Organizzare un viaggio nel Queensland, Australia: itinerario, costi, trasporti

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Queensland non è solo Grande Barriera Corallina

Se sognate una vacanza in Australia immersi nella natura più selvaggia sarete sicuramente attratti da una delle sue mete di viaggio più famose per essere una terra avventurosa e lussureggiante: il Queensland. La grandezza degli spazi e il poco tempo a disposizione un problema quando si disegna un itinerario: per questo abbiamo creato una guida comprensiva di cosa fare e vedere nel Queensland, prezzi e altre informazioni utili.

Il Queensland nella parte nord-est dell’Australia ed è famoso per avere una lunga fascia costiera (ben 7000 km) dalla quale si può accedere ad una delle attrazioni naturali più belle al mondo: la Grande Barriera Corallina, la più ampia del mondo e senza dubbio una delle più spettacolari. Ma le attrazioni turistiche del Queensland sono davvero tante, alcune cittadine vivaci (alcune moderne e altre decisamente d’altri tempi), una foresta pluviale antichissima, spiagge da sogno, isole incredibili popolate da animali rari, chilometri e chilometri di strade polverose, dove è più probabile incontrare canguri che esseri umani, che portano dalla costa all’Outback profondo.

Non pensate che essendo tanto popolare tra i turisti di tutto il mondo il Queensland sia una meta facile e scontata, questa parte d’Australia è decisamente tanto attraente quanto difficile. Le distanze tra le varie attrazioni sono sterminate e le strade sono spesso ostiche da percorrere nonché ricche di imprevisti (canguri e mucche che attraversano senza preavviso, allagamenti, frane, mancanza di stazioni di servizio e assistenza); poi ci sono i pericoli naturali che lungo tutta la costa e nel Tropical Queensland (parte nord dello stato) sono ben rappresentati da animali assassini tra i più pericolosi al mondo.

Detto questo se partirete organizzati, conoscendo i pericoli che la natura selvaggia e l’isolamento possono riservare al viaggiatore incauto, visitare il Queensland durante un viaggiosarà una delle esperienze più belle della vostra vita.

LE CURE OSPEDALIERE IN AUSTRALIA SONO CARISSIME
NON DIMENTICATE L’ASSICURAZIONE PRIMA DI PARTIRE

Noi prima di partire abbiamo studiato un itinerario piuttosto dettagliato con alcuni amici locali. Seguendo i loro consigli abbiamo deciso di partire da Cairns, salire a nord per vedere la foresta pluviale arrivando fino a Coocktown per poi ridiscendere fino a Gold Coast guidando sulla bellissima Pacific Coast Way; nel mezzo abbiamo toccato tante tappe lungo la costa e verso l’interno cercando di fare un’esperienza il più possibile variegata e vedere sia le attrazioni più famose che altre zone meno note ma comunque interessanti. Non abbiamo inserito l’outback per motivi di tempo (i chilometri da fare erano già tanti così) e abbiamo deciso che rimanderemo questa esperienza al prossimo viaggio in Australia: preferiamo il viaggio slow.

Di cosa parliamo in questo articolo:

Itinerario di viaggio del Queensland, da Cooktown a Gold Coast

Il percorso che abbiamo studiato sulla carta si è rivelato ben progettato, quindi vi proponiamo questo itinerario del Queensland da Cairns a Gold Coast che vi permetterà di vedere molte delle zone più belle di questo stato. Le due città, quella di arrivo e di partenza, sono state scelte anche perché dotate di aeroporto. Da Cairns dovrete poi salire fino a quasi l’estremo nord del Queensland, per poi ridiscendere fino a sud di Brisbane, città che non abbiamo inserito nell’itinerario perché evitabile in tempi così stretti. In questo percorso vedrete la Great Barrier Reef tre volte, a Cape Tribulation alle Whitsunday Islands (con escursione organizzata) e in autonomia a Magnetic Island.
Noi abbiamo avuto circa 20 giorni per percorrere questa tratta, spesso fermandoci 2 notti nello stesso posto. Vi consigliamo di non stringere troppo i tempi, potreste essere tentati di spostarvi ogni giorno ma dovete ricordare che spesso i viaggi da una meta all’altra sono molto molto lunghi e dovendo guidare è meglio essere freschi e riposati. Inoltre l’Australia non si presta ai viaggi mordi e fuggi, ma va esplorata con una certa calma o vi perderete la possibilità di ammirare la natura strabiliante, le cittadine perse nel nulla e gli animali più belli che spesso compaiono la mattina presto o al calar del sole.

Come spostarsi nel Queensland: bus, treno, auto o camper?

Come abbiamo anticipato le distanze da percorrere tra un luogo e l’altro da visitare in Queensland sono generalmente notevoli, per questo motivo è necessario scegliere il proprio mezzo di trasporto facendo in modo di essere comodi e flessibili. In queste zone e seguendo il nostro itinerario era impossibile affidarsi a mezzi pubblici come autobus e treni, in quanto molte aree che volevamo vedere non erano connesse.
Quindi le soluzioni rimaste per coprire tutte le tappe sono il noleggio di un’automobile oppure di un camper. Sottolineiamo che diverse parti di strada percorsa non erano ben tenute, a tratti sterrate e soprattutto, nelle zone di foresta, tutte curve e saliscendi. Durante il viaggio abbiamo ringraziato di non aver preso un camper perché sarebbe certamente stato difficile portare in giro un mezzo più grande, ingombrante e meno maneggevole. Certo avere una casa su ruote ci avrebbe permesso di avere una cucina sempre al seguito (i ristoranti in Australia sono davvero cari) e risparmiare nell’alloggio, ma oltre ad essere più difficile da guidare i camper a noleggio erano davvero troppo costosi e, con un po’ di ricerca, è invece possibile trovare camere d’ostello o camping a prezzi modici in strutture dotate di cucine comuni. Con un’automobile di medie dimensioni nel Queensland invece si arriva (quasi) dappertutto, se volete essere ancora più sicuri consigliamo un mezzo con ruote alte e solido che potrebbe evitarvi di rimanere impantanati oppure limitare i danni in caso di scontro con animali selvatici.
In definitiva: il camper conviene se siete almeno quattro, altrimenti è più economico e e pratico noleggiare una macchina.

Ricordate che per il noleggio auto sarà necessario avere una patente internazionale, sono accettate sia quella della convenzione di Ginevra che di Vienna. Se poi decidete di visitare in autonomia l’isola di Fraser vi servirà un 4×4 di grandi dimensioni, ma vi sconsigliamo questo tipo di esperienza se non siete piloti esperti perchè la strada è veramente pericolosa e difficilissima. Noi per il noleggio ci siamo rivolti ad Apez Car Rental abbiamo preso la vettura a Cairns e l’abbiamo lasciata a Gold Coast. Ci siamo trovati molto bene e abbiamo pagato un prezzo molto conveniente grazie alla prenotazione on line con largo anticipo.

Per approfondimento: Come viaggiare in automobile in Australia

Quanto tempo dedicare al viaggio?

Il nostro viaggio on the road in Australia è durato circa 20 giorni, ci è sembrato un tempo ideale per non correre esageratamente ma nemmeno dilatare nemmeno troppo i tempi (è dura se non impossibile avere più di 20 giorni di ferie!). Sconsigliamo altrettanto di fare tappe giornaliere, sappiate che diverse volte sarà necessario guidare per più di 4-5 ore spesso su strade piuttosto monotone; se percorrerete questo itinerario in 2 settimane (magari comprese di voli) potreste avere la percezione di essere sempre in macchina. Il minimo (a nostro parere) per vedere tutto quello che abbiamo citato sono 16 giorni pieni di viaggio, quello ideale per muoversi con tranquillità 20 giorni.

Dove dormire durante un viaggio in Queensland, Australia

Avendo un budget limitato e volendo cucinare in casa la nostra ricerca degli alloggi in Queensland è stata mirata su stanze in appartamenti condivisi, ostelli, campeggi… tutte soluzioni non troppo costose e dotate di cucina. In altri paesi la ricerca sarebbe stata ostica invece abbiamo trovato tantissime soluzioni. Il motivo è semplice: gli australiani amano viaggiare nel loro paese e lo fanno ogni volta che possono, per non dover rinunciare a questo frequente spostarsi si sono abituati ad arrangiarsi, dormendo nei campeggi o ricercando soluzioni poco costose per alloggiare tutta la famiglia e anche sfamarla. Questo spirito di adattamento porta a partire ogni volta che si può per una piccola avventura!
Ci è piaciuto moltissimo come principio e allo stesso tempo ci ha reso possibile trovare tantissime soluzioni comode e pratiche, magari senza fronzoli ma a prezzi onesti anche nelle location più turistiche dello stato.

Una buona soluzione se volete risparmiare e siete disposti a dormire nella stanza degli ospiti di una casa è affidarsi ad Airbnb, il sito grazie al quale i privati cittadini affittano le loro case e appartamenti. È un’abitudine molto popolare affittare ai turisti gli spazi non utilizzati della propria casa in Queensland dove le abitazioni sono molto grandi, inoltre è un buon modo per socializzare con gli abitanti del posto!
Iscrivetevi ad Airbnb da questo link e avrete immediatamente un buono fino a 35 euro per le vostre prenotazioni.
Per ogni tappa abbiamo segnalato dove abbiamo dormito.

Quando andare: la stagione migliore per un viaggio nel Queensland, Australia

Fidatevi di noi: è importantissimo programmare il proprio viaggio in Queensland in una buona stagione. Il motivo è semplice: le strade sono più sicure e ci sono più possibilità di riuscire a visitare la foresta e soprattutto raggiungere le isole e la Grande Barriera Corallina. Il clima dello stato è abbastanza variegato ma la maggior parte delle zone che abbiamo visitato è tendenzialmente sub-tropicale con una stagione secca e una umida.
Il periodo ideale per viaggiare è ovviamente la prima opzione che va da maggio a ottobre quando le precipitazioni sono limitate, l’aria è fresca e non è stinger season (ovvero c’è meno possibilità di incappare in meduse più o meno letali in mare). Allo stesso tempo il periodo migliore per raggiungere e nuotare nella Grande Barriera Corallina va da giugno a ottobre, la temperatura dell’acqua è fredda ma con la muta diventa accettabile, ma soprattutto la visibilità sottomarina è al suo culmine. Insomma sappiate che d’estate e soprattutto ad Agosto troverete il clima perfetto!

Quanto costa un viaggio nel Queensland, Australia?

L’Australia è nota per i suoi prezzi esorbitanti ma in verità noi abbiamo fatto una bellissima vacanza senza spendere cifre esose, l’importante è capire su cosa si può tagliare le spese e cosa invece ci si vuole concedere. In generale come dicevamo nei paragrafi precedenti il noleggio dell’auto, gli alloggi e i pasti hanno costi gestibili.
Basterà muoversi per tempo con la scelta della compagnia di noleggio, comparare le varie opzioni disponibili online e puntare al risparmio con un’auto basica; scegliere alloggi semplici o appartamenti condivisi (si trovano molte soluzioni attorno ai 35 euro a notte in due!) sempre dotati di cucina comune per tagliare i prezzi dei pasti. Anche la benzina è economica rispetto all’Italia.

La spesa al supermercato è invece più cara ma se punterete a saziarvi con pasta, uova e legumi (invece di concedervi spesso carne, frutta e verdura) taglierete di molto i costi; dimenticate gli alcolici se siete al risparmio oppure siate pronti a concedervi giusto una birra ogni tanto rigorosamente durante gli happy hours.

I voli dall’Italia all’Australia in alta stagione possono essere cari ma potrete trovare offerte a partire da 700 – 800 euro, se così non fosse consigliamo di fare qualche simulazione acquistando voli su Bangkok (che potrete trovare spesso a prezzi molto bassi) per poi proseguire con voli di compagnie low cost come Jet Airways e Fly Scoot che operano tra l’Asia e l’Oceania con tratte anche molto lunghe ma a prezzi ottimi. In questo modo (con un po’ di sbattimento in più) potreste raggiungere il queensland anche con meno di 700 euro a testa.

Quello su cui è difficile risparmiare Australia sono le esperienze, siete arrivati fin qui per vedere alcuni dei luoghi più belli al mondo e noterete che saranno quasi tutti impossibili da raggiungere in autonomia con la vostra utilitaria a nolo. Quindi preparatevi a selezionare diverse gite organizzate dai prezzi notevoli. Una buona norma è cercare offerte on line, vi consigliamo di tenere d’occhio il sito di Civitatis che propone molte esperienze a prezzi convenienti.

Noi, facendo due calcoli ci siamo resi conto che alla fine un viaggio in Queensland ha costi sostenibili se ci si muove in modo organizzato e si fa qualche rinuncia, con i giusti accorgimenti e viaggiando in due potreste spendere meno di 2000 euro in totale, voli compresi.

Per approfondimento: Quanto costa un viaggio fai da te in Australia

Animali pericolosi in un viaggio in Australia

Non siete dei fifoni se prima di partire vi preoccupate e fate ricerche sui pericoli naturali dell’Australia, è molto importante sapere che in Queensland la fauna locale può essere decisamente letale quindi è più che lecito cercare di capire come evitare di rendergli la cosa ancora più facile. Non siamo abituati a pensare alla natura come pericolosa, ma qui è il caso di farlo: in spiaggia dovrete evitare i coccodrilli (nella maggior parte delle zone del nord del Queensland è vietatissima la balneazione proprio per la presenza frequente di questi grandi predatori) ma anche le meduse (in particolare le cubomeduse che possono essere letali) e gli squali, nella foresta (e non solo) ci sono serpenti e ragni velenosi ma soprattutto i temibili casuari e i dingo divoratori di bambini.

Ma forse il pericolo più sottovalutato sono i canguri che attraversano la strada all’improvviso causando incidenti spesso molto gravi. Il consiglio? Seguite attentamente la cartellonistica di avvertimento, non date MAI da mangiare ai casuari, non sgranocchiate cibo nella foresta, siate sempre vigili in spiaggia e soprattutto seguite sempre e comunque le indicazioni dei locali, che a contatto con il pericolo ci sono nati e cresciuti.

Per approfondimento: Animali pericolosi in Australia e come evitarli

Itinerario e guida di viaggio: Cairns – Cooktown – Gold Coast

Tappa 1 – Cairns

Cairns è il punto di partenza del nostro viaggio, è la quinta città più popolosa dello stato e quattordicesima in Australia, c’è un aeroporto ben collegato con il resto del paese dove arrivano anche voli internazionali. Questa città si trova davvero in una posizione turistica perfetta: a nord ci sono la foresta di Daintree e Cape Tribulation (punto d’accesso ideale alla Great Barrier Reef), i suoi dintorni sono molto piacevoli (come la bella spiaggia di Palm Cove e i molti parchi naturali da esplorare) e viaggiando verso sud lungo la Pacific Coast Way si arriva in tempi ragionevoli fino ad attrazioni interessanti come Magnetic Island e Whitsunday Islands.

Cairns è la porta d’ingresso per eccellenza del Queensland turistico e quindi molti la utilizzano solo come prima tappa e fuggono velocemente. Ma noi vi consigliamo anche di fare un giro in città e vedere i giardini botanici, la bella promenade lungo la costa e soprattutto la bellissima Cairns Esplanade Lagoon, una piscina pubblica all’aperto affacciata sul mare e circondata da un bel giardino, sicuramente tra le più belle urban-lagoon viste in Queensland. Da Cairns potrete raggiungere anche Fitzroy Island e Green Island, due isole molto famose per lo snorkeling.

Per approfondimento: Cosa vedere e fare a Cairns, Queensland, Australia

Dove dormire a Cairns

La nostra scelta a Cairns è senza dubbio il Why Not Backpackers questo ostello appena fuori dal centro che offre camere semplici ma spaziose a prezzi imbattibili circa 30 euro in doppia. C’è la piscina, il servizio navetta gratuito per l’aeroporto, la colazione (abbondante) è compresa e lo staff è giovane e simpatico.

Cosa vedere sulla strada tra Cairns e Daintree

Se avete tempo ecco qualche meta interessante lungo la strada: Palm Cove e Port Duoglas, due belle cittadine sul mare eleganti e rilassanti, poi c’è Mossoman Gorge una valle scavata dal fiume dove troverete molti sentieri di trekking e bei paesaggi al limitare della Daintree Forest.

Tappa 2 – Daintree Forest & Cape Tribulation: il primo approccio alla Grande Barriera Corallina

Dopo una visita a Cairns vi consigliamo di iniziare a salire verso nord e scoprire il Tropical North Queensland. La meta imprescindibile è la Daintree Rainforest e inoltre consigliamo assolutamente di vedere la parte di Great Barrier Reef accessibile da Cape Tribulation.
La Foresta di Daintree, si trova a circa 100 km da Cairns, una strada non tutta rose e fiori, sappiate che dovrete attraversare il Daintree River in macchina su una chiatta (circa 20 euro andata e ritorno) e percorrere un bel pezzo di strada impervia e tutta curve nella foresta, quindi prendetevi il vostro tempo e soprattutto non viaggiate di notte. Detto questo la foresta pluviale di Daintree è un luogo magico e bellissimo nonchè uno dei luoghi più selvaggi che abbiamo visto al mondo, potrete incontrare casuari, canguri di montagna e tantissimi uccelli particolari. Per esplorare potete affidarvi alle guide locali ma tutti gli alberghi in zona vi sapranno indicare anche i percorsi gratuiti e i sentieri che potrete percorrere da soli in sicurezza.
Le spiagge di questa zona sono assolutamente off limits per la presenza di grossi coccodrilli, potrete visitarle ma non entrare in acqua. Dedicate almeno un giorno alla foresta e uno alla visita alla barriera corallina (si parte dalla bella spiaggia di Cape Tribulation che si trova nel territorio di Daintree), il nostro consiglio è quello di fermarvi a dormire qui almeno 2 notti per poter fare entrambe le cose con la calma che meritano.

Dove dormire a Daintree

La nostra scelta è senza dubbio il Daintree Crocodylus Village: dormire nel cuore della foresta è stata per noi una delle parti più belle del viaggio, abbiamo scelto il Daintree Crocodylus Village, un lodge a basso impatto ambientale dove si può alloggiare in bungalow-tenda molto spartani ma piacevoli. Gli alloggi sono davvero base ma la zona bar/ristorante/cucina è molto ben attrezzata. Ovviamente se volete cucinare dovrete portarvi le provviste da Cairns.

Dopo aver vissuto la foresta è il momento di raggiungere il mare e la Great Barrier Reef. Abbiamo chiesto a tanti australiani dove andare per vedere le parti più belle e moltissimi ci hanno indicato le esperienze in partenza da Cape Tribulation. Niente di più vero, è stata l’esperienza di snorkeling più bella che abbiamo fatto, in Australia ma anche nella vita. Noi dopo qualche ricerca abbiamo scelto il pacchetto proposto da www.oceansafari.com e siamo rimasti assolutamente soddisfatti dal loro tour di mezza giornata che comprende diverse location per immergersi. Cosa abbiamo visto? Infiniti pesci tropicali grandi e piccoli, una vegetazione marina rigogliosa e colorata, tartarughe giganti e un oceano di un blu strabiliante.

Per approfondimento: Guida alla Daintree Forest e a Cape Tribulation

PRENOTA L’ESCURSIONE ALLA GREAT BARRIER REEF SCONTATA!

Tappa 3 – Cooktown

Una cittadina del nord del Queensland che si trova a nord di Daintree e che merita davvero una visita è la placida Coocktown. Dalla foresta si può raggiungere in due modi: circa 120 km di costal road, una via adatta solo a 4×4 e guidatori esperti, spesso inagibile oppure tornando verso Mossman Gorge e poi risalendo verso nord esternamente alla foresta percorrendo circa 290 km (questo il percorso). Cooktown è una piccola caratteristica città situata alla foce del fiume Endeavour. In questo punto della penisola di Capo York il famoso capitano James Cook si arenò nel 1770. In seguito la città stessa e il vicino e il Mount Cook presero il nome del loro scopritore. Il bello di questa città storica costiera decisamente isolata è che sembra essersi fermata nel tempo, ci sono pochissimi abitanti con poca voglia di interagire, antiche case in legno, qualche negozietto di souvenir e una bella baia che la rendono molto particolare e quasi surreale. Vi consigliamo di passeggiare a zonzo per il centro storico (che poi sono davvero 4 vie), di fare una passeggiata nel giardino botanico locale, di visitare il Cooktown History Centre (andate a vedere il bellissimo edificio in cui sorge almeno da fuori se non volete pagare il costoso biglietto d’ingresso). Altra piacevole esperienza sarà godere della bella vista sulla foce del fiume, passeggiando lungo il Cooktown Waterfront e risalendo la collina alle sue spalle fino al Grassy Hill Lookout. In questa zona si trova anche un piccolo chiosco sulla riva del fiume dove fanno ottimi hamburger di pesce e fish and chips, il Cook’s Landing Kiosk. Altre attrazioni nei dintorni (a nostro parere assolutamente imperdibili sono la spiaggia di Cherry Tree Bay e Finch Bay, raggiungibili con una passeggiata breve, circa 1h30, ma intensa che tocca le due spiagge vicine. Potrete accedervi dal parco botanico andando prima a Finch Bay e poi seguendo il percorso dino a Cherry Tree per poi sbucare vicino alla Grassy Hill oppure fare il percorso al contrario. Entrambe le spiagge sono bellissime e selvagge ma ovviamente è vietato fare il bagno causa coccodrilli! Ecco una mappa dove potrete vedere il percorso tra le due spiagge e altre passeggiate in città.

Dove dormire a Cooktown

Non che ci siano molte scelte economiche in città ma se volete stare al risparmio consigliamo il semplice Cooktown Motel (che ha una grande cucina comune) con una decina circa di euro in più potrete invece alloggiare presso l’Hill Crest Guest House che è decisamente una soluzione più curata e gradevole (con ottima colazione compresa).

Sulla strada tra Coocktown e Townsville

La meta successiva è piuttosto lontana, quindi vi consigliamo di prendervela con calma e fare qualche tappa per spezzare il viaggio, oppure valutare anche di dormire in uno dei paesini lungo la strada (come abbiamo fatto noi). Scendendo a sud da Cooktown la prima tappa (a nostro parere obbligatoria) è il chiosco di cibo messicano di Mount Molly gestito da una simpatica signora messicana che fa panini da urlo e chilly piccante nel mezzo del Queensland più rurale. Poi nei dintorni di Malanda (noi abbiamo passato la notte qui per non fare un viaggio troppo lungo) si trova un gigantesco Curtain Fig Tree, il più grande che abbiamo visto in Queensland. Vi consigliamo di proseguire fino a Mission Beach e di fare un’altra sosta in questa bella spiaggia dalla sabbia fine perfetta per fare lunghe passeggiate o anche solo per riposarsi all’ombra di una palma. Da qui, con una piccola deviazione lungo la strada per Townsville, potrete anche visitare le Wallaman Falls.

Tappa 4 – Townsville e Magnetic Island in cerca di koala e wallabies

Dopo aver percorso con qualche tappa i 650 km che separano Cooktown da Townsville vi suggeriamo ovviamente di fermarvi a riposare ed esplorare la città. Non che questa sia magnifica ma comunque ha qualche punto di interesse come la bella passeggiata lungomare chiamata Strand. Detto questo sappiate che siete finiti a Townsville più che altro perchè da qui partono i traghetti per la splendida Magnetic Island, quindi dopo una breve visita alla città e un po’ di riposo preparatevi a lasciare la vostra auto e a raggiungere (in circa 30 minuti) l’isola in traghetto. Qui scoprirete una natura incontaminata, una fauna selvatica decisamente particolare (vedrete koala e wallabies), incredibili spiagge e avrete la possibilità di dare un’altra occhiata alla barriera corallina. Infatti Magnetic Island si trova all’interno del Parco Marino della Great Barrier Reef e in diversi punti della costa dell’isola è possibile fare immersioni e snorkeling senza dover prendere una barca come per esempio a Cape Tribulation.
Oltre ai bellissimi paesaggi, alle spiagge a alle passeggiate nella natura in cerca di animali è anche l’atmosfera rilassata e conviviale dell’isola a incantare. In ogni caso il nostro consiglio una volta arrivati è fare la passeggiata che porta al Fort in cerca di Koala che popolano questa zona, vedere la splendida spiaggia di Horseshoe Bay e fare un aperitivo vista mare al Marlin Bar , visitare la Rock Wallaby al tramonto per dare da mangiare ai piccoli canguri delle rocce. Ma questi sono solo alcuni dei motivi per restare almeno un paio di giorni sull’isola!

Dove dormire a Magnetic Island:

Se volete vivere a contatto con la natura ma con un minimo di confort e spendendo davvero poco vi consigliamo di prenotare all’Arcadia Beach Guest House dove potrete dormire in grandi tende con un vero e proprio letto all’interno, comode e pratiche. La struttura offre bagni comuni molto puliti e due grandi cucine condivise.

Per approfondimento: Guida Magnetic Island per vedere koala e wallabie

Tappa 5 – Airlie Beach, Whitsunday Islands & Whitehaven Beach

La tappa successiva del nostro itinerario nel Queensland è stata Airlie Beach, una bella e vivace località di mare dalla quale partono le escursioni verso Whitsunday Islands. Da Townsville sono circa tre ore di viaggio, 270 km che scorrono tranquilli. Una volta arrivati ad Airlie beach noterete subito un’altissima presenza di giovani backpackers e un numero esorbitante di locali (praticamente oltre alla spiaggia ci sono solo birrerie e club!). Comunque vi consigliamo di fare una passeggiata in spiaggia e godervi una birra a buon prezzo nell’enorme ostello/pub Airlie Beach Magnums.

Dove dormire a Airlie Beach

La nostra scelta è caduta sull’alloggio più economico (questa cittadina sa essere davvero costosa) ovvero il grande ostello Magnums al centro della città. Avrete una stanzetta con letto a castello e aria condizionata ma le cucine sono molto comode e attrezzate e gli spazi per mangiare all’aperto non mancano. Poi potrete sempre approfittare del bar dell’ostello e dei suoi happy hour.

L’escursione per vedere le Whitsunday Islands è davvero un must dei viaggi in Queensland e nonostante sia piuttosto costosa vi consigliamo davvero di farla perchè vedrete quella che per molti è la più bella spiaggia al mondo e potrete dare un’altra occhiata alla Great Barrier Reef. Un’escursione organizzata vi permetterà di ammirare dall’alto la famosa Whitehaven Beach dal promontorio panoramico Hill Inlet, di camminare sui banchi di sabbia bianchissima fine come borotalco e poi di fare snorkeling in una o due delle diverse zone di barriera corallina che circondano le 74 isole dell’arcipelago. Potrete trovare tante gite organizzate in questa zona sul sito Civitatis. Nel complesso l’esperienza è stata bellissima ma forse la barriera corallina ci è piaciuta di più nell’escursione a Cape Tribulation.

Per approfondimento: Guida alle Whitsunday Islands e a Whitehaven Beach

PRENOTA L’ESCURSIONE SCONTATA A WHITSUNDAY ISLAND E WHITEHAVEN BEACH

Tappa 6 – Cape Hillsborough per vedere i canguri all’alba

La nostra tappa successiva è stata il bellissimo parco naturale di Cape Hillsborough, che si trova a soli 130 km da Airlie Beach. Noi vi consigliamo di soggiornare nel camping del parco per vedere lo spettacolo dei canguri che all’alba fanno una passeggiata in spiaggia. Il posto è veramente bellissimo, circondato dalla foresta e a due passi da una delle spiagge che ci sono piaciute di più in tutto il viaggio. Oltre a essere piuttosto costoso è anche sempre pieno, motivo per il quale noi abbiamo deciso di soggiornare fuori dal parco, appena fuori dalla città di Mackay e abbiamo visitato il parco in giornata portandoci il pranzo al sacco. Attenzione perchè venendo da nord troverete una strada di circa 7 km non asfaltata per raggiungere il parco che può dare problemi a chi viaggia in caravan o camper. Il tratto Cape Hillsborough – Mackay invece è asfaltato.

Tappa 7 – Rockhampton

Dopo una giornata rilassante al parco potrete mettervi in strada a pomeriggio e dirigervi verso Rockhampton (circa 4 ore di viaggio per 380 km). Questa sarà più che altro una tappa notturna di convenienza perché la città non è particolarmente interessante ma così spezzerete il lungo viaggio verso sud e la mattina ripartire riposati.

Dove dormire a Rockhampton

Senza dubbio vi consigliamo di fermarvi all’Heritage Rockhampton, un hotel storico cittadino dall’architettura molto classica del Queensland, nonostante il suo nome pomposo al suo interno è piuttosto basic e offre camere doppie in bunk bed a partire da 30 euro a notte.

Tappa 8 – Agnes Water e Seventeen Seventy

Al vostro risveglio vi consigliamo di dirigervi subito verso Agnes Water e Seventeen Seventy, due cittadine costiere davvero piacevoli e immerse nel verde che, se avete tempo vi consigliamo di esplorare da cima a fondo fermandovi anche la notte in un posto speciale. Questa splendida regione costiera è un tutt’uno di boschi lussureggianti, estuari e spiagge ondose amatissime dai surfisti (e per fortuna meno dai coccodrilli). La popolazione locale vive principalmente di turismo ed è accogliente e rilassata… insomma se avete bisogno di fermarvi un attimo e rallentare il ritmo del viaggio questo è un ottimo posto. Le due cittadine sono vicine, la prima che incontrerete è Agnes Water (la più grande) e poi dopo qualche km di strada circondata dai boschi arriverete in questo porticciolo dove potrete vedere molti grandi pellicani e altri uccelli poi proseguendo sarete a Seventeen Seventy, un piccolo gioiello fatto di lunghe spiagge, rocce e case dall’architettura indimenticabile. Un’ottima idea è portarsi gli ingredienti per una bella grigliata (ci sono diversi punti barbecue gratuiti), poi per smaltire fate una passeggiata fino questo ventilato lookout.

Dove dormire ad Agnes Water

Come abbiamo anticipato abbiamo un consiglio speciale su dove passare la notte in queste zone, se siete stanchi di letti a castello, ostelli e bungalow potrete godere del lusso di una casa dal design impeccabile immersa nella foresta e vicina alla spiaggia prenotando una stanza da Tani’s Surf House sul sito Airbnb. Incredibile ma vero questa sistemazione è anche decisamente economica (circa 35 euro a notte in doppia) e la ragazza che vi accoglierà è anche molto simpatica!

Iscrivetevi ad Airbnb da questo link e avrete immediatamente un buono fino a 35 euro per le vostre prenotazioni.

Sulla strada tra Agnes Water e Hervey Bay

Tra queste due mete di viaggio, circa a metà strada si trova la città Bundaberg, vi consigliamo di fermarvi a fare una passeggiata per il suo centro storico perché ci sono molti palazzi interessanti a livello architettonico. Vi basterà una mezz’ora per vedere le vie principali ma se siete degli amanti del prodotto potrete fermarvi di più e fare un tour della famosa distilleria di rum locale.

Tappa 9 – Hervey Bay, Tin Can Bay e Fraser Island

La tappa successiva vi lascerà soddisfatti: dopo esservi rilassati potrete raggiungere in soli 230 km (contando lo stop a Bundaberg) lo splendido tratto di costa che si trova davanti a Fraser Island. Qui ci sono diverse belle baie poi ovviamente c’è da visitare la famosa selvaggia isola di Fraser. Noi abbiamo deciso di fare la nostra prima tappa a Tin Can Bay, una cittadina di villeggiatura affacciata sul mare dove l’acqua è di un azzurro incredibile e ci sono tanti parchi verdi per passeggiare. Qui si trovano alloggi molto più economici che ad Hervey Bay e soprattutto al mattino presto è possibile bere un caffè in un bar sul mare dove puntualissimi alle 8 arrivano dei delfini a fare anche loro colazione (qualche pescetto gentilmente offerto dai ranger locali). Troverete tutte le informazioni sul sito ufficiale del Barnacles Dolphins Centre.

Dopo una notte a Tin Can Bay e la colazione con i delfini potrete partire alla scoperta di Fraser Island l’isola di sabbia più grande del mondo. Un luogo davvero impervio e selvaggio dove potrete fare il bagno in un lago dalle acque tanto azzurre da sembrare caraibiche, esplorare una foresta antichissima e vedere i rarissimi dingo. L’isola può essere raggiunta in autonomia ma per muoversi serve un 4×4 e la strada (se così si può chiamare) è decisamente pericolosa. L’ideale è scegliere un tour organizzato (bus + traghetto) partendo da Hervey Bay, da Rainbow Beach o da Noosa. La prima è l’opzione più rapida (circa 25 minuti) di viaggio e anche la più economica. Noi vi consigliamo di prenotare un tour su autobus 4×4.

PRENOTA IL TOUR DI FRASER ISLAND SCONTATO

Dove dormire a Tin Can Bay e a Fraser Island

Un ottimo posto dove passare la notte a Tin Can Bay è sicuramente il Tin Can Bay’s Sleepy Lagoon Motel che offre camere e mini appartamenti dotati di cucinetta a partire da 60 euro a notte. Pulitissimo e luminoso… insomma non il solito motel!

Per quanto riguarda Fraser, noi abbiamo visitato l’isola in giornata ma se tempo e budget ve lo permettono potrete soggiornare sull’isola, il tour che vi abbiamo proposto comprende anche l’alloggio presso l’Eurong Beach Resort che è sicuramente l’opzione più economica (fuori dal pacchetto offerto dalle agenzie i prezzi per una notte partono da 80 euro in due).

Per approfondimento: Guida all’escursione a Fraser Island

Dopo aver visto l’isola potrete soggiornare nuovamente a Tin Can Bay o cercare qualcosa di economico in zona tenendo presente che la vostra prima tappa del giorno sarà Hervey Bay (se non avete bisogno di risparmiare potete anche passare la notte qui, ma in generale questa zona è decisamente molto costosa).
Vi meritate un po’ di riposo, dirigetevi quindi a Hervey Bay e godetevi il grazioso percorso sul lungo mare chiamato esplanade, se siete amanti delle passeggiate ci consigliamo di farvi i 10 km compresi tra Point Vernon e Urangan Pier, un lunghissimo pontile molto scenografico.

Sulla strada tra Hervey Bay e Noosa Heads

Adorabile tappa mordi e fuggi da toccare nel viaggio per arrivare a Noosa è la cittadina di Mary Poppins, ovvero Marybourogh. Qui è nata P. L. Travers, creatrice di del personaggio letterario di mary Poppins e tutta la città è studiata per rievocare il mondo della più magica delle baby sitter. Oltre alle statue sparse per la città e i semafori particolari (scoprirete il perchè una volta arrivati) ci sono anche tantissime case ed edifici storici davvero belli e particolari.

Tappa 10 – Noosa Heads

Noosa Heads è una città sul mare famosa tra gli amanti della bella vita da spiaggia piena zeppa di ristoranti eleganti, enoteche sfarzose e negozi molto chic. Detta così potrebbe sembrare un po’ pretenziosa e per molti poco allettante ma la verità è che, oltre alle sue attrazioni mondane, questa meta classica della Sunshine Coast può vantare una serie di spiagge da sogno, tantissimi spot per surfisti e soprattutto un parco naturale stupendo dove fare passeggiate e trekking. Per visitare il Parco Nazionale di Noosa partite dal Noosa Spit Recreation Reserve, una zona dotata di aree picnic (con tanto di bagni pubblici e barbeque elettrici gratuiti) e centro informazioni vicina alla spiaggia principale.

Dove dormire a Noosa Heads

Se volete soggiornare vicino alla spiaggia vi consigliamo l’Halse Lodge, un piacevole ostello dal tocco moderno dove potrete dormire in camerata o scegliere stanze private.

Per approfondimento: Cosa vedere a Noosa Heads, Queensland

Sulla strada tra Noosa Heads e Gold Coast

Senza dubbio questo è il momento perfetto per scoprire i paesini di montagna che si trovano all’interno rispetto alla Sunshine Coast e che sono diventate celebri mete turistiche per chi cerca un po’ di frescura nei mesi più caldi. In particolare vi consigliamo di fare tappa a Montville e a Maleny che sono interessanti cittadine immerse nei boschi dove potrete gustare dolci tipici e avvistare splendide case in legno. Nei dintorni si trova anche una fantastica amburgeria dove potrete assaggiare degli ottimi “Aussie style burger with the lot”, il Rick’s Garage.

Tappa 11 – Gold Coast

Siamo venuti in Queensland per la natura, il mare e le spiagge ma dobbiamo ammettere che Gold Coast ci ha piacevolmente stupito. Non tanto per l’offerta cittadina in sè ma soprattutto per l’impatto che offre la vista della sua lunghissima spiaggia costeggiata da grattacieli sfavillanti. A Gold Coast abbiamo passato il nostro ultimo giorno della nostra vacanza Australiana in Queensland e ci siamo goduti un giro tra i negozi, un gelato e una lunga passeggiata tra la spiaggia e i palazzi. Molti turisti si fermano qui qualche giorno per godere della vita notturna cittadina (ci sono davvero tanti locali e club) e fare surf, ma per noi una mezza giornata per farsi un’idea della città è stata sufficiente.

Dove dormire a Gold Coast

Se volete dormire vicino al centro vi consigliamo l’Hostel Surfers Paradise che offre camere budget o camerate a prezzi vari. Per risparmiare potreste anche scegliere di dormire in zona aeroporto, una situazione molto comoda per lasciare la macchina (molti autonoleggi si trovano proprio qui). Noi siamo stati al Coolangatta YHA, abbiamo speso circa 30 euro per una camera doppia e al mattino siamo andati a piedi all’aeroporto che è a dieci minuti di distanza.

Per approfondimento: Cosa fare e vedere a Gold Coast, paradiso del surf