non fermatevi al wat phra singh e al wat phra that doi saket

Chiang Mai è una città giustamente famosa per la bellezza e l’originalità dei templi buddhisti che ospita. Molti tra i più stupefacenti si trovano nel cuore della città all’interno del quadrilatero, mentre  altri si trovano fuori città e sono raggiungibili con gite in giornata molto piacevoli. Tra Chiang Mai e dintorni si contano più di 300 templi buddhisti: ecco una guida approfondita ai templi più importanti, curiosi e interessanti che non dovete perdere durante il vostro soggiorno.

Noterete che molti di questi complessi sono in stile Lanna, architettura caratteristica proprio di queste zone poiché derivante dal regno che ha dominato il nord della Thailandia dal 13° al 18° secolo e che ha fatto di questa città affascinante una ricca capitale. Sono composti da almeno un chedi (solitamente la struttura più antica del tempio che nasce per custodire reliquie del Buddha o le ceneri di un sovrano), un ubsot (sala delle ordinazioni ad uso dei monaci) e un viharn o vihara (la sala principale delle preghiere che spesso contiene statue venenratissime del Buddha).

Non partite senza la Guida Lonely Planet della Thailandia

Una viaggiatrice come noi ha scritto una guida semplice e accessibile sulla Thailandia

Non partite per la Thailandia senza un’assicurazione sanitaria di viaggio

Abbiamo diviso la nostra guida ai templi di Chiang Mai tra quelli presenti all’interno del quadrilatero (e quindi raggiungibili facilmente a piedi) e quelli all’esterno che solitamente richiedono un mezzo di trasporto per essere raggiunti. Noi consigliamo di affittare un motorino ed evitare le escursioni organizzate, risparmiando notevolmente. Il posto giusto dove affittarlo è il Bamboo Bike, molto più economico rispetto agli altri.

Potrebbe interessarti anche:
La guida completa delle cose da vedere e fare a Chiang Mai

Per quanto riguarda il costo d’ingresso abbiamo segnalato dove ci è stato richiesto il pagamento di una tassa d’entrata, mentre nei restanti templi al momento della nostra visita ad inizio 2018 non ci sono stati richiesti pagamenti.


Templi all’interno del quadrilatero di Chiang Mai, Thailandia

Wat Phra Singh

Posizione esatta su Google Maps

Questo famoso tempio è tra i più grandi e spettacolari complessi in stile Lanna della Thailandia, assolutamente il must see per eccellenza della città. È chiamato anche “Il Monastero del Buddha Leone”e la sua costruzione risale al 14° secolo durante il regno di un sovrano della dinastia Mengrai, Re Pha Yu, che ne gettò le basi con l’intento di creare un mausoleo per le ceneri del padre. Nei secoli successivi il tempio continuò a crescere e venne ampliato e restaurato numerose volte fino a diventare l’imponente centro religioso che è ora.

Guida MiglioriTempli Chiang Mai Thailandia

Il complesso del Wat Pra Singh è composto da diversi edifici e quello più antico (il primo ad essere costruito da Re Pha Yu) è il chedi principale dorato ed imponente, circondato da figure di elefanti.
Il vicino Viharn Lai Kham è certamente meno antico (è stato costruito alla fine del 14° secolo) ma è altrettanto spettacolare e sacro, poiché ospita al suo interno una raffiguraione del Buddha molto venerata: il Phra Singh Buddha, che durante i festeggiamenti del Songkran viene portato in processione per la città in pompa magna.
Questo tempio è incredibilmente ricco di decorazioni e merita in ogni suo dettaglio un’attenta osservazione, sia dall’interno (qui troverete interessanti affreschi riguardanti la vita in città nel 19° secolo) che dall’esterno dove le decorazioni dorate in stile Lanna fanno letteralmente brillare le sue splendide pareti.
Il gigantesco Viharn Luang risale sempre alla fine del 14° secolo (ma nel tempo l’edificio è stato più volte ricostruito) ed è molto frequentato dai fedeli per la presenza di un altro Buddha molto amato: il Phra Chao Thong Tip.

L’Ubsot in legno del tempio è decorato da splendidi mandala e ospita anche una copia del Buddha Smeraldo che si trova a Bangkok. Tra gli edifici minori spicca una costruzione in legno rialzata da un alto piedistallo in pietra. E la splendida biblioteca del tempio che dal 15° secolo racchiude manoscritti e testi religiosi e li protegge (grazie alla sua struttura particolare) da eventuali inondazioni.
Oltre a questi splendidi esempi architettonici la bellezza di questo grande centro religioso sta anche nei suoi giardini curati, che sono il luogo ideale dove fermarsi per una pausa e magari rilassarsi dopo aver esplorato il What Phra Singh.
L’ingresso al tempio è libero, si pagano 20 bath solo per l’accesso al chedi centrale.

Wat Si Koet

Posizione esatta su Google Maps

Vicinissimo al Wat Phra Singh, questo tempio è il luogo ideale dove sfuggire alla folla di turisti e religiosi e magari farsi un caffè all’ombra del gigantesco albero della Bodhi che ne sorveglia il giardino. Come in molti templi di Chiang Mai nel cortile c’è infatti un venditore ambulante che offre bevande calde e ghiacciate da consumare nella pace del luogo sacro. Gli alberi giganteschi che lo circondano e l’assenza di turisti ne fa il luogo adatto per un’esplorazione approfondita, soprattutto degli interni riccamente decorati dove raramente incontrerete altre persone.

Guida MiglioriTempli Chiang Mai Thailandia

Wat Chai Phra Kiat

Posizione esatta su Google Maps

Noto anche come “Tempio della famosa vittoria”, questo complesso templare risulta certamente meno impoLente del vicino Wat Phra Singh ma a renderlo piacevole è proprio l’atmosfera intima e quieta. Il suo viharn in stile lanna dal tetto a due livelli è decorato all’ingresso principale da un motivo floreale dorato su sfondo azzurro di grande delicatezza. Ma è l’interno del tempio ad essere una sorpresa, infatti sulle pareti troverete interessanti pitture che raffigurano la vittoria della divina Phra Mae Thorani mentre sconfigge le armate di Mara e altre immagini raffiguranti l’inferno buddhista.


Il chedi del tempio è in stile birmano mentre un ubosot di piccole dimensioni in stile Lanna si distingue per belle decorazioni floreali e di serpenti Nanga che si intrecciano a guardia della porta d’ingresso.

Wat Phan Tao

Posizione esatta su Google Maps

Il Wat Phan Tao è un edificio che rischia di essere sottovalutato a causa dell’ingombrante presenza del vicinissimo e ben più conosciuto, Wat Chedi Luang. In realtà è uno dei templi che abbiamo amato di più di Chiang Mai, sicuramente grazie al suo sorprendente viharn in teak che venne creato inizialmente come sala del trono reale del sovrano Chao Mahawong a metà del 1800 e venne successivamente smantellato per costruire (con le stesse assi scure di teak) il tempio che vediamo oggi. Sorretto da una base di pietra il viharn del Wat Phan Tao si staglia scuro e lucido tra le altre più moderne costruzioni. L’ingresso frontale è ricco di intagli floreali in stile lanna e di figure mitologiche e animali dorate, impreziosite da decori in vetro colorato. All’interno, oltre a preziose statue del buddha, sono conservate anche anche antiche pergamene religiose in scrigni di legno intarsiati.

Oltre a questo particolare edificio il tempio comprende anche un chedi di piccole dimensioni, le residenze dei monaci e un bel giardino curato con specchi d’acqua e decorazioni in bamboo.

Guida MiglioriTempli Chiang Mai Thailandia

Wat Chedi Luang

Posizione esatta su Google Maps

Il complesso templare è rinomato per la presenza di un antico e imponente chedi in rovina.
Fu costruito dal sovrano Saen Muang Ma della dinastia Mengrai ma venne completato solo molti anni dopo nel 1475 (durante il regno di re Tilokaraj) e proprio qui venne posizionato il famoso Buddha Smeraldo, che oggi si trova a Bangkok. Dalla dimensione delle rovine è facile intuire la maestosità che doveva avere il chedi prima dei numerosi crolli subiti, ripristinata solo parzialmente da diverse opere di restauro. L’effetto delle nuove aggiunte al chedi originale non è particolarmente elegante, anzi sono visibili ricostruzioni in cemento davvero poco armoniche. Circumnavigando la sua grande base potrete notare una replica del Buddha Smeraldo in giada nera e delle rappresentazioni molto belle di elefanti.

Il complesso comprende 2 vihara, uno principale e uno più piccolo. Nonostante le ridotte dimensioni l’Inthakhin Pillar Viharn è una delle costruzioni più interessanti ed eccentriche del tempio. Qui viene venerato quello che è considerato il pilastro fondante della città e le donne non possono entrare (perchè la religione buddhista vede il ciclo mestruale come un’offesa alla sacralità di questo luogo speciale).
L’ingresso al tempio costa 40 bath

Guida MiglioriTempli Chiang Mai Thailandia

Wat Pan Whaen

Posizione esatta su Google Maps

Questo splendido tempio del quadrilatero non è troppo frequentato dai turisti di passaggio, proprio per questo visitarlo vi permetterà di prendere una boccata d’aria dalla ressa di Chiang Mai. Le sculture e i bassorilievi del suo stupa di influenza khmer, ne fanno un piccolo gioello davvero particolare. Fermatevi ad ammirare le quattro raffigurazioni del volto di Buddha scolpite nella parte alta del Chedi principale e magari approfittate di questo momento di quiete per fare un massaggio nel centro terapeutico del tempio che è piuttosto conveniente (150 baht per un’ora) rispetto ai più eleganti centri massaggi della città.

Templi fuori dal quadrilatero di Chiang Mai

Wat Bupparam

Posizione esatta su Google Maps

Un tempio interessante per l’evidente influenza birmana nelle decorazioni e nell’architettura. Situato a 500 metri da Thapae Gate, quindi appena fuori dal quadrilatero, il Wat Bupparam ha un forte significato storico perchè era collocato strategicamente in una zona di passaggio per chi visitava la città in passato. Il tempio fu fondato nel 1497 ma lo stupa in stile birmano e le statue di leone che ne fanno la guardia vennero costruiti nel 1958. Il viharn è reso sontuoso ed elegante da un mix di motivi decorativi birmani, thailandesi, Lanna e splendidi intagli in legno agli ingressi. Inoltre all’interno della sala principale sono raccolti diversi dipinti murali religiosi molto interessanti che illustrano tradizioni religiose lanna.

L’ingresso costa 20 Bath.

Wat Phra That Doi Saket

Posizione esatta su Google Maps

Se avete in programma una gita fuori porta a nord est dal centro di Chiang Mai, vi consigliamo di fare tappa in questo grande tempio arroccato in cima a una bassa collina. Potrete raggiungere il complesso centrale salendo una lunga scalinata oppure grazie ad una strada asfaltata che porta proprio al cuore del tempio. Oltre ad una gigantesca statua dorata del Buddha immersa nel verde e un bellissimo chedi dorato di grande impatto, troverete nel viharn principale dei bellissimi affreschi religiosi degli anni ’90 eseguiti insolitamente in stile moderno e originale.

Guida MiglioriTempli Chiang Mai Thailandia

Wat Phra That Doi Suthep

Posizione esatta su Google Maps

Considerato uno dei templi più sacri di Chiang Mai, questo centro religioso sorge sulla cima di una montagna nel parco naturale Doi Suthep. È noto anche come il Tempio dell’Elefante Bianco e Wat Dorato. È raggiungibile tramite una scalinata, un trekking lungo un sentiero di montagna che passa dal vicino tempio Wat Pha Lat e una funicolare. Arrivati in cima in un modo o nell’altro ci si ritrova davanti uno splendido esempio di maestosa architettura Lanna. Dal piano dove termina la scalinata, dove si trova la biglietteria, si raggiunge una gigantesca terrazza che ospita la famigerata statua dell’elefante bianco che caratterizza il tempio, un magnifico esemplare di albero della bodhi, un santuario dedicato all’eremita Sudeva, file di campane sacre e un piccolo museo dedicato alla storia del tempio. Poco lontano si trovano l’ubsot in stile lanna e alcuni punti ristoro.
Ma il pezzo forte del tempio è il chiostro formato dai due viharn al centro del quale si erge il grande chedi dorato, circondato da bellissime statue del Buddha di diversa fattura e dimensione (tra le quali anche una copia del Buddha smeraldo di un verde intenso).



Essendo un tappa obbligata per tutti coloro che arrivano in città può essere molto affollato. Preferite quindi visitarlo alla mattina molto presto.

Per arrivare al Wat Phra That Doi Suthep, passando anche dal Wat Pha Lat (vedi sotto) si può fare un piacevole trekking di mezza giornata immersi in una natura selvaggia e rigogliosa.

Guida MiglioriTempli Chiang Mai Thailandia

Wat Pha Lat

Posizione esatta su Google Maps

Senza alcun dubbio il nostro tempio preferito di Chiang Mai, e forse tra i più belli mai visti. É possibile raggiungerlo con un breve trekking poco impegnativo di circa 40 minuti oppure su strada. Arrivarci dalla foresta è certamente più affascinante, infatti alla fine del sentiero vi troverete davanti bellissimi specchi d’acqua che riflettono il verde della giungla e bellissime statue del Buddha e di creature mitologiche che fanno capolino tra alberi e liane.
Il tempio è un complesso di strutture risalenti a epoche diverse. Si sa molto poco di questo tempio: nonostante le fondamenta risalgano al XV secolo circa, il governo thailandese lo inserì nei suoi registri solamente nel 1991. Oltre la prima scalinata si trova la prima pagoda caratterizzata da un tetto molto spiovente, l’ingresso principale è decorato da un grande pavone dorato e un coniglio decora il retro. Una lunga scalinata porta al fiume, scortata da due eleganti serpenti Naga che proteggono il percorso. In un vicino spiazzo si trova una piccola caverna che accoglie le statue di diversi monaci. Numerose leggende avvolgono questo misterioso tempio, si dice infatti che l’acqua che scorre nel ruscello che lo attraversa sia miracolosa.

Guida MiglioriTempli Chiang Mai Thailandia

Wat Chiang Man

Posizione esatta su Google Maps

Questo tempio fu il primo a essere costruito a Chiang Mai: infatti venne fondato da Re Mengrai nel 1297 nel luogo che venne utilizzato come accampamento del Re durante la costruzione della nuova capitale del suo regno. Proprio per la sua antichità, il tempio (che è stato più volte ricostruito nei secoli) è molto venerato dai fedeli buddhisti e contiene diverse statue del Buddha considerate di grande importanza. Il suo chedi, molto bello e particolare, è chiamato il chedi degli elefanti perchè è letteralmente circondato da sculture di elefanti.

Wat Sri Suphan

Posizione esatta su Google Maps

Conosciuto anche con il nome di “Silver Temple” ovvero il tempio d’argento, per il suo inconfondibile ubosot sfavillante completamente realizzato in argento e alluminio. Noto per essere il primo santuario d’argento al mondo (come recita una targa posta al suo ingresso), è uno dei templi più particolari di Chiang Mai anche se non è tra i più visitati. Oltre al suo esterno eccentrico questo ubosot nasconde anche splendide decorazioni al suo interno composte da pannelli intagliati con ricercatezza che meritano decisamente una visita.

Wat Suan Dok

Posizione esatta su Google Maps

Wat Suan Dok significa “tempio del giardino fiorito”, perché questo luogo ospitava originariamente un giardino della famiglia reale di Chiang Mai prima di diventare un rinomato tempio dedicato al monaco Sumana Thera. È davvero antichissimo: le sue origini risalgono addirittura al 1370; cadde poi in rovina con la conquista birmana della città nel 1558, ma venne successivamente restaurato per volontà di numerosi sovrani, in particolare all’inizio del 1900 quando le ceneri dei membri della famiglia reale vennero spostate a Wat Suan Dok, all’interno dei preziosi chedi bianchi che adornano l’ingresso del tempio e che sono diventati il simbolo di questo complesso religioso molto particolare. Il chedi più alto (ben 48 metri), tra le decine che costituiscono i Wat Suan Dok, è costruito in stile dello Sri Lanka (dorato e massiccio) e custodisce una custodisce una reliquia del Buddha che consiste in un osso della spalla. Questo tempio nasconde anche uno splendido giardino e un gigantesco e ricco vihara tutti da esplorare.

Guida MiglioriTempli Chiang Mai Thailandia

Wat Umon

Posizione esatta su Google Maps

Sicuramente uno dei templi più particolari dei dintorni di Chiang Mai per il suo sistema di gallerie sotterranee scavate sotto a una collina verde. È poi caratterizzato dalla presenza di piccoli santuari molto utilizzati da monaci e fedeli per praticare la meditazione. Tutta l’area in generale è perfetta per chi ama meditare in completa quiete proprio perchè il tempio è situato all’interno di un’area verde alle pendici del monte Doi Suthep. Inoltre in alcuni periodi è possibile soggiornare insieme alla comunità di monaci del tempio, con la condizione di aiutare nella manutenzione e nelle faccende quotidiane.

Wat Ched Yot

Posizione Google Maps

Fondato nel 15° secolo da Re Tilokarat, questo tempio situato pochi chilometri fuori dal quadrilatero e vicinissimo al Chiang Mai National Museum, è uno dei templi storici più importanti della città. Tra le costruzioni del tempio spicca il suo splendido ed eccentrico viharn a 7 guglie, esternamente decorato con bassorilievi in stucco, veramente dettagliati e spettacolari. Al suo interno al posto delle decorazioni tradizionali si trovano dipinti colorati molto vivaci e interessanti. Il tempio ospita molte statue di serpenti poiché è considerato un centro di preghiera specialmente per i nati nell’anno del serpente.

Wat Phra That Doi Kham

Posizione esatta su Google Maps

Questo tempio abbarbicato su una collina con una splendida vista, ospita un’imponente statua di Buddha seduto alta ben 17 metri, tra le più grandi di Chiang Mai. Si trova a una decina di chilometri dal quadrilatero ed è molto conosciuto tra i fedeli della regione che lo affollano soprattutto durante il week end, mentre viene solitamente snobbato dai turisti che preferiscono ad esso altre mete più celebri. Oltre alla bellissima e maestosa statua del Buddha, il pezzo forte del complesso templare è appunto la sua grande terrazza lastricata di piastrelle azzurro cielo dalla quale si gode di uno spettacolare panorama sui paesaggi rurali che lo circondano, sulla città di Chiang Mai e sul parco reale Rajapruek che si trova poco lontano. Per arrivare sulla cima della collina che ospita il tempio potete scegliere di percorrere una lunga scalinata molto scenografica oppure arrivare praticamente all’ingresso del tempio su strada.


Share: