antiche cattedrali, scorci spettacolari e tanto buon cibo

Orvieto è uno di quei luoghi talmente ricchi di cultura da poter essere considerato un vero e proprio museo a cielo aperto. Lo spessore culturale di questa cittadina arroccata su una roccia di tufo è dovuto alla sua importante centralità culturale che copre tante epoche storiche, quella etrusca, romana, medievale e rinascimentale. Se state decidendo dove passare il prossimo weekend, mettete il borgo umbro nella lista. La Orvieto di oggi ci parla ancora del suo ricco passato con edifici storici e monumenti ben conservati, ma il suo fascino non finisce qui, visto che è anche un luogo particolarmente noto per l’artigianato creativo, il buon cibo e una natura sorprendente. La rupe su cui sorge il centro cittadino è il cuore turistico della città ma anche il territorio circostante è ricco di attrattive ed è tutto da esplorare con tappe che comprendono borghi affascinanti e bellezze naturali come le valli dei calanchi.



Di cosa parliamo in questo articolo:

Come arrivare a Orvieto, Umbria

Orvieto si trova nella provincia di Terni nell’area sud-ovest dell’Umbria. La città si divide in Orvieto Centro e Orvieto Scalo. Orvieto Centro (la zona di interesse turistico) si adagia su una roccia di tufo alta 325 metri sul livello del mare. Orvieto Scalo invece si trova alle pendici della roccia e qui ci sono la stazione del treno e dei bus. Se il fascino di Orvieto Centro è indiscutibile, vi avvertiamo che Orvieto Scalo ha poco da offrire se non qualche soluzione alberghiera a prezzi convenienti e un pugno di osterie alla buona. È possibile arrivare a Orvieto con mezzi pubblici quali treno e bus: la stazione si trova però ad Orvieto Scalo, per salire fino a Orvieto Centro potrete utilizzare la comodissima funicolare, la cui stazione di partenza si trova davanti alla stazione dei treni.

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Le guide classiche, come si facciano una volta: la guida Mondadori dedicata all’Umbria

Se invece arrivate in auto potrete parcheggiare in uno dei due parcheggi cittadini a pagamento: il parcheggio di Via Roma o quello di Campo della Fiera. Vi consigliamo l’ultima opzione perché da qui è possibile arrivare in centro grazie a speciali ascensori e un servizio di scale mobili diurno. Attenzione a non entrare in centro città in automobile perché è attiva la ZTLAltrimenti potreste parcheggiare a Orvieto Scalo (ci sono parcheggi gratuiti un po’ dappertutto) e salire con la funicolare: questa è a nostro parere l’opzione più intelligente a livello logistico e di costi.

Dove dormire in città: Orvieto Centro o Orvieto Scalo?

Ovviamente dormire in centro a Orvieto è tanto piacevole quanto caro. Se cercate camere a prezzi bassi ne troverete ben poche, soprattutto in alta stagione. La nostra scelta è stata soggiornare a Orvieto Scalo a pochi passi dalla funicolare per spendere quasi la metà ed essere comunque comodi.
Una buona soluzione è affidarsi ad Airbnb, il sito grazie al quale i privati cittadini affittano le loro case e appartamenti. Iscrivetevi ad Airbnb da questo link e avrete immediatamente un buono fino a 35 euro per le vostre prenotazioni.

Hotel la Pergoletta

La nostra scelta è caduta sull’Hotel la Pergoletta, vicinissimo alla funicolare, molto semplice e con pochi fronzoli, le camere doppie sono abbastanza spaziose, c’è una piccola colazione compresa e i prezzi partono da 40 euro a notte. Non meno importante è la presenza di un parcheggio gratuito molto comodo che difficilmente trovereste salendo la rupe. PRENOTA ORA!

Appartamento Piazza Buzi

Se invece volete assolutamente vivere il centro città avrete comunque delle buone opzioni, come l’Appartamento Piazza Buzi, un carinissimo piccolo appartamento con cucina attrezzata, terrazzo e aria condizionata a soli 4 minuti a piedi dal duomo. Il bello di questo appartamento è che nonostante sia centralissimo ha anche un box auto privato! Prezzi a partire da 60 euro a notte. PRENOTA ORA!

Casa San Giovenale

Se invece cercate il luogo perfetto, con la vista migliore e l’atmosfera ideale allora vi consigliamo di dare un’occhiata a questo appartamento ristrutturato con gusto e passione per lo stile locale. Casa San Giovenale si trova a 10 minuti a piedi dal duomo e offre una vista strepitosa sulle colline. A partire da 90 euro a notte. PRENOTA ORA!

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La storia di Orvieto

Nel IX secolo a.C. Orvieto era un importante centro etrusco, già allora la città prosperava e molte delle sue bellezze architettoniche (rimaste in piedi) risalgono proprio a questo periodo. Purtroppo però a maggior parte di esse vennero rase al suolo quando Orvieto venne invasa e parzialmente distrutta dai Romani. Con l’aggressione la città perse di vigore e molti abitanti lasciarono la zona. Con la caduta dell’impero romano l’area di Orvieto si spopolò ulteriormente fino al momento in cui venne inclusa tra i territori di influenza pontificia e ricominciò a fiorire fino a consolidarsi poi come libero comune assoggettato al papato in epoca medievale. In questo periodo vennero costruite moltissime opere importanti per la città come il Duomo, il Palazzo del Popolo, quello Comunale ed il Palazzo dei Sette. La crescita di Orvieto continuò fino a metà del 300 e poi si arrestò nuovamente a causa di un’epidemia di peste e delle sanguinose lotte politiche interne tra le potenti famiglie locali. La città perse la sua indipendenza e venne annessa allo Stato Pontificio. Nel 1860 Orvieto entrò a far parte del Regno d’Italia e dello Stato Sabaudo, aprendosi ulteriormente all’era moderna.

Il centro storico di Orvieto: itinerario classico tra monumenti, chiese ed edifici storici

Oggi Orvieto è una città moderna, ma ha mantenuto intatto il fascino antico del suo passato articolato. Si divide in 4 quartieri: Corsica, Serancia, Olmo e Santa Maria della Stella. Corso Cavour è la via principale. Questa strada sempre affollata è ricca di negozi, bar e osterie e collega Piazza Cahen a Piazza della Repubblica, le due piazze cittadine principali.

Un potenziale itinerario delle bellezze urbane di Orvieto parte idealmente da Piazza Cahen, dove arriva la funicolare. Qui troverete ad aspettarvi le rovine dell’antica fortezza di Albornoz oggi adibita a parco pubblico. Dell’originale fortificazione datata 1364 rimangono solo rovine e la bella torre che sovrasta Porta Rocca o Soliana.

Nella stessa zona troverete anche il Pozzo di San Patrizio, una struttura architettonica sotterranea davvero unica al mondo in cui due scale ellittiche che non si incontrano mai percorrono le mura di un profondo pozzo. La struttura è stata progettata da Antonio da Sangallo nella prima metà del 1500 per volere di papa Clemente VII ed è davvero un’opera incredibile.

Per arrivare invece verso il centro cittadino percorrete Corso Cavour (ne vedrete l’imbocco dalla stazione della funicolare) e camminando lungo il corso principale arriverete nei pressi della Torre del Moro. È possibile anche salire in cima alla torre, che è alta ben 47 metri, per avere una splendida vista della città. Di fianco alla torre si trova il Palazzo dei Sette, costruito in epoca medievale per ospitare i sette rappresentanti delle corporazioni e mestieri di Orvieto.

Passeggiando verso Piazza del Popolo troverete quella che un tempo era la dimora del Capitano del Popolo ovvero il Palazzo del Popolo che oggi è stato riorganizzato in centro congressi. Se proseguite invece lungo corso Cavour raggiungerete Piazza della Repubblica e vedrete la bella Chiesa di Sant’Andrea, il Palazzo Comunale e la Torre dodecagonale. La Chiesa è aperta al pubblico e nei suoi sotterranei sono state trovate tracce di antiche costruzioni di epoca etrusca e romana. È possibile visitare questi reperti sotterranei prenotando una guida in loco.

Dalla Torre del Moro camminando verso via del Duomo, si arriva a Piazza del Duomo dove sorge l’incredibile Cattedrale di Orvieto, un esemplare architettonico considerato a ragione tra i più belli al mondo. La sua costruzione è iniziata nel 1290, il suo carattere particolare accorpa diversi stili architettonici con una marcata inclinazione per quello gotico e romanico. La parte più maestosa è sicuramente la facciata a quattro guglie, talmente ricca di mosaici dorati da brillare al sole. Anche l’interno merita una visita (l’ingresso costa 4 euro a persona), le due cappelle principali sono quella del Corporale così appellata perché ospita appunto il Corporale del Miracolo di Bolsena (il miracolo dell’ostia consacrata che sgorgò sangue e macchiò il lino oggi conservato qui in un tabernacolo), e quella di San Brizio, affrescata da Luca Signorelli nel 1500. All’interno l’intera struttura presenta elementi di assoluta bellezza come la statua della Pietà dello Scalza e il dipinto “Madonna con Bambino” di Gentile da Fabriano, spiccano invece per i decori preziosi l’organo a canne e l’antica fonte battesimale.

Molti pezzi originali provenienti dalla cattedrale sono stati trasferiti nel Museo dell’Opera del Duomo o nello spazio espositivo della ex Chiesa di Sant’Agostino.

Da Piazza del Duomo prendendo via Lorenzo Maitani arriverete alla Chiesa di San Francesco, che venne edificata nel 1240 sopra le rovine di un Tempio Etrusco e che accolse la canonizzazione di re Luigi IX di Francia.

Lungo questo itinerario vedrete moltissime delle attrazioni culturali più belle di Orvieto, ma se volete uscire un po’ dagli schemi e passeggiare per i vicoli della città scoprirete altrettante costruzioni antiche interessanti e chiesette nascoste ovunque (vi accorgerete che ha una delle più alte densità di chiese che abbiate mai visto!).

La passeggiata perfetta attorno alla Rupe di Orvieto

Dopo aver completato il vostro giro turistico consigliamo di dedicarvi allo splendido panorama e agli scorci pittoreschi che questa città particolare ha da offrire. Noterete che il centro di Orvieto può apparire un po’ caotico, vista l’alta percentuale di turisti che affollano il corso principale e Piazza del Duomo, ma scoprirete che come si esce un attimo da queste vie ci si ritrova immersi nuovamente nella quiete. Se vi piace camminare e godere della natura allora potreste percorrere l’Anello della Rupe, un percorso che si snoda attorno alla rupe di Orvieto e che garantisce splendide viste. Per accedere al percorso ci sono diverse entrate: noi siamo partiti da Piazza Cahen (c’è un cartello che indica l’inizio del percorso). Considerate quasi due ore di passeggiata perché ci sono molti sali scendi e tantissimi belvedere dove vi potrete sbizzarrire con le fotografie del paesaggio mozzafiato. Il percorso è inserito tra le proposte del PAAO (Parco Archeologico dell’Orvietano) e sul sito troverete tutte le informazioni sull’anello e altri interessanti percorsi.

Cosa Vedere Orvieto Guida Citta Storica Roccia Tufo

Musei di Piazza del Duomo

In Piazza del Duomo sono presenti i più importanti musei di Orvieto: il Museo Archeologico ed il Museo Faina (entrambi ricchi di preziosi reperti archeologici reperiti in queste zone dalla ricca storia), il Museo d’arte moderna Emilio Greco (dove è raccolta un’ esposizione permanente delle opere in bronzo dello scultore siciliano Emilio Greco) e il Museo dell’Opera del Duomo (che espone documenti e carteggi relativi alla costruzione della cattedrale e numerosi oggetti originariamente appartenenti ad essa). C’è talmente tanto da vedere che, se siete in città per una sola giornata, potrebbe convenirvi ammirare le bellezze a cielo aperto e l’architettura locale piuttosto che visitare musei. Ma se avete tempo vi consigliamo una visita almeno Museo dell’Opera del Duomo che racconta molto della storia della cattedrale e delle vicende storiche squisitamente orvietane.

Orvieto Underground

Se siete appassionati di percorsi sotterranei o speleologia non potete perdere una visita guidata nei sotterranei di Orvieto. Scoprirete un labirinto di 1200 tra grotte, pozzi, cisterne tutte strutture create un tempo dall’uomo e poi a lungo dimenticate finché un gruppo di speleologi non ha riscoperto (per caso) questa città del sottosuolo. Per prenotare la vostra visita potete rivolgervi a www.orvietounderground.it.

La Cucina Tipica di Orvieto

Se vi state chiedendo cosa mangiare a Oriveto, dovete sapere che la cucina tradizionale orvietana ha un’anima casalinga. Primo fra tutti i prodotti ad essere celebrato è sicuramente il maiale. La carne dei suini locali è infatti molto amata e resa caratteristica dalle lavorazioni norcine, che ne fanno prosciutto, porchetta, mazzefegate e salsiccie. Anche altre carni hanno però rilievo come la selvaggina, il coniglio e il piccione (vi consigliamo di assaggiare il colombaccio alla leccarda). Per quanto riguarda la pasta fatta in casa a vincere sono gli umbrichelli e le tagliatelle, meglio se conditi con una dose abbondante di tartufo locale o di ragù. Per quanto riguarda i dolci tipici si tratta più che altro di pasticceria secca (non la nostra preferita) ma se vi capita di passare di qui a metà marzo potrete assaggiare le gustosissime frittelle di San Giuseppe.

Dove Mangiare a Orvieto, Umbria

Partendo dal presupposto che in questi luoghi è impossibile sbagliare, il nostro consiglio è puntare alla semplicità. I ristoranti a Orvieto sanno essere abbastanza cari e molto spesso ci si lascia tentare dall’atmosfera elegante e si finisce per pagarla un po’ troppo. Molti dei più rinomati in città si trovano lungo il corso principale, hanno menù interessanti e sono frequentatissimi (soprattutto da turisti); se cercate qualcosa di più nascosto alla vista, magari in una stradina laterale avrete forse maggiori probabilità di veder calare un po’ il prezzo e mangiare tranquilli. A noi è piaciuta moltissimo la Trattoria la Mezzaluna, per i suoi piatti giganti di pasta fatta in casa e l’atmosfera conviviale.

Se dormite a Orvieto Scalo non avrete troppissima scelta di ristoranti in loco ma avrete a portata di mano un’ottima norcineria/gastronomia dove degustare prodotti locali e fare un po’ di scorte alimentari, si chiama La Bottega del Mastro Norcino e non vi deluderà.


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