Guida a Campobasso (Molise) e dintorni: cosa vedere e fare

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perché scoprire una città estranea dai percorsi turistici classici?

Non è troppo visitata dai turisti, è piuttosto piccola e spesso messa in ombra da Termoli, ma Campobasso è di certo una delle città più belle e vivaci del Molise (insieme a Isernia) e merita di essere scoperta! Chi esce dalle solite mete turistiche e fa un viaggio nella regione troverà in Campobasso una luogo ricco di storia e con una gran voglia di farsi notare, tra edifici storici imponenti, un antico borgo perfettamente conservato e una provincia ricca di attrattive.Ecco cosa vi consigliamo di vedere e fare a Campobasso durante le vostre vacanze in Molise.

Questa città particolarissima sorge a 700 metri sul livello del mare tra i fiumi Biferno e Fortore, nella bellissima zona dei Monti del Sannio. Gli immediati dintorni della città sono costituiti da colline verdeggianti, molte delle quali coltivate a viti e quindi famose per la produzione vinicola. Il centro storico è diviso in due parti, una è quella del vecchio borgo antico l’altra è quella più commercialmente attiva e vissuta, più moderna con i suoi grandi viali ma non meno affascinante.
Inzona c’è anche la sede dell’Università degli Studi del Molise e di due scuole militari quindi il numero di giovani studenti in circolazione è decisamente alto, i locali notturni sono parecchi e abbastanza accessibili economicamente. Visitandola scoprirete che la città ha due anime, una che guarda al passato e che conserva gelosamente le proprie tradizioni e una vogliosa di modernità e cambiamento, vederle convivere in modo così armonioso e godere di entrambe vi piacerà sicuramente.

Lo sapete che il Molise ha un mare bellissimo e spiagge spesso poco frequentate? Ne abbiamo parlato in questo articolo dedicato alla Costa Verde

Di cosa parliamo in questo articolo:

NON PARTIRE PER LA TUA VACANZA
SENZA LA
GUIDA TURISTICA DEL MOLISE

Cosa vedere e fare a Campobasso, Molise

Gran parte dei turisti che arriva in città lo fa per un giorno solo, tempo sufficiente per una visita veloce, ma chi vuole approfondire la cultura e la tradizione molisana dovrebbe prendersi almeno 2-3 giorni. per visitarla. Considerate poi che le vostre cene potrebbero (anzi, dovrebbero) essere belle abbondanti e alla mattina potreste aver problemi a carburare nelle prime ore.

Castello Monforte e Santuario di Santa Maria del Sacro Cuore

La parte più antica della città ruota attorno a questo bellissimo castello, monumento regionale e simbolo indiscusso della città. Le sue origini risalgono agli ultimi decenni del 1300 ma ancora non c’è data certa per la sua costruzione, quel che è sicuro è che spicca imponente sopra la città (si trova a 790 metri sopra al livello del mare) come un bastione pronto a scoraggiare, ancora oggi, gli invasori.
Tutt’attorno c’è il bel parco della Via Matris e si trovano vari terrazzamenti che offrono una vista bellissima. Nelle immediate vicinanze del castello si trova il Santuario di Santa Maria del Monte gestito dai frati cappuccini del Sacro Cuore, la cui costruzione originale è risalente al periodo basso medievale ma venne ristrutturata abbondantemente nel XIX secolo. Al suo interno si trova la statua della Madonna con Gesù bambino che viene portata in processione ogni anno il 31 maggio durante i festeggiamenti di Maria Santissima Incoronata del Monte.
La processione di svolge lungo le vie del centro storico ed è molto sentita dai locali. Nella cappellina interna, dedicata a San Padre Pio si trovano gli abiti indossati dal Santo, che passò effettivamente del tempo su questo monte quando i suoi problemi di salute lo obbligavano a cercare un’aria più salubre.

Borgo Antico di Campobasso

Camminare su e giù per il borgo antico è però l’attività che vi consigliamo di fare con più zelo. Non prefiggetevi una meta precisa ma non perdete Salita Pennino, la Piazzetta Portafredda, Salita San Paolo e Salita San Bartolomeo. Noterete che molte delle case della zona sono disabitate come se la gran parte della citta avesse abbandonato il vecchio centro per quello nuovo… di certo è così ma recentemente, grazie a parecchi incentivi sulle ristrutturazioni, in molti si stanno riappropriando delle vecchie case di famiglia con lo scopo di sistemarle e magari farci alloggi turistici di grande charme.

Chiesa di San Giorgio

Altra chiesa antica (la più vecchia della città a dirla tutta) è dedicata a San Giorgio: non fatevi ingannare dal suo stile romanico, è stata eretta sui resti di un edificio medievale. La chiesa di San Giorgio è semplice, intima ed elegante, con come piccola chicca il cimitero annesso, un luogo denso di atmosfera e anche con una vista molto accattivante.

Cattedrale Santissima Trinità

La Cattedrale di Campobasso è stata eretta nel 1504 ma la versione che vedrete oggi è quella della ricostruzione di inizio 1800, per gli ingenti danni dovuti al grande terremoto che ha colpito queste zone nel 1805. L’elegante tocco neoclassico e la ricchezza di affreschi interni ne fanno l’edificio più importante della città dopo il castello. Nel complesso risulta grandiosa e sfarzosa come dovrebbe essere una cattedrale, ma non ruba il cuore del visitatore come il Santuario di Santa Maria del Sacro Cuore o l’intima Chiesa di San Giorgio.

Museo dei Misteri

La nostra scoperta preferita di Campobasso è stato il Museo dei Misteri la cui tradizione ci ha davvero intrigato e coinvolto. Non perdetevi la visita a questo piccolo e un po’ artigianale museo locale che è gestito con grandissima dedizione da un gruppo di appassionati. La storia dei Misteri è parte stessa di Campobasso e si celebra durante l’avvenimento religioso del Corpus Domini, nella seconda domenica dopo la Pentecoste.
I misteri sono… no non vogliamo dirvelo! Vogliamo lasciare che il loro museo vi stupisca e vi illumini con i suoi video e le sue vaie testimonianze storiche sull’evento e la tradizione più sentita di tutto il Molise, proprio come è stato per noi che non ne sapevamo nulla prima di arrivare fin qui.
Ah, l’ingresso è libero a donazione volontaria.

Palazzo Pistilli

Incastonato nel centro storico suggestivo, questo palazzo signorile del 1783 è la perfetta cornice di una pinacoteca elegante e variegata. Il Museo del Palazzo Pistilli ospita molte opere della scuola napoletana e stupisce i suoi visitatori con una piccola ma ben studiata sala multimediale che permette di avere a cesso a materiale molto interessante sulla storia artistica del Molise e su Campobasso.

Museo Sannitico

Altro museo molto importante per comprendere la storia locale è il centralissimo Museo Sannitico che raccoglie reperti e illustra la storia della zona del Sannio, ovvero il Molise di oggi. Noi lo abbiamo trovato un po’ troppo standard nella modalità di esposizione ma sicuramente per appassionati storici è una tappa imperdibile.

Teatro Savoia

Se siete in cerca dell’edificio più elegante della città adorerete il teatro locale in stile anni ’30, che al tempo della sua costruzione venne inaugurato con un evento tanto sfarzoso da fare eco ancora oggi in tutto il Molise: una grandiosa serata con le musiche e la lirica de La Tosca di Puccini. Se potete visitatelo all’interno, vi stupirà davvero la sua eleganza e l’acustica perfetta!

Night life, vita notturna di Campobasso

La movida di Campobasso è piuttosto famosa nella provincia anche perché in città c’è davvero un’alta concentrazione di giovani e gente che ha una gran voglia di uscire e vivere la città anche al calar del sole. Si sviluppa principalmente tra le vie del centro storico nella parte vicino alla Cattedrale, in Via Ferrari e Piazza Pepe.
Qui troverete moltissimi pub, bar, locali notturni, birrerie e ristoranti, anche con tavoli all’esterno. Il fine settimana dall’orario di cena in poi questa zona è brulicante di persone e conviene sempre prenotare per mangiare per non rimanere senza soluzioni.

Dove dormire a Campobasso

A Campobasso troverete moltissimi alberghi vecchio stile, un po’ sfarzosi e standard, noi vi consigliamo di evitarli e provare ad affidarvi ad uno dei tanti B&B del centro o appena fuori città, avrete prezzi più vantaggiosi e soprattutto sarete accolti con tutto il calore di cui è capace una famiglia molisana. Potrete scegliere se prenotare attraverso Booking (vedete i nostri consigli sotto) o Airbnb il sito tramite il quale i privati mettono in affitto i loro appartamenti (iscrivetevi ad Airbnb da questo link e avrete immediatamente un buono fino a 35 euro).

Residenza Sant’Andrea

Questo B&B è senza dubbio il nostro preferito! Si trova in un’ottima posizione vicinissimo alla parte più antica del centro storico ma anche alla zona della movida, è elegante, con tocchi tradizionali ma di recentissima ristrutturazione, è ben curato e pulitissimo. La colazione è fatta di prodotti freschi e golosi, preparata dalla proprietaria con grande attenzione. Camere doppie a partire da 50 euro a notte. PRENOTA ORA!

Campobasso 30 E

Appartamento moderno e molto ben curato adibito a B&B e gestito in modo impeccabile. Questa è una soluzione allo stesso tempo economica e anche comodissima vi permetterà di vivere il centro di Campobasso con tutto il comfort possibile, senza troppi fronzoli ma sentendosi come a casa. Camere doppie a partire da 40 euro a notte. PRENOTA ORA!

Cosa e dove mangiare a Campobasso

La prima parola che ci viene in mente se pensiamo a Campobasso è… trattoria! Ce ne sono tantissime che ci sono piaciute e ci hanno iniziato alla cucina ruspante Molisana e al suo vino tosto ma delizioso. Ecco le nostre preferite del centro!

Trattoria De Santis

Se cercate una trattoria molto tipica in una bella zona del centro storico vi consigliamo vivamente di prenotare da De Santis. Mangerete cucina super tipica ma con qualche licenza raffinata, berrete buon vino scelto da una carta ben fornita che spazia dal locale all’internazionale. Soprattutto però avrete la possibilità di assaggiare tagli di carne eccelsa, anche un po’ particolari e fuori dal comune, il tutto con un buon rapporto qualità prezzo.

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Ristorante Aciniello

Vicinissimo alla Trattoria De Santis c’è il più storico Ristorante Aciniello, una trattoria decisamente vecchio stampo dove l’accoglienza è garantita così come la ricca abbondanza del menù. Questo è il posto dove assaggiare la vera cucina dell’entroterra Molisano, senza trappole turistiche e con piatti non banali, come i torcinelli o le pallotte cacio e uova.

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