Sri Lanka

Se state cercando un paese asiatico da dove iniziare, in cui lo shock culturale non sia troppo forte e che offra standard igienico-sanitari simili a quelli a cui siete abituati, lo Sri Lanka è l’ideale punto di partenza.
Dai parchi naturali in cui ammirare selvaggi animali, a rovine archeologiche affascinanti, alla spiritualità dei templi buddisti, alle spiagge incontaminate, per arrivare alle onde amate dai surfisti, in quest’isola ce ne è per tutti i gusti.
Con la nostra esperienza imparerete a dribblare le tante trappole per turisti e tuffarvi nello Sri Lanka più autentico.

Cosa fare a Ella, Sri Lanka, gioiello della Hill Country

Cosa Fare Ella Sri Lanka Hill Country

ella rock * little adam’s peak * buduruwagala Temple

Un viaggio in Sri Lanka non è completo senza una tappa nella sua lussureggiante Hill Country dove, salendo di quota, il verde si fa sempre più brillante e regnano le piantagioni di tè. Le zone degne di nota in quanto a paesaggi montuosi mozzafiato e trekking sono tante nell’isola di Ceylon. Un’ottima soluzione per la sua posizione invidiabile, con vista su splendide montagne e tanti sentieri da percorrere, è la piccola e vitale Ella, dove ci sono cose da vedere e fare per anche un mese!

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Il triangolo culturale dello Sri Lanka: i siti archeologici più importanti

Triangolo Culturale Sri Lanka Siti Archeologici

dambulla * sigiriya * polonnaruwa * anuradhapura * mihintale

Il cuore culturale dello Sri Lanka è una tappa imprescindibile per il viaggiatore appassionato di antiche civiltà. In quanto a sfarzo e grandiosità l’isola ha davvero una storia pittoresca e in questa regione centrale, conosciuta come triangolo culturale, sorsero diverse capitali delle dinastie regnanti cingalesi. Un viaggio in Sri Lanka non è completo senza vedere le meraviglie di Dambulla, Sigiriya, Polonnaruwa, Anuradhapura e tanti altre antiche rovine.

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Trincomalee, Sri Lanka: tra spiagge deserte e avvistamenti di balene

Trincomalee Sri Lanka Spiagge Deserte Balene

nilaveli * uppuweli * snorkeling * villaggi pescatori

Lo Sri Lanka è famoso, oltre che per la vegetazione lussureggiante e i siti archeologici, anche per le sue belle spiagge dai colori paradisiaci. La zona di Trincomalee è il luogo che abbiamo visto sull’isola che più si  avvicina, per l’appunto, alla nostra visione di paradiso. Deserte spiagge di sabbia fine e chiara, sornioni villaggi di pescatori, barriere coralline e una costa tutta da esplorare, costellata di templi indù coloratissimi. Balene, delfini, tartarughe e snorkeling.

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Cosa vedere a Kandy, Sri Lanka: andare oltre il Tempio del Dente

Cosa Vedere Kandy Sri Lanka Oltre Tempio Dente

bahiravokanda vihara buddha statue * loop dei 3 templi * kandy lake

Kandy sia per posizione centrale che ricchezza culturale e storica è una meta gettonatissima di ogni viaggio in Sri Lanka. A Kandy c’è tanto da vedere, ma a nostro parere i suoi abitanti ci hanno preso un po’ troppo la mano e, aspettando orde di stranieri che non sono mai arrivate, hanno esagerato con le attrazioni turistiche (poco culturali e molto spenna-turisti) snaturando il suo fascino regale. Per non rimanere schiacciati da queste trappole, affidatevi ai nostri consigli.

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Cosa vedere a Batticaloa: le spiagge più deserte dello Sri Lanka

Cosa Vedere Batticaloa Spiagge Deserte Sri Lanka

tsunami * posizione strategica * tiruchendur murugan alayam temple

Siamo arrivati a Batticaloa mentre attraversavamo la costa est dello Sri Lanka, in cerca di una tappa intermedia per spezzare gli infiniti viaggi in bus che collegano alcune tra le più rinomate location balneari. Della cittadina sulle guide cartacee e online si parla poco, se non citando esclusivamente le sue incontaminate spiagge deserte. Qualcuno sostiene che a Batticaloa non ci sia niente da vedere, perché per tanti una meta priva di servizi per turisti è noiosa e da evitare.

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La produzione del tè in Sri Lanka, oro verde nell’Isola di Ceylon

Produzione Tè Sri Lanka Oro Verde Ceylon

tè nero * tè verde * hill country * fiorente industria cingalese

Sembra impossibile ma la coltivazione della Camellia Sinensis, la pianta dalla quale si produce il tè di tutto il mondo, è relativamente recente in Sri Lanka. Infatti si iniziò a coltivare questa pianta quando, attorno al 1870, un’infezione batterica infestò con pesanti conseguenze le piantagioni di caffè presenti sull’isola e alcuni brillanti imprenditori decisero di sostituirle con un altro tipo di coltivazione.

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