belvedere * punto panoramico * vista spettacolare

Avete presente quei luoghi che sono diventati molto turistici perché bellissimi? Ecco, Koh Tao è uno di questi: isola nel Golfo di Thailandia, con mare cristallino, fauna marina incredibile, spiagge bianche e una giungla che impone anche alle brutture dell’uomo la propria legge. Una volta arrivati non potrete fare a meno di voler vedere tutto questo dall’alto per godere del migliore panorama dell’isola di Koh Tao. La risposta a questa voglia si chiama: John Susan View Point.

Tra le tante attività che potrete fare sull’isola, una di quelle che va per la maggiore è la ricerca del punto panoramico più spettacolare, quello da cui avere un incredibile colpo d’occhio sulle sue baie, insenature, spiagge e natura rigogliosa. Da nord a sud, Koh Tao è piena di View Point, più o meno ufficiali. Che significa? In molti di quelli ufficiali si paga un piccolo biglietto per salire (mettetevi il cuore in pace, Koh Tao è bella, bellissima, ma il turismo l’ha completamente venduta) e sono segnalati sulle mappe, mentre gli altri dovrete trovarveli da soli, girando in motorino in lungo e in largo.

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John Suwan Viewpoint Migliore Panorama Koh Tao Thailandia

I view point più belli di Koh Tao, Thailandia

I più celebri belvedere di Koh Tao sono: West Coast View Point, Deisha View Point, Mango View Point e il nostro preferito, ovvero John Suwan View Point. Per saperne di più dei primi tre, comunque mozzafiato, vi rimandiamo all’articolo Koh Tao Viewpoints su kohtaocompleteguide.com, mentre del John Suwan vi parliamo noi in modo approfondito. Tra i punti panoramici non ufficiali c’è l’High Bar Koh Tao, un locale dal quale si gode di un’ottima vista e che si trova nella parte a sud dell’isola, non lontano dal John Suwan.

Come raggiungere John Suwan View Point a Koh Tao

In una qualsiasi mappa di Koh Tao (se non la trovate utilizzate quella che segue, dove segnaliamo tutti i belvedere dell’isola) sono segnalati sia John Susan View Point che Freedom Beach. In ogni caso tenete quest’ultima, ovvero Freedom Beach, come punto di riferimento. Dovrete andare a sud, completamente a sud, nella parte più meridionale dell’isola. Raggiungete con un motorino o un taxi la casupola in cui si paga l’ingresso per Freedom Beach: qui dovrete lasciare il vostro mezzo e proseguire a piedi. Anche se non avete intenzione di andare alla spiaggia, ma solo di proseguire per il belvedere, non riuscirete a convincere colei che vi deve far pagare a non scucirvi i primi 50 baht. Quindi il consiglio è: visto che tanto dovete pagare, il giorno che volete godervi la vista dal John Susan View Point passate la giornata a Freedom Beach, spiaggia che gode di un grande blasone ma che non è realmente niente di speciale.



In ogni caso, dopo aver lasciato i vostri mezzi e aver pagato avrete due possibilità: scendendo alla vostra destra arriverete alla spiaggia, mentre salendo a sinistra andrete verso il punto panoramico. Svoltando verso il John Suwan View Point avrete il tempo di percorrere qualche centinaio di metri e verrete tassati nuovamente: altri 50 bath. Ora sarete liberi di proseguire senza dover versare altri oboli.


Subito dopo il secondo pagamento la strada sterrata si trasforma in un piccolo sentiero in mezzo alla giungla e nel giro di pochi minuti cambia nuovamente faccia: ora dovrete salire solcando enormi sassi e aiutandovi con corde piazzate per agevolare il vostro percorso. L’ascesa non durerà più di venti minuti, ma chi non è per nulla allenato dovrà fare parecchie pause per prendere fiato.
Purtroppo il percorso è impraticabile per persone che hanno problemi motori.
Ricordate che la salita verso John Suwan View Point, per breve che sia, non può essere fatta (o meglio non dovrebbe) in ciabatte: non avrete assolutamente bisogno di abbigliamento tecnico, ma le scarpe da ginnastica sono necessarie.

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Il percorso verso il punto panoramico è già spettacolare: nel giro di pochi passi vi ritroverete completamente inghiottiti dalla natura, al cospetto di palme altissime e ogni altro tipo di pianta e arbusto. Voltandovi indietro di tanto in tanto avrete un assaggio della vista che vi aspetta una volta arrivati in cima.

Dopo quindici/venti minuti di duro cammino avrete raggiunto la vetta, formata esclusivamente da una piccola radura tra gli alberi e un enorme sasso sulla vostra sinistra: aggiratelo, circumnavigatelo per metà e vi si aprirà un mondo. Davanti a voi, in piedi su quella gigantesca roccia, si parerà tutta l’isola; state guardando Koh Tao (quasi) dal suo punto più a sud, con le spalle al mare. Tra le fronde della vegetazione, alla vostra sinistra riconoscerete la splendida Chalok Baan Kao, mentre sulla destra avrete le meraviglie di Shark BayPotreste passare ore e ore ad ammirare il paesaggio e proprio per questo dovrete calcolare bene quando andare al punto panoramico John Suwan: gran parte delle persone ovviamente preferiscono farlo all’alba o al tramonto. Questo significa condividere quel piccolo sasso con altri turisti, cosa non consigliabile in quanto lo spazio a disposizione lassù è davvero ristretto. Andandoci a metà mattina o metà pomeriggio magari rinuncerete a parte dello spettacolo, ma avrete tutto il tempo che volete per godervi la vista e scattare tante tante fotografie.

John Suwan Viewpoint Migliore Panorama Koh Tao Thailandia

Prima di tornare indietro potrete vedere il panorama da un’altra angolazione: con le spalle alla roccia dove siete stati appollaiati fino a questo momento attraversate la piccola radura sugli alberi e scoverete un sentierino. In pochi passi arriverete su un altra roccia che punta alla zona sud ovest dell’isola. La vista non è spettacolare come quella che avete avuto fino a questo momento, ma vale una tappa di qualche minuto.

Dove dormire a Koh Tao, Thailandia

Le zone più affollate di sistemazioni per la notte a Koh Tao sono fondamentalmente tre: la commercialissima Sairee Beach, la più tranquilla Mae Haat e la zona a sud dell’isola, decisamente più thailandese, che si sviluppa tra Chalok Baan Kao e la parte più interna. Solo dal Namhasin House potrete raggiungere John Suwan View Point a piedi.

Namhasin House

Guest-house con poche camere situata nella parte meno turistica dell’isola, ovvero a sud, ma non proprio sulla spiaggia. La gestione da parte di un ragazzo sud-coreano garantisce pulizia e cortesia. Il resto lo fanno le camere enormi, un bar/ristorante al primo piano con ottima cucina e prezzi davvero ottimi (per gli standard dell’isola): a partire da 600 bath per una camera doppia con aria condizionata. PRENOTA ORA!

8 Homestel

Se volete evitare il delirio di Sairee Beach e allo stesso tempo non essere troppo lontano dalla sua movida, la zona di Mae Haat potrebbe essere il posto che fa per voi. I suoi dintorni non avranno le spiagge più belle, ma la posizione, a metà tra l’area della nightlife e quella più locale, la presenza di un 7-Eleven e di tante altre attività ne fanno un ottimo quartiere dove pernottare. Questo ostello è allo stesso tempo economico (da 6 euro a notte per un posto in dormitorio) e confortevole: le nicchie che nascondono i letti garantiscono privacy altrimenti difficile da avere in un posto come questo. Consigliato a chi vuole risparmiare. PRENOTA ORA!

CK Hostel

Qui sarete nel casino più totale: la nightlife di Koh Tao si sviluppa tutto intorno a Sairee Beach, ovvero nei dintorni del CK Hostel. Se siete giovani e avete voglia di far amicizie e conoscenze, questo è il posto che fa per voi. I prezzi si alzano rispetto al sud dell’isola: dormitori a 7 euro a posto letto, stanze doppie con aria condizionata a partire da 18 euro a notte. PRENOTA ORA!


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