Cosa vedere in Romagna: borghi, mare e collina

Cosa Vedere in Romagna

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La Romagna è da sempre la nemesi dell’Emilia: chi ha la cucina migliore? In Emilia c’è più nebbia!? Dove finisce esattamente l’Emilia e inizia la Romagna? Noi non prendiamo parte alla diatriba e vi consigliamo i dieci posti da non perdere, visto che molto spesso ci si ferma alle classiche mete turistiche e di mare.
 Se ci dovessero chiedere: preferisci l’Emilia o la Romagna risponderemmo senza ombra di dubbio, con fierezza, “la Romagna, che discorsi”. Ma questa affermazione nasconde un segreto: siamo nati e cresciuti a Forlì! Siamo di parte, insomma. In ogni caso, quello che la nostra terra natia ha di davvero speciale è la sua eterogeneità: mare, colline, parchi naturali, divertimento sfrenato, città d’arte, borghi medievali e ovviamente tagliatelle, ragù e piadina. Il tutto in poco più di 6000 chilometri quadrati.

Ecco i nostri must-see, le cose da vedere assolutamente in una vacanza in Romagna. Non perdetevele.

Ravenna: per i mosaici bizantini

Ravenna vanta ben 8 monumenti dichiarati Patrimonio dell’umanità dall’Unesco. Il Battistero Neoniano, il Mausoleo di Galla Placidia e la Basilica di San Vitale sono tra i più famosi. La Basilica di San Vitale in particolare è nota per i bellissimi mosaici che decorano le volte dei soffitti e le cappelle; così come il Mausoleo di Galla Placidia con la cupola del soffitto decorata come un cielo di stelle.

Bertinoro: per la vista su tutta la riviera & la migliore piadina romagnola

Bertinoro si trova sull’Appennino Forlivese, a 254 metri sul livello del mare. Un  piccolo borgo medievale dominato da una rocca del X secolo. Anche se, il monumento più famoso si trova nella piazza centrale ed è la “Colonna dell’Anella” simbolo dell’ospitalità di questa località. Dal 1247 i viandanti legavano agli anelli i loro cavalli ricevendo asilo dalle famiglie locali.

Santarcangelo: per il piccolo e delizioso centro storico

Santarcangelo è uno dei borghi più belli e curati dell’entroterra riminese. Strade di pietra, una pieve romanica, una rocca malatestiana e un arco monumentale dedicato a Papa Clemente originario di questa cittadina. Santarcangelo è molto suggestiva soprattutto nelle ore serali quando locali e ristoranti accendono le luci e sistemano i loro tavoli direttamente sulle strade o dentro i cortili fioriti.

Rimini & Riccione: per la vita notturna

Rimini e Riccione sono le principali località balneari della Riviera Romagnola. Molto vive in estate grazie alle spiagge e agli eventi che coinvolgono migliaia di persone, hanno molto da offrire anche nei mesi freddi: in autunno grazie alle sagre che si svolgono nell’entroterra e in inverno in occasione degli eventi di Natale e Capodanno.

Brisighella: per il suo borgo medievale & l’olio extra vergine d’oliva

È un borgo molto caratteristico immerso nel verde della Valle del Lamone. Qui si produce il  “Brisighello” olio d’oliva DOP e una varietà di Sangiovese anch’essa DOP. Non a caso Brisighella è una meta ideale per la gita fuori porta della domenica, con annesso pranzo!

Cesenatico: per il pittoresco porto canale

Immerso nella tradizione marinara, la vita di Cesenatico gira intorno al Porto Leonardesco, nel quale sono ormeggiate numerose imbarcazioni storiche. Ha l’aspetto del vecchio borgo di pescatori, con case basse e colorate, dove dominano le attività legate al mondo della pesca; anche i ristoranti propongono prevalentemente pesce fresco dell’Adriatico.

Forlí: perché è un sottovalutato esempio di architettura razionalista

Grandi piazze e palazzi eleganti, il centro di Forlì è dominato da portici e dalla famosa Abbazia di San Mercuriale. Nell’ultimo decennio è diventata molto importante per le mostre di caratura internazionale ospitate al Complesso Museale di San Domenico.

San Leo: per lo splendido castello

Impossibile non notarla nel verde della Valmarecchia. Il suo profilo è dominato dalla Rocca Malatestiana un tempo carcere dove venne imprigionato e visse i suoi ultimi giorni il famoso Conte Cagliostro. Castello a parte, San Leo è un borgo molto suggestivo, nel suo piccolo centro convivono una Pieve e un Duomo Romanico del VII secolo.

Diga di Ridracoli: per il parco naturale che ospita

La Diga di Ridracoli si trova all’interno del “Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi” ed è circondato da boschi e stradine da percorrere a piedi. È possibile camminare sulla Diga, fare il giro del lago con un battello elettrico oppure a bordo di una canoa. Sempre a Ridracoli c’è un bel museo dedicato all’acqua (Idro-ecomuseo delle Acque di Ridracoli) e al funzionamento della diga. Per visite e informazioni questo è il sito di riferimento www.ridracoli.it/

Bagno di Romagna: per le terme e i percorsi trekking

Le Terme di Bagno di Romagna sono tra le più famose della zona.  Sono molto frequentate anche perché circondate dal verde delle Foreste Casentinesi e da numerosi percorsi trekking, compreso il Sentiero degli Gnomi, una stradina nel bosco disseminata di gnomi, camminamenti e giochi dedicati ai bambini.

Puoi trovare queste e altre informazioni sulla Romagna su www.romagna.net.

Per informazioni turistiche: questo è il sito di riferimento gestito dalla Regione Emilia Romagna.