Trekking a Lanzarote, Canarie: i migliori sentieri, rutas e passeggiate

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camminate tra scenografici vulcani e scogliere mozzafiato

Lanzarote ci ha stupito soprattutto per la possibilità di fare bellissimi trekking tra i vulcani o con vista sull’oceano. Nei mesi passati sull’isola ci siamo sbizzarriti e abbiamo percorso tantissimi chilometri, ecco quali sono stati i sentieri e percorsi di trekking che ci sono piaciuti di più e che vi consigliamo di percorrere durante le vostre vacanze a Lanzarote.

Il bello è che su quest’isola delle Canarie sono presenti cammini di varie difficoltà davvero per tutti, dall’appassionato in perfetta forma fisica fino a chi non vuole fare troppa fatica o ai bambini. I panorami sono sempre bellissimi, soprattutto variegati e particolari, tanto quanto i colori, le forme delle rocce e dei vulcani di Lanzarote.

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In questo articolo abbiamo parlato dei sentieri più interessanti che si trovano sull’isola, ma vogliamo ricordarvi che a pochi minuti di navigazione si trova anche la bellissima isoletta La Graciosa, anche questa meta perfetta per i vostri trekking visto che qui ci si muove solo a piedi o in bicicletta! Se volete visitare con un’esperienza organizzata La Graziosa consigliamo di farlo affidandovi a Civitatis che propone questa bellissima gita in giornata sull’isola partendo da Lanzarote.

I trekking e le passeggiate tra i vulcani e l’oceano

Ecco invece quali sono i sentieri, le passeggiate e i trekking più belli di tutta Lanzarote.

Los Ajaches

Questa è una delle escursioni più lunghe che potrete fare sull’isola e vi permetterà di osservare e camminare all’interno di una zona di formazioni vulcaniche molto scenografica chiamata appunto Los Ajaches e situata nella regione sudorientale di Lanzarote. Questa parte dell’isola è stata dichiarata parco naturale e comprende la bellissima Playa Papagayo e tante altre belle spiagge. Questa parte di costa e il relativo entroterra nascondono canaloni lavici e tracce archeologiche di vita antica, il percorso parte nel villaggio di Femés e si snoda su sentiero, strada sterrata, strada fino a Playa Blanca.

I paesaggi che vedrete sono estremamente variegati per i cambiamenti dei colori delle rocce, ma in generale questa è una zona arida e troverete poca vegetazione se non arbusti e piante di tabaibas nelle zone più protette dal sole. A questo link troverete la scheda tecnica dettagliata del percorso, se non volete percorrerlo tutto potrete tranquillamente spezzarlo, le parti più belle a nostro parere sono quelle di Costa de Papagayo (ve ne parleremo anche successivamente) e la prima parte di cammino che da Femés porta alla costa fino alle Caletas del Fuego passando per Barranco Parrado.
Il percorso totale è lungo 6 km, con un livello di difficoltà decisamente alto.

Parco Nazionale Timanfaya

Sempre al sud dell’isola si trova lo splendido Parco Nazionale Timanfaya. Si tratta di più di 50 km² di area vulcanica protetta che per le grandi eruzioni avvenute tra il 1730 e il 1736 ha assunto un aspetto decisamente particolare: un susseguirsi di vulcani, rocce e canali lavici davvero incredibile. Per la rarità delle sue strutture geomorfiche e la sua unicità questa zona di Lanzarote fa parte della Riserva della Biosfera dell’Unesco. Gli ecosistemi e le formazioni create dalle eruzioni sono decisamente delicati e per questo motivo non si può vagare in libertà per il parco ma è necessario andare sempre con una guida specializzata.

Come vi abbiamo raccontato nel nostro articolo dedicato al Parco Nazionale Timanfaya potrete ammirare quest’area protetta con una gita organizzata in bus o prenotando un trekking a piedi con le guide locali. Ne vengono organizzate diverse al mese, ma i posti sono limitati ed è meglio prenotare con largo anticipo.

Per farlo e vedere gli itinerari andate sul sito ufficiale del parcoreservasparquesnacionales.es.

Visto che prenotare coi ranger potrebbe essere difficoltoso vi consigliamo di rivolgervi a un’agenzia che organizza trekking a piedi nel Parco Nazionale dei Vulcani: farlo con Civitatis è sempre sinonimo di professionalità e qualità.

Le alternative sono due: la Ruta Tremesana e la Ruta del Litoral. La prima parte da Yaiza ed esplora la parte inferiori delle zone vulcaniche del parco, circumnavigando il vulcano kipuka famoso per la presenza di antichi alberi di fico. Il percorso è piacevole, non troppo faticoso e prevalentemente in piano.

È necessario indossare scarpe adatte al trekking per la presenza di parti di percorso sulla sabbia vulcanica e nei calanchi. La seconda ruta parte invece da El Golfo è molto bella, segue il litorale per tanti km (se lo farete in autonomia potrete camminare per quanto vorrete e scegliere quando tornare indietro, con la guida si cammina per circa 5 ore a/r).

Montaña Colorada

Un bel percorso di circa 3 km andata e ritorno, semplice e ad anello è quello della Caldera Colorada (o montagna colorata). Tutta la passeggiata si svolge attorno a un vulcano nato durante le eruzioni del 1730-36 ed è tutta in piano tranne la parte di salita che si deve fare per vedere la caldera dall’alto. La strada è ben segnalata (ci sono anche pannelli esplicativi che raccontano la geologia del luogo). Il grande fascino di questo vulcano è dato dal paesaggio circostante quasi lunare e dai colori della cima che sono assolutamente variegati, in alcune parti la terra è rossa per la presenza di ossido di ferro ad alte concentrazioni mentre in altre parti vedrete sfumature di nero, giallo e di verde/blu cangiante.

Arrivare alla cima non è semplice, la prima parte è piuttosto facile ma quella finale è molto ripida e il terreno decisamente sdrucciolevole, la vista dall’alto però è davvero bellissima! Attenzione perché senza scarpe da ginnastica solide o da trekking non salirete! Per questa camminata calcolate un’ora circa con la salita in cima al vulcano.

Caldera de los Cuervos

Altra camminata tra i vulcani per principianti ma che offre viste soddisfacenti. Potete raggiungere il Vulcano dei Corvi in automobile e posteggiare in un parcheggio dal quale inizia il percorso segnalato. Il sentiero è ben tracciato e vi porterà ad esplorare il più antico vulcano formatosi durante l’eruzione che ha dato vita al Parco Timanfaya. Potrete circumnavigare il vulcano, entrare nel cratere o salire senza troppa fatica fino alla cima (non è troppo imponente), l’intera esperienza dura circa 1h30.

Caldera Blanca

Proprio nel cuore dell’isola a nord per Parco del Timanfaya si trova la grande Caldera Blanca immersa in un’affascinante zona di calanchi vulcanici. Parcheggiando la macchina qui potrete iniziare il vostro percorso verso la Caldera Blanca, passando prima per i Rios de Lava e visitando la Caldereta (un vulcano minore dove potrete entrare anche a livello del cratere).
Proseguendo lungo un sentiero tracciato, con tanto di cartelli informativi sulla geologia locale, raggiungerete la Caldera Blanca e potrete salire fino a 285 metri e fare il giro di tutta la cresta del cratere. A seconda dell’itinerario potrete camminare per circa 9 o 12 km, in ogni caso l’unica parte difficoltosa sarà la breve ma intensa salita alla Caldera Blanca.

Sentiero Costiero da Puerto del Carmen a Puerto Calero

Non vi proponiamo un vero e proprio trekking ma una passeggiata che percorre un sentiero pedonale costale che va da Puerto del Carmen a Puerto Calero, la camminata è facilissima e dura circa un’oretta, il panorama è molto bello e il percorso sempre vista oceano attraversa strade pedonali costiere in parte in terra battuta e in parte in pietra/asfalto. Unica parte un pelo faticosa è l’attraversamento del Barranco del Quiquere lungo scalette scavate nella pietra. Se siete a Puerto del Carmen considerate questa passeggiata che vi permetterà anche di visitare la graziosa zona di Puerto del Calero.

Risco de Famara

Consigliato su tutte le guide come uno dei più belli di Lanzarote, il trekking lungo il Risco de Famara è senza dubbio anche uno dei più spettacolari. Si trova nella zona della spiaggia di Famara a nord dell’isola e parte dal Mirador de Eremita de las Nieves, da qui troverete un sentiero costale che si snoda lungo dalla scogliera (vi si accede dal parcheggio del mirador). Non c’è un vero e proprio percorso segnalato, ma potrete fare bellissime passeggiate con vista sul mare e splendide pendici. Noi ci siamo capitati dopo un paio di giornate di pioggia e i colori del prato e dei fiori erano davvero splendidi.

Camminando incontrerete una stazione radar, diversi punti panoramici, l’Arco de Famara e il Parque del Bosquesillo poi vedrete dall’alto la spiaggia di Famara e l’isola de La Graciosa. Ci sono davvero tanti punti panoramici quindi portate la macchina fotografica e scegliete una bella giornata luminosa per scattare splendide foto, anche il tramonto in questa zona è un vero spettacolo.
Se non farete troppe soste coprirete la maggior parte del percorso in 1h30 (senza fare troppa fatica perché non c’è molto dislivello), poi dovrete ritornare indietro lungo la strada percorsa.

Los Gracioseros

Se siete decisi a guadagnarvi la vostra giornata in spiaggia vi consigliamo questo trekking che è a nostro parere il più bello ed intenso di Lanzarote. Il sentiero de Los Gracioseros era quello che un tempo percorrevano gli antichi abitanti de La Graciosa per spostarsi verso Lanzarote e poi rientrare. Non osiamo immaginare quanto potesse essere faticoso farlo più volte a settimana per portare merci e prodotti (questa era una via commerciale molto usata) ma possiamo garantire che per noi è stata una bella impresa.

Il percorso è lungo circa 9 km (a/r) e parte dall’alto del Risco de Famara per poi scendere fino alla splendida spiaggia Playa del Risco e alle Saline del Rio. Per arrivare all’inizio del sentiero dovrete parcheggiare qui e procedere lungo il sentiero tracciato fino alla scogliera. Una volta arrivati ad un piccolo mirador e ammirato il panorama inizierete a scendere lungo un sentiero a scalini scavato nella roccia molto molto ripido.

Continuando a scendere arriverete fino alla costa dove potrete godervi la bellissima spiaggia e passeggiare fino alle vecchie saline. Vi avvertiamo che risalire sarà terribilmente impegnativo, il nostro consiglio è portare molta acqua e non intraprendere la salita nelle ore più calde.

Sentiero Costiero da Castillo del Aguila (Playa Blanca) a Playa Papagayo

Vi abbiamo già parlato di questa camminata all’inizio dell’articolo perché fa parte del sentiero de Los Ajaches ma vi assicuriamo che sarà molto interessante anche trattarlo come un trekking singolo. Andare da Playa Blanca a Playa Papagayo a piedi costeggiando il mare sarà una bellissima esperienza, la camminata è lunga e con parecchi dislivelli tra i barranchi da attraversare. Durante il percorso che inizia alle spalle dell’Hotel Sandos Papagayo incapperete in una spiaggia più bella dell’altra: Playa Mujeres, Playa del Pozo e Playa Papagayo, se vorrete proseguire ancora un po’ vedrete anche Playa Caleta de Congrio.
Sono meno di 5 chilometri ma possiamo assicurarvi che farete tantissime soste per fotografare e godervi le spiagge, quindi vi servirà almeno mezza giornata per godervi appieno questa camminata!