensioni su questo enorme mercato farete fatica a trovarne di negative: tutti coloro che lo visitano rimangono a bocca aperta di fronte alle sue dimensioni (per la cronaca, 35 acri – 1 acro è pari a 4 chilometri quadrati – e 15 mila stand) e alla varietà che vi si può trovare (scarica la mappa del mercato) Però, non per fare gli snob, ma le cose sono molto, molto diverse da come ve le hanno raccontate.

Non partite senza la Guida Lonely Planet della Thailandia

Una viaggiatrice come noi ha scritto una guida semplice e accessibile sulla Thailandia

Non partite per la Thailandia senza un’assicurazione di viaggio sanitaria

Il Chatuchak Weekend Market è un mercato che di asiatico e thailandese non ha proprio nulla. Solitamente stupisce solo coloro che in Thailandia arrivano per passare una settimana tra Phuket e Phi Phi Islands e difficilmente si rendono conto di quanto possa invece essere più complesso il paese che stanno visitando. Va benissimo solo per il turista mordi e fuggi che un mercato in Asia non l’ha mai visto. Qui non c’è atmosfera, non c’è passione, ma solo un grandissimo, ordinato, pulito e asettico circo pieno zeppo di turisti da ogni parte del mondo. Sì, in mezzo a questi capitano anche diversi locali, che con ogni probabilità non arrivano al Chatuchak Market per fare acquisti, ma per passare una domenica in relax con amici e famiglia. Quindi prima di andare siete avvertiti: se cercate un’esperienza autentica, un mercato dove gli odori forti del cibo e della cucina si uniscono ai colori sgargianti della Thailandia siete nel posto sbagliato. In questo caso fareste meglio a rivolgervi altrove, per esempio all’Indy Market di Thon Buri, mercato notturno frequentato esclusivamente da clientela locale.

Di cosa parliamo in questo articolo:


Perché andare al Chatuchak Market di Bangkok?

Se il Chatuchak Weekend Market è così costruito e poco genuino ci sono dei motivi per visitarlo? Saremo completamente sinceri: se siete a Bangkok per solo tre, quattro giorni, fareste molto meglio a concentrarvi su altro. La città è così densa di cose da vedere e da fare che non dovreste sprecare il vostro tempo da queste parti. Se però la vostra permanenza della capitale della Thailandia è molto più lunga o se durante il vostro viaggio non avete avuto occasione di vedere altri mercati, un pensierino potreste farlo. Potreste sfruttarla come occasione per comprare tutti i regali/souvenir che vi hanno chiesto amici, parenti e colleghi. Oppure potreste trovare quella statuina del Buddha che tante volte durante la vostra vacanza in Thailandia vi siete ripromessi di comprare, salvo poi non fare in tempo. Perché una cosa è vera: al Chatuchak Market si trova davvero di tutto.

Chatuchak Market Bangkok Mercato Piu Grande Asia
Per darvi un’idea delle sezioni in cui è diviso il mercato, vi citiamo le principali: libri, collezioni antiche, strumenti musicali thailandesi, vestiti nuovi e usati, arte, quadri, sculture, installazioni, accessori per il corpo, artigianato, ogni tipo di fiori e piante, cartoline, souvenir, animali (questa è la zona più asiatica di tutte: vi troverete ogni animale immaginabile, dal topo al serpente, passando per tartarughe, cani e pappagalli), ceramiche, gioielli e accessori per la casa; e poi ancora cibo secco, vestiario sportivo e di pelle, sete varie e tanto tantissimo altro. Il tutto diviso tra zone al coperto e all’aperto. Aggiugete poi decine, se non centinaia di bancarelle di cibo di strada, corner di frutta, verdura e bibite, enormi food-court e ristorantini. Ecco, ora che ci pensiamo, se c’è una cosa per cui vale davvero la pena visitare il Chatuchak Market è il cibo. Non che vi siano chissà quali particolarità introvabili altrove o che la qualità sia eccelsa (che comunque si mantiene buona quasi ovunque), ma soprattutto per quanto riguarda dolci, dolcetti, gelati e sfizi vari, è l’occasione giusta per provare tutte le ultime tendenze per cui vanno matti i giovani thailandesi. I prezzi in questo enorme mercato non sono affatto convenienti. Ancora una volta, se è la prima volta che vi ritrovate in un market thailandese potrebbero apparirvi bassi, ma considerate che in giro per il paese potrete trovare le stesse identiche cose alla metà di quello che costano qui. In ogni caso: dove i prezzi non sono esposti non dimenticatevi di contrattare.

Chatuchak Market Bangkok Mercato Piu Grande Asia

Se avete fatto acquisti particolarmente ingombranti potete spedire tutto a casa: in diversi punti del mercato troverete infatti dei servizi di corriere che per 200 baht al chilo vi faranno arrivare il vostro shopping all’indirizzo che desiderate.
Per l’arrivo al mercato, la visita di una parte delle sue banchette e per poi rimpinzarsi di cibo considerate una mezza giornata nel vostro programma di viaggio a Bangkok.

Fish Market e Flea Market: mercati fuori dal Chatuchak

Se c’è qualcosa di realmente interessante e autentico al Chatuchak Market è quello che si trova fuori di esso, a pochi metri dal suo ingresso. L’enorme flusso di persone che visita il mercato ogni weekend ha favorito la nascita di “sotto-mercati” che vivono di luce riflessa e che attraggono clientela quasi esclusivamente locale. Tra questi, il Fish Market è davvero impressionante: centinaia di migliaia di vasche, alcune davvero enormi, contengono peschi, molluschi, crostacei e tutto quello che il mare thailandese sembra ospitare, in un caleidoscopio di dimensioni, colori e forme inedito per un occidentale.

Raccolto nei dintorni della Kamphaeng Phet Station c’è invece il Flea Market, ovvero il mercatino delle pulci dove antiquari e semplici appassionati si danno appuntamento per esporre e vendere tutto quello che hanno trovato nelle loro cantine o hanno collezionato in anni di instancabile ricerca. Qui, finalmente, abbiamo potuto respirare l’aria del mercato asiatico, quella a cui siamo abituati e che ci ha negato il baraccone del Chatuchak Market.

Quando è aperto il Chatuchak Market di Bangkok?

Il Chatuchak Market è aperto solo nel weekend, ovvero il sabato e la domenica. Gli orari d’apertura sono molto ampi, perché si parte alle 8, con chiusura alla sera alle 22. Se volete evitare la ressa (più di 200.000 persone visitano il mercato ogni fine settimana) dovreste arrivare molto presto la mattina. Facendo così non solo riuscireste a godervelo in tutta tranquillità, evitando tra le altre cose il caldo che si può creare all’ora di pranzo, ma incrocerete quasi esclusivamente thailandesi che arrivano qui nelle prime ore di apertura per comprare qualcosa che altrove non riuscirebbero a trovare.

Come arrivare al Chatuchak Market di Bangkok

Una così perfetta macchina per turisti non può che essere facilissima da raggiungere, con ogni mezzo. I più comodi ed economici sono senza dubbio il BTS Sky Train e la metropolitana. Se arrivate con lo Sky-Train la vostra fermata è la Mo Chi Station, il capolinea a nord della linea Sukhumvit. Se invece arrivate con la metropolitana potrete scegliere tra due fermate, Kamphaeng Phet Station e la Chatuchak Park Station. Qualunque sia la vostra scelta non dovrete camminare più di qualche centinaio di metri per arrivare all’ingresso del grande mercato. Le soluzioni tuk-tuk o taxi sono sempre disponibili, ma ricordate che specialmente nelle ore di punta potrebbe non essere facilissimo arrivare al Chatuchak Market a causa dell’intenso traffico che si crea nei dintorni. Per non rischiare di spendere una follia e restare imbottigliati nel traffico per ore, il nostro consiglio è di prendere i mezzi pubblici.

Chatuchak Market Bangkok Mercato Piu Grande Asia

Dove dormire a Bangkok

Trovare il posto più adatto a voi dove dormire a Bangkok è un’impresa: tra hotel, ostelli, camere in affitto potrete perderci una vita anche solo a voler dormire una notte in ognuna di esse. Essendo stati tante volte in città abbiamo provato diversi quartieri e soluzioni. Tra i consigli che seguono, nessun alloggio è nella celebre, quanto caotica, Khaosan Road, un inferno per backpacker con qualità media delle sistemazioni piuttosto bassa.

Sleep BKK

Il nostro ostello preferito in città, per tanti motivi. Il primo è assolutamente il quartiere dove si trova: Thon Buri è una zona della Bangkok tradizionale, con case basse, decine di venditori di cibo di strada e pochissimo traffico. Presenti sia camere private (singole e doppie, a partire da 9,50 euro a notte per una doppia) che dormitori. Personale impeccabile, (piccola) colazione inclusa e una fermata di BTS – Sky Train a 5 minuti a piedi dalla struttura. PRENOTA ORA!

Pillow & Bread

Questo ostello dispone solo di camere in dormitorio. Potrete scegliere tra il dormitorio misto o, se siete donne, il dormitorio ad uso esclusivamente femminile. I suoi prezzi quasi imbattibili (4 euro per un posto letto) ne fanno una sistemazione moto gettonata dai backpacker più giovani. L’atmosfera è sempre di festa e condivisione, i servizi non hanno niente da invidiare a quelli di strutture più costose, così come la pulizia. È leggermente defilato dal centro della città e dalle attrazioni turistiche principali, ma in dieci minuti a piedi arriverete ad una stazione di metropolitana dalla quale potrete raggiungere comodamente (quasi) ogni angolo della città. PRENOTA ORA!

Rimklong Hostel

Con il Rimklong Hostel saliamo decisamente di livello, in particolare per la sua posizione e vista: si trova a pochi passi dal bellissimo Wat Saket e si affaccia su un canale fluviale, con tanto di colpo d’occhio invidiabile. Potrete scegliere tra i dormitori (a partire da 13 euro per un posto letto, ma con solo 4/6 letti in ogni camera) o camere doppie, che sono leggermente troppo care (30 euro a notte), ma curate fin nel dettaglio. Chi si ferma pochi giorni in città e ha un budget un po’ più alto rispetto alla media dovrebbe pensare a sistemarsi qui: la centralità ne fa l’alloggio ideale per chi non può perdere tempo in spostamenti. PRENOTA ORA!

Share: